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Sentenza 17 dicembre 2025
Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Trieste, sentenza 17/12/2025, n. 130 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Trieste |
| Numero : | 130 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In Nome del Popolo Italiano
LA CORTE D'APPELLO DI TRIESTE
- Collegio di Lavoro - composta dai Signori Magistrati
Dott. Lucio Benvegnù - Presidente relatore -
Dott. Giuliano Berardi - Consigliere -
Dott. Annalisa Multari - Consigliere - ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa in materia di lavoro iscritta al n. 69 del Ruolo 2025, promossa in questa sede di appello con ricorso depositato il 30/5/2025 da
(C.F. ), rappresentata e difesa dall'Avv. Parte_1 CodiceFiscale_1
SS EG in forza di procura alle liti trasmessa per via telematica, unitamente al ricorso d'appello, come copia per immagine su supporto informatico di originale analogico
- appellante - contro
(P.IVA ), in persona del Controparte_1 P.IVA_1 [...]
, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Controparte_2
Prof. AR Marazza e IC De FE ed elettivamente domiciliata in Trieste presso l'Avv. Elena Marchesi in forza di procura alle liti del 29/10/2025 trasmessa per via telematica, unitamente alla memoria difensiva d'appello, come copia per im- magine su supporto informatico di originale analogico
- appellata -
Oggetto della causa: giudizio di appello contro la sentenza n.49/2025 del Tribunale di Udine - riconoscimento livello superiore.
Causa chiamata all'udienza di discussione del 13/11/2025.
Conclusioni
Per l'appellante: accertarsi, per i motivi e le causali sopra esposte, lo svolgimento, a partire dal 1° aprile 2021, o dal diverso periodo accertato in corso di causa, da parte della ricorrente, delle mansioni di Addetta raccolta pedaggi e conta denaro;
conse- guentemente condannarsi la società in persona del le- Controparte_1
gale rappresentante pro-tempore, a disporre l'inquadramento della sig.ra CP_3
al livello B1 del C.C.N.L. Autostrade e Trafori da aprile 2021 o dal diverso pe-
[...]
riodo accertato in corso di causa;
condannarsi la società Controparte_1
in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento, a favore della ricor- rente, delle conseguenti differenze retributive, da determinarsi in separato giudizio.
Spese e compensi interamente rifusi, oltre rimborso 15% spese generali, IVA e CPA come per legge, relativi ad entrambi i gradi di giudizio. IN VIA ISTRUTTORIA si chiede ammissione di prova per testi sulle circostanze di cui ai numeri dal 1) al 28), compreso della narrativa in fatto del presente ricorso in appello, da intendersi qui in- tegralmente trascritte premessa la formula di rito “Vero che”. Si indicano a testi, con richiesta sin d'ora di abilitazione a prova contraria sulle circostanze dedotte da con- troparte ed ammesse i signori: , , , Controparte_4 Controparte_5 CP_6 [...]
, , , CP_7 Controparte_8 Controparte_9 CP_10 CP_11
, , ,
[...] Controparte_12 CP_13 CP_14 CP_15
, , , CP_16 Controparte_17 CP_18 CP_19 CP_20
, , Controparte_21 Parte_1 Controparte_22 CP_23 CP_24
, , , , , ,
[...] Controparte_25 CP_26 CP_27 CP_28 CP_29 [...]
, , , , CP_30 Controparte_31 CP_32 Controparte_33 CP_34
, , , ,
[...] Controparte_35 CP_36 CP_37 Controparte_38 [...]
, Si chiede l'espletamento di CTU contabile al fine di CP_39 CP_40
determinare il quantum dovuto a titolo di differenze retributive maturate nel corso del rapporto di lavoro.
Pag.2 Per l'appellata: voglia l'Ecc.ma Corte di Appello adita: a) rigettare il ricorso confer- mando, anche con diversa motivazione, la sentenza resa all'esito del primo grado di giudizio;
b) condannare l'appellante al pagamento delle spese di lite di entrambi i gradi di giudizio.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione (art.132 c.p.c. come modificato dall'art.45 c.17 della legge 69/09)
Con ricorso di data 12/9/2023 la sig.ra esponeva di essere stata Parte_1
assunta da il 16/6/1992, inizialmente a termine e poi, dal- Controparte_1
l'1/10/2006, a tempo indeterminato, venendo adibita alle mansioni di esattrice;
di es- sere stata poi inserita nella posizione di Corriere e di avere quindi iniziato l'1/4/2021
a svolgere l'attività di Addetta raccolta pedaggi e conta denaro, consistente nel recarsi quotidianamente presso i caselli di sua competenza, organizzandosi in piena autono- mia, allo scopo di raccogliere il denaro presente nelle varie casse automatiche, con- tarlo e depositarlo nell'apposita cassa continua, ripristinare in ciascuna cassa la dota- zione occorrente per l'erogazione del resto agli utenti, inserire nel sistema informatico aziendale i dati relativi alle operazioni eseguite;
di non avere un responsabile diretto, facendo riferimento, solo per l'autorizzazione di ferie e permessi, esclusivamente al dott. responsabile del personale di esazione e commerciale, inquadrato come Per_1
dirigente.
Ciò premesso in fatto la sig.ra affermava di avere diritto ad essere in- Pt_1
quadrata ex art.2103 c.c. nel superiore livello B1 del CCNL applicabile al rapporto di lavoro, avendo svolto dall'aprile 2021 mansioni riconducibili alla relativa declara- toria e alla figura professionale di Addetto raccolta pedaggi e conta denaro.
Si costituiva in giudizio la società convenuta eccependo in via preliminare l'indeterminatezza e comunque la genericità della domanda proposta dalla ricorrente, non avendo costei adempiuto al suo onere di allegazione.
Nel merito esponeva che nel 2021 la sig.ra veva Controparte_1 Pt_1
partecipato con esito positivo alla selezione per l'accesso alle mansioni di "corriere"; che tale figura professionale è inserita nel livello C come quella di "esattore"; che già
Pag.3 dal 1998, a seguito dall'accordo aziendale del 9 aprile di quell'anno, essa aveva avvia- to in via sperimentale l'introduzione di casse automatiche;
che in seguito un'apposita commissione tecnica aveva definito le attività tipiche del "corriere"; che il piano di automazione oggetto dell'accordo dell'8/12/2004 aveva comportato il recupero di tur- ni e di risorse esattoriali da destinare alla gestione delle casse automatiche e delle casse "a cestello"; che nel 2009 era stato avviato un processo di internalizzazione di attività allo scopo di migliorare l'efficienza, garantire gli standard qualitativi del ser- vizio e nel contempo di salvaguardare i livelli occupazionali in particolare di "esatto- ri" e "corrieri"; che in questo processo era rientrata anche la gestione delle casse auto- matiche;
che un accordo sindacale del 25/7/2009 aveva quindi previsto che questa attività fosse assegnata ai corrieri;
che i compiti dei corrieri come la sig.ra ono Pt_1
quelli previsti dal documento di sintesi predisposto dalla commissione tecnica e de- scritti nel dettaglio dalla apposita "Norma Operativa Gestione contabile interna delle casse automatiche"; che in sostanza i corrieri si limitano ad applicare metodi operativi prestabiliti e con limitata variabilità, senza alcuna autonomia;
che nella tratta di com- petenza della Direzione IX Tronco, cui è addetta la sig.ra vi sono 14 casse au- Pt_1
tomatiche di cui si occupano due persone ovvero la ricorrente e il collega
[...]
che entrambi lavorano dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 15.00, e di- Tes_1
pendono gerarchicamente dall'ing. che i corrieri operano sulla base di un Per_1
programma giornaliero per le operazioni di prelievo e di un programma mensile per le attività di chiusura gestionale delle casse;
che la sig.ra come gli altri corrie- Pt_1
ri, utilizza per la sua attività un apposito software;
che la figura di addetto raccolta pedaggi e conta denaro esisteva in passato, quando vi era chi si occupava del controllo della conta denaro effettuata dalle società portavalori incaricate della conta stessa e della conseguente gestione finanziaria e contabile, poi sostituita dagli applicativi in- formatici;
che il personale adibito alle mansioni di corriere è collocato nel livello C dalla contrattazione collettiva di settore e svolge compiti ricondotti a tale figura;
che il Giudice non può individuare un inquadramento diverso da quello stabilito a livello collettivo, sostituendosi alle parti contraenti;
e che comunque le mansioni svolte dalla
Pag.4 sig.ra on hanno i requisiti tecnico-professionali richiesti per il livello B1, trat- Pt_1
tandosi di compiti semplici e ripetitivi che non comportano alcuna autonomia, discre- zionalità e poteri di iniziativa.
Con sentenza di data 6/2/2025 il Tribunale di Udine respingeva le domande proposte dalla sig.ra osservando che la ricorrente si era limitata ad escludere Pt_1
in modo apodittico la riconducibilità delle sue mansioni al livello C del CCNL, senza effettuare un confronto fra la relativa declaratoria e quella del livello rivendicato in causa;
che la figura di corriere è ricondotta dal CCNL al livello C e quindi tanto più la ricorrente avrebbe dovuto esplicitare perchè le sue mansioni dovevano essere inve- ce inquadrate nel livello B1; che peraltro al Giudice non è consentito sindacare un inquadramento stabilito da fonti collettive;
che in concreto le mansioni svolte dalla sig.ra aiono essere riconducibili ad un'attività mista fra quella del Corriere e Pt_1
quella dell'Esattore, figure entrambe inserite nel livello C.
1. Contro questa decisione ha proposto appello la sig.ra affermando in- Pt_1
nanzitutto di avere pienamente adempiuto, a differenza di quanto ritenuto dal
Tribunale di Udine, ai suoi oneri di allegazione e prova.
Osserva infatti l'appellante di aver descritto le mansioni da lei svolte in con- creto (peraltro mai contestate dalla società datrice di lavoro); di aver indivi- duato i profili professionali ed i livelli di inquadramento rilevanti per la deci- sione e cioè quelli a lei attribuiti da (Corriere di livello C) e quelli CP_1
rivendicati in causa (Addetto raccolta pedaggi e conta denaro di livello B1);
e di aver messo a confronto i risultati delle due precedenti operazioni (eviden- ziando che, dall'aprile 2021, le sue mansioni sono riconducibili non al profilo di corriere, inserito nel livello C del contratto collettivo, ma a quello di addetto raccolta pedaggi e conta denaro, inserito nel livello B1).
1.1. Che la sig.ra bbia allegato e provato le mansioni su cui si basa la sua Pt_1
domanda risulta evidente dalla lettura degli atti di causa.
1.1.1. La descrizione analitica delle mansioni dedotte dalla lavoratrice a sostegno
Pag.5 della pretesa da lei azionata in giudizio è contenuta nei punti da 10 a 24 del ricorso introduttivo di primo grado, qui di seguito testualmente riprodotti per comodità di consultazione:
10. In tale veste, a partire dal 1° aprile 2021, la sig.ra iniziava concreta- Pt_1 mente a svolgere le mansioni di Addetta raccolta pedaggi e conta denaro.
11. Sulla base di detto nuovo incarico, più in particolare, la ricorrente procede quotidianamente ad organizzare ed effettuare, in totale autonomia, il giro dei caselli autostradali di sua competenza, (Belluno, Fadalto, Vittorio Veneto Nord, Vittorio Veneto Sud, Conegliano, Treviso Nord, Treviso sud, Vene- zia), al fine di raccogliere i pedaggi ivi presenti ed incassati dalle casse auto- matiche.
12. Per svolgere detta mansione, la sig.ra i avvale dell'utilizzo di un soft- Pt_1 ware, al quale accede attraverso le proprie credenziali, che gli indica quale sia, momento per momento, la quantità di denaro presente all'interno delle casse automatiche dei caselli autostradali di sua competenza.
13. Sulla base di tale indicazione, la ricorrente si reca con priorità presso le casse che risultano essere prive o carenti di denaro da restituire, come resto, agli utenti dell'autostrada.
14. Più specificatamente, una volta giunta al casello autostradale, la ricorrente così procede:
- raccoglie, previo accesso alle casse mediante digitazione sul tastierino ivi presente di un codice personale (individuale e strettamente personale), il de- naro presente in ciascuna cassa dei pedaggi incassati;
- terminata la raccolta, la ricorrente conta il denaro ritirato, avendo cura di tenerlo suddiviso per ciascuna cassa;
- ripristina le varie casse del denaro necessario alla erogazione dei resti ai clienti della autostrada convenuta.
15. Terminate dette operazioni, la sig.ra provvede ad inserire il denaro Pt_1 all'interno di un'apposita busta (diversa per ciascuna cassa presente al ca- sello) che viene identificata dalla stessa ricorrente mediante l'apposizione del numero di cassa dalla quale proviene il denaro ritirato.
16. Successivamente, la suddetta busta viene dalla medesima ricorrente imme- diatamente depositata all'interno della cassa continua collegata alla cassafor- te presente all'interno di ciascun casello autostradale.
17. Conclusa tale operazione, la cassa continua rilascia all'addetta raccolta pe- daggi e conta denaro la relativa ricevuta di avvenuto deposito, riportante il numero identificativo della busta depositata.
18. Tale meccanismo, quindi, è volto a impedire alla lavoratrice adibita alla rac- colta del denaro di accedere alla cassaforte ivi presente, non essendo in pos- sesso del relativo codice di sblocco. Il denaro, infatti, viene successivamente ritirato dalla cassaforte esclusivamente da società porta valori incaricate dalla convenuta.
19. Le citate operazioni di raccolta, conteggio e deposito denaro vengono svolte dalla ricorrente per ciascuna cassa automatica presente presso la stazione autostradale in cui si reca.
20. Al termine dell'operazione sopradescritta, la ricorrente procede all'inseri- mento dei dati relativi alla raccolta, conteggio e al deposito da essa effettuato utilizzando un computer, situato presso ogni casello autostradale, che regi-
Pag.6 stra, per conto della resistente, detti dati.
21. Per lo svolgimento di detta funzione, alla sig.ra sono stati assegnati Pt_1 username e password mediante i quali, attraverso il citato computer, effettua l'accesso all'interno di un'apposita piattaforma software della società adibita all'identificazione dell'addetto che procede alla raccolta, conteggio e al depo- sito del denaro con specifica indicazione, da parte di ciascun operatore, del- l'importo totale versato, specificando il taglio di ciascuna moneta e bancono- ta raccolta da ogni singola cassa automatica.
22. Infine, spetta sempre alla ricorrente inserire le monete o le banconote neces- sarie alle casse automatiche e/o agli esattori per l'erogazione del resto agli utenti della società resistente, man mano che esse segnalano carenze.
23. Per lo svolgimento di tale operazione, la ricorrente preleva le monete e le banconote necessarie a sopperire le carenze delle casse automatiche e degli esattori attingendo dalla riserva di denaro presente all'interno della cassafor- te situata nell'ufficio presso la sede autostradale di Venezia.
24. Le mansioni sopradescritte vengono svolte dalla ricorrente presso ciascun casello autostradale nel quale si dirige, a seconda dell'itinerario dalla stessa liberamente organizzato.
1.1.2. Nella sua memoria di costituzione non ha specificamen- Controparte_1
te contestato i fatti allegati dalla sig.ra anzi ha a sua volta descritto le Pt_1
mansioni della lavoratrice in modo del tutto corrispondente all'esposizione contenuta nel ricorso, come si può facilmente ricavare da quanto scritto a pag.8 e seguenti della memoria difensiva, anch'essa qui riprodotta in modo testuale, per la parte che interessa ai fini della decisione:
13. Le attività svolte dai corrieri, quali la sig.ra e risultanti, come detto dal Pt_1 documento di sintesi elaborato dalla commissione tecnica (cfr. art.
9-bis), posso- no così essere sintetizzate:
− effettuare solo il prelievo cassa finale banconote e monete;
− effettuare solo prelievo dai dispensatori monete;
− effettuare solo reintegro dei dispensatori di resti monete e/o bancono- te;
− compiere il prelievo casse finali banconote e monete più prelievo di- spensatori monete e banconote;
− compiere il prelievo dalle casse finali banconote e monete più reintegro dispensatori monete e banconote;
− compiere il prelievo dalle casse finali, il prelievo dispensatori monete e il reintegro dispensatori monete e banconote;
− provvedere alla chiusura gestionale (si intende, cioè, la gestione comple- ta, che comprende il prelievo dalle casse finali, lo svuotamento dei di- spensatori monete e banconote e il ripristino dispensatori con il quanti- tativo standard). 13.1. In tutte le operazioni sopra descritte in cui viene previsto un “reintegro” di fondi, il corriere deve preparare dei sacchetti precostituiti con il denaro che poi viene inserito nelle casse. 13.2. Per quanto riguarda tutte le operazioni che prevedono un “prelievo” di fondi, il corriere al termine dell'operazione provvede al conteggio fisico del dena-
Pag.7 ro attraverso il relativo inserimento nella macchinetta “conta denaro”, e l'opera- zione viene accompagnata dal confezionamento del denaro in buste con dimen- sioni e tagli predefiniti. 14. Al termine di tutte le operazioni elencate, il corriere provvede ad effettuare la contabilità e il versamento nella cassaforte. 14.1. Nello specifico il corriere deve effettuare la registrazione a sistema delle operazioni effettuate, compilare la distinta di versamento, versare il denaro in apposite buste sigillate e inserirle nella cassaforte delle sedi del corriere in cui poi, successivamente, una ditta esterna provvede al relativo ritiro.
14.2. Attività, quest'ultima può avvenire anche in stazione quando si tratta di im- porti superiori a quelli per i quali è previsto il trasporto.
15. In aggiunta alle operazioni appena descritte, ogni giorno, il corriere si occupa di:
− controllare gli applicativi per verificare lo stato dei dispensatori e/o del- le casse finali;
− controllare il fondo di sede/Cassaforte per la gestione delle casse;
− preparare il denaro per il rifornimento delle stazioni/casse;
− provvedere all'approvvigionamento di denaro, tessere, materiale di esa- zione e/o igienico-sanitario o FreeToX Point (già Punto Blu);
− provvedere al ritiro e all'inoltro alla Direzione dei documenti delle Sta- zioni, dai FTX Point (già Punto Blu) e dalle altre sedi di lavoro periferi- che;
− fornire in situazioni di emergenza, supporto agli esattori per le attività connesse all'esazione del pedaggio per le attività di primo intervento;
− provvedere alle attività connesse alle periodiche chiusure gestionali al fine di garantire la continuità di servizio delle casse automatiche e delle apparecchiature MGDS ove presenti;
− fornire, qualora necessario, assistenza alla clientela in transito sulle por- te ad esazione automatizzata;
− provvedere al rimborso dei moduli di mancato resto compilati da esat- tori/operatori FreeToX Point (già operatori Punto Blu), consegnando la relativa modulistica in DDT per il successivo reintegro del proprio fondo.
[...] 19. Nell'ambito della tratta autostradale di competenza della Direzione IX Tron- co sono attualmente presenti n° 14 casse automatiche in A27 e n° 10 casse auto- matiche in A23. 19.1. Le risorse che svolgono le mansioni di corriere sono in totale quattro (due in A27 e due in A23), e ad ogni coppia è assegnata la gestione di n°14 casse automatiche in A27 e n° 10 casse automatiche in A23. 19.2. Dunque, nell'ambito della tratta di competenza della sig.ra le casse Pt_1 automatiche sono n° 14 e le risorse addette sono due, nello specifico la ricorrente ed il Sig. che gestiscono in coppia le predette casse. Testimone_1
19.3. I corrieri svolgono la loro attività dal lunedì al venerdì con orario dalle 07:00 alle 15:00, e dipendono gerarchicamente dal Responsabile Personale, Esazione e Commerciale (in sigla “PEC”), l'ing. nonché funzionalmente Persona_2 dalla struttura Coordinamento Esazione del Tronco, in cui è presente la dott.ssa
. Persona_3
20. L'attività dei corrieri, e quindi della sig.ra è svolta sulla base di un Pt_1 programma giornaliero per le operazioni di prelievo che si basa sulle quantità delle casse finali e che variano in base a periodi quali festività, eventi, manifesta-
Pag.8 zioni, etc., nonché sulla base di un programma mensile per le attività di chiusura gestionale mensile di ogni cassa, predisposto dal Coordinamento Esazione del Tronco supportato dal PEC. 20.1. Al mattino i corrieri verificano il quantitativo di tutte le casse dell'A27 con trascrizione dei valori dei dispensatori e delle casse finali su un foglio excel co- mune. Di media gestiscono insieme due casse al giorno, un prelievo e/o una gestione. 20.2. In periodi più trafficati possono arrivare anche fino a quattro o cinque casse solo per operazioni di aggiunta/prelievo moneta. Tali operazioni vengono svolte singolarmente e non in coppia, essendo dotati di due mezzi aziendali distinti. 20.3. Una volta scelte le casse da lavorare, i corrieri trascrivono su un modulo apposito le eventuali aggiunte o prelievi monete da effettuare e preparano le monete/banconote necessarie per le casse e le monete per il reintegro dei fondi delle singole stazioni. 20.4. Una volta arrivati alla stazione destinata, eseguono il prelievo/gestione della cassa con il relativo svuotamento delle casse finali e poi si recano in stazione ove contano l'incasso in banconote, inseriscono i dati rifacendosi alle note di fondo della cassa che riporta tutti i dati del prelievo/gestione, ed eseguono il versamen- to nella stessa stazione. 20.5. In caso di gestione, trasportano tutta la moneta prelevata nel caveau presen- te a Venezia per contarla. 20.6. Una volta rientrati in ufficio, terminano il conteggio degli incassi e inseri- scono i dati finali per inserirli nel foglio gestionale della singola cassa. 20.7. Alla fine, effettuano il conteggio dei vari fondi che hanno in carico come corrieri e compilano e sottoscrivono il fondo in dotazione.
[...] 21. La sig.ra al pari degli altri corrieri, e come dedotto al punto 20 del Pt_1 ricorso avversario, si avvale di un software di monitoraggio delle casse automatiche a cui ha accesso anche il personale appartenente alla struttura centrale Coordina- mento Esazione, con sede presso la Direzione Generale di Firenze. 21.1. Nello specifico, detto applicativo consente di vedere in tempo reale la quan- tità di denaro presente nelle casse di tutta la Direzione IX Tronco, sia con rife- rimento alle operazioni di dispensazione resti sia per quanto riguarda le operazio- ni d'incasso. 21.2. I campi da compilare sono predefiniti con l'inserimento delle quantità di monete/banconote prelevate dalla cassa che dovrebbero coincidere con quelle registrate dalle casse. 21.3. Il predetto sistema è funzionale per avere un riscontro immediato del cor- retto funzionamento della e del lavoro svolto correttamente dai corrieri. Pt_2
22. Si contesta quanto dedotto al punto 23 del ricorso in quanto i corrieri indi- viduano le casse su cui operare in relazione alla quantità riscontrata dopo la veri- fica del sistema di monitoraggio giornaliero e, in linea di massima, con traffico costante, e con una cadenza settimanale quasi regolare.
23. A titolo di esempio, la sig.ra e il sua collega della Direzione IX Tron- Pt_1 co, il lunedì, martedì e mercoledì operano sulla parte “bassa” dell'A27, mentre il giovedì e il venerdì sulla parte “alta”.
24. Si contesta quanto dedotto al punto 25 del ricorso, laddove l'istante afferma di non avere un responsabile. Infatti, i corrieri dipendono gerarchicamente dal responsabile personale, esazione e commerciale (in sigla, PEC), l'ing. Per_2
nonché, come detto, funzionalmente dal Coordinamento Esazione del
[...]
Pag.9 . Pt_3
1.1.3. Il contenuto oggettivo dell'attività lavorativa espletata dalla sig.ra a Pt_1
partire dall'1 aprile 2021 è quindi un dato assolutamente pacifico tra le parti;
le divergenze fra le rispettive tesi non riguardano infatti i dati storici, ma la valutazione di questi in termini di riconducibilità delle mansioni all'una o al-
l'altra delle qualifiche in discussione, e pertanto non vi era (e non vi è) bisogno di alcuna ulteriore dimostrazione e di apposita attività istruttoria.
1.2. Ugualmente certi sono i parametri contrattuali da utilizzare per la classifica- zione delle mansioni della sig.ra entrambe le parti sono state infatti Pt_1
concordi nella individuazione del CCNL applicabile al rapporto di lavoro (ov- vero quello valido per il personale dipendente da società e consorzi concessio- nari di autostrade e trafori) e sui profili professionali e livelli di inquadramen- to oggetto di controversia e cioè quelli attribuiti alla lavoratrice ricorrente
(Corriere di livello C) e quello da lei rivendicato (Addetto alla raccolta pedag- gi e conta denaro di livello B1); e le relative definizioni e declaratorie sono contenute nei contratti prodotti in copia sia dalla ricorrente che dalla società convenuta.
1.3. La sig.ra a infine dedotto - così esaurendo il suo onere di allegazione Pt_1
- che le mansioni da lei svolte, e descritte nel ricorso, non appartengono al profilo professionale del corriere (inserito dal CCNL nel livello C e cioè quel- lo attribuitole da ) ma al profilo dell'addetto raccolta pe- Controparte_1
daggi e conta denaro (inserito nel livello B1 e cioè quello oggetto di doman- da).
1.3.1. Riguardo a quest'ultimo aspetto, occorre tenere presente che la Corte di Cassa- zione ha chiarito da tempo come nell'interpretazione delle norme collettive che regolano la classificazione del personale deve essere data prevalenza ai profili professionali specifici piuttosto che alle declaratorie astratte dei livelli
"poiché le parti collettive classificano il personale sulla base delle specifiche figure professionali dei singoli settori produttivi, ordinandole in una scala ge-rarchica, e successivamente elaborano le declaratorie astratte, allo scopo
Pag.10 di consentire l'inquadramento di figure professionali atipiche o nuove" (così in massima Cassazione Ordinanza n. 2972 del 08/02/2021; nello stesso senso
Cassazione Sez.
6 - L, Ordinanza n. 3547 del 23/02/2016, Sez. L, Sentenza n.
3216 del 18/02/2016; Sez. L, Sentenza n. 27430 del 13/12/2005; Sez. L, Sen- tenza n. 12513 del 07/07/2004; Sez.L, Sentenza n. 1093 del 24/01/2003; Sez.
L, Sentenza n.8578 del 23/06/2000; Sez.L, Sentenza n. 11461 del 18/11/1997;
Sez. L, Sentenza n. 7129 del 30/07/1997).
1.3.2. Correttamente quindi la sig.ra a fatto riferimento ai profili professio- Pt_1
nali e non alle declaratorie generali dei livelli;
si può naturalmente discutere se la pretesa sia fondata - e cioè se le mansioni affidate all'appellante siano ri- conducibili al profilo di Corriere di livello C o al profilo di Addetto raccolta pedaggi e conta denaro di livello B1 - ma certo non è possibile escludere il di- ritto della lavoratrice all'inquadramento superiore rivendicato in causa esclu- sivamente sulla base di un preteso difetto di allegazione.
2. Nel merito si deve osservare che il significato letterale delle parole utilizzate dal CCNL è assolutamente chiaro: l'espressione "addetto raccolta pedaggi e conta denaro" descrive, in modo sintetico ma senza possibilità di dubbio, quel lavoratore che si reca nei luoghi in cui i pedaggi vengono corrisposti dagli utenti, li preleva, provvede a contare il denaro e lo consegna al datore di lavoro nelle modalità prescritte, registrando le operazioni compiute.
Ed e' appunto questa l'attività che la sig.ra a sempre (e pacificamente) Pt_1
svolto a partire da aprile 2021, come risulta dalla descrizione delle sue man- sioni fatta da entrambe le parti.
2.1. contesta però che l'appellante abbia diritto all'inquadra- CP_1 CP_1
mento nel suddetto profilo e nel corrispondente livello B1 affermando: 1) che le attività svolte dalla sig.ra ono semplici e ripetitive e non comporta- Pt_1
no alcun margine di autonomia, discrezionalità e potere di iniziativa;
2) che le mansioni di cui si discute rientrano fra le attività tipiche del corriere, come
Pag.11 definite da un'apposita commissione tecnica;
3) che la figura professionale dell'addetto raccolta pedaggi e conta denaro esisteva in passato, quando non vi erano le videofilmature della sala conta e il personale di questo profilo si occupava del controllo della conta denaro effettuata dalle società porta valori e della conseguente gestione finanziaria e contabile;
4) che la contrattazione collettiva aziendale ha previsto che la gestione delle casse automatiche sia af- fidata a personale appartenente al profilo di corriere e al Giudice non è con- sentito modificare la volontà delle parti sociali.
2.1.1. Il primo argomento si fonda, a quanto pare, sulla declaratoria generale del li- vello B1, che così testualmente recita: "Appartengono a questo livello i lavo- ratori che esplicano attività il cui svolgimento richiede conoscenze tecnico- specialistiche acquisibili mediante interventi formativi. Tali lavoratori opera- no con autonomia operativa sulla base di procedure di media complessità e direttive definite ed hanno una responsabilità, circoscritta ad attività specifi- che, anche di eventuali altre risorse".
A parte ciò che si è già detto riguardo alla prevalenza dei profili professionali sulla descrizione astratta dei livelli, si deve osservare che la declaratoria ap- pena citata - contrariamente a quanto ritiene - non ri- Controparte_1
chiede affatto, per l'inquadramento nel livello B1, che il lavoratore sia dotato di potere di iniziativa e di discrezionalità (dovendo anzi seguire procedure e direttive definite).
Ciò che si richiede è solo che il lavoratore agisca "con autonomia operativa", attuando procedure "di media complessità"; condizioni queste che certamente sussistono nel caso in esame: la sig.ra rovvede infatti a organizzare il Pt_1
suo lavoro quotidiano, decidendo presso quali caselli recarsi (scelti natural- mente non in modo arbitrario, ma in base a criteri e parametri logici e predefi- niti), come affermato nei punti 11, 12 e 13 della narrativa del ricorso di primo grado (mai smentiti dalla società convenuta); e deve eseguire i compiti a lei affidati applicando (e adeguando alle situazioni concrete) le direttive contenu-
Pag.12 te nella "Norma Operativa Gestione contabile interna delle casse automati- che" (doc.12 del fascicolo di parte convenuta) ovvero un manuale di 64 pagine
(al quale si rinvia per i dettagli) che descrive in modo analitico una procedura palesemente qualificabile come di "media complessità" (poichè richiede di eseguire con attenzione e meticolosità una lunga serie di passaggi successivi, fino alla quadratura contabile di cassa).
Ne deriva che le mansioni della sig.ra oltre a corrispondere al profilo Pt_1
di addetto raccolta pedaggi e conta denaro - sono anche coerenti con la decla- ratoria astratta del livello B1 (in cui il suddetto profilo è inserito dal CCNL).
2.1.2. Il secondo argomento di si basa sul "Documento di sin- Controparte_1
tesi della commissione tecnica per la revisione della linea esazione" (doc.9 bis), che così descrive le mansioni del corriere:
- rifornisce le stazioni di moneta spiccia consegnando agli esattori le quantità ri- chieste al fine di integrare i fondi previsti
- effettua la consegna delle tessere viacard agli esattori, alle aree di servizio, ai punti vendita esteri e ai punti blu
- effettua la consegna alle stazioni del materiale necessario (stampati, modulistica, cancelleria, ecc.)
- ritira la modulistica e la posta in partenza dalle sedi di lavoro periferiche (stazio- ni, posti di manutenzione, punto blu, ecc.) per le Direzioni di;
consegna Pt_3 la posta della Direzione di Tronco destinata in periferia
- effettua il recupero delle borse versate in emergenza nelle casseforti di "riserva", provvedendo al relativo versamento
- provvede al ritiro della moneta nelle diverse banche preposte
- effettua la raccolta in sacchi dei biglietti convalidati in stazione, provvedendo all'archiviazione degli stessi.
Dalla semplice lettura del citato Documento di sintesi risulta evidente che il corriere svolge una mera attività materiale di trasporto e consegna di oggetti vari (tessere, moduli, stampati, materiali di cancelleria, posta, moneta spiccio- la, borse) e non effettua alcuna operazione contabile, a differenza dell'addetto raccolta pedaggi e conta denaro;
il corriere cioè non raccoglie il denaro incas- sato nei caselli, non provvede a contarlo e a formare le buste da depositare in cassa continua, non predispone report dell'attività svolta e non inserisce dati nel sistema informatico della società.
E' certo quindi che le mansioni svolte in concreto dalla sig.ra on corri- Pt_1
Pag.13 spondono affatto a quelle del corriere, come descritte nel documento in esame
(non potendosi certo ritenere qualificante, e idoneo ad equiparare i due profili a confronto - corriere e addetto alla raccolta pedaggi e conta denaro - il sempli- ce fatto che il primo comprende, fra l'altro, il ritiro degli spiccioli in banca e la consegna degli stessi agli esattori nella misura richiesta).
2.1.3. Afferma che il profilo di addetto raccolta pedaggi e con- Controparte_1
ta denaro appartiene al passato, nel senso che esisteva - stando a quanto si può ricavare dalla scarna allegazione della società - quando la conta del denaro veniva effettuata (in apposite sale prive di videofilmatura) da ditte portavalori esterne e il personale interno controllava questa operazione e si occupava del- la successiva gestione contabile;
e ora - cessata quell'attività, essendo stata in- ternalizzata la gestione delle casse automatiche - è venuto meno.
Sul punto si deve osservare innanzitutto che l'appellante ha prodotto copia dei contratti collettivi succedutisi dal 1990 al 2019 e in tutti è sempre stata pre- sente la figura professionale dell'addetto raccolta pedaggi e conta denaro: essa esisteva nel CCNL del 21 dicembre 1990 (che la inseriva nel 5° livello del si- stema di inquadramento dell'epoca), in quello del 4 aprile 1995, in quello del
16 febbraio 2000 (che, mutata la scala di classificazione, lo ha inserito nel li- vello B1), in quello del 15 luglio 2005, in quello del 29 luglio 2016, ed esiste ancora in quello del 16 dicembre 2019, vigente quando la sig.ra sta- Pt_1
ta adibita alle mansioni di cui si discute in causa.
E' evidente allora che, nel corso degli anni, le parti sociali non hanno mai rite- nuto questa figura professionale obsoleta e non più attuale: in caso contrario infatti l'avrebbero tolta dal sistema di classificazione del personale.
Cosa diversa è che questa figura abbia modificato nel tempo il suo contenuto e che - una volta internalizzata l'attività di gestione delle casse automatiche -
l'addetto raccolta pedaggi e conta denaro non sia più colui che controlla l'ope- rato delle ditte incaricate del servizio ma colui che lo esegue direttamente, provvedendo alla raccolta dei pedaggi, alla conta del denaro e alle connesse
Pag.14 attività di contabilizzazione per via informatica dei dati.
Ciò significa che la figura professionale non si è estinta, ma semplicemente si
è evoluta per effetto dei mutamenti tecnologici e organizzativi intervenuti nel corso del tempo.
2.1.4. Sostiene infine che i lavoratori adibiti a mansioni come Controparte_1
quelle svolte dalla sig.ra sono inquadrati, in base alla contrattazione Pt_1
collettiva aziendale - ovvero gli accordi del 9/4/1998 (doc.9 del fascicolo di parte), dell'8/12/2004 (doc.10) e del 25/7/2009 (doc.11) - nel profilo di corrie- re di livello C e questa situazione non può essere modificata per via giudizia- ria.
In realtà l'accordo del 1998 riguardava (fra l'altro) l'attuazione del programma di installazione delle casse automatiche, senza nulla prevedere riguardo alle mansioni e all'inquadramento dei lavoratori da utilizzare per la gestione di queste casse (mediante svolgimento delle attività che, dal 2021, sono state attribuite alla sig.ra . Pt_1
Allo stesso modo l'accordo del 2004 si è occupato di un "Piano di Automazio- ne" e dei collegati processi di riconversione del personale, individuando, in questo ambito, le attività cui adibire le «risorse esattoriali rese disponibili a seguito dell'installazione dei "cestelli"», così descritte nell'allegato 3:
Gestione delle casse automatiche e delle casse "a cestello", consistente in:
- controllo e ripristino dei livelli dei dispensatori dei resti
- estrazione delle casse finali piene e loro sostituzione
- quadratura finanziaria degli incassi
- produzione della relativa reportistica
- versamento degli incassi nella cassaforte di stazione Inoltre:
Confezionamento rotoli monete
Supporto alle attività logistiche della tratta (consegna materiali, consegna tes- sere, ritiro documenti, fondi di rotazione)
Si tratta, in sintesi, delle mansioni cui è stata adibita la sig.ra nell'ac- Pt_1
cordo in esame non vi sono però disposizioni riguardo all'inquadramento del personale di esazione da destinare alla gestione delle casse automatiche.
Quanto appena detto vale, a ben vedere, anche per l'accordo del 2009: questo
Pag.15 infatti ha solo definito, nella parte dedicata alla gestione delle casse automa- tiche, le risorse umane da adibire alla "attività di internalizzazione delle cas- se" e cioè i corrieri, le "unità dedicate attualmente presenti, così come definiti negli accordi locali" e infine gli ulteriori organici eventualmente necessari, da individuare a livello locale mediante "la ricollocazione delle risorse dispo- nibili, ad integrazione del personale corriere".
In sostanza l'accordo ha previsto - nell'ottica di conservare i livelli occupazio- nali - di ricollocare nella attività di gestione delle casse automatiche lavoratori in eccedenza a causa dei vari programmi di automazione e riorganizzazione avviati da tempo e ancora in corso all'epoca, da reperire fra i corrieri e fra gli altri addetti già individuati, o da individuare, in base ad appositi accordi locali.
Anche l'accordo del 2009 quindi non ha regolato, come i precedenti, l'inqua- dramento dei lavoratori da destinare alla gestione delle casse automatiche, o meglio ha individuato i profili di provenienza di questi lavoratori (corriere o altri definiti in sede locale), in aggiunta a quello di esattore già previsto dal-
l'accordo del 2004, ma non quello di destinazione;
nè ha modificato la decla- ratoria della figura del corriere (definita dal già citato documento di sintesi della Commissione tecnica per la revisione della linea esazione) e neppure il
CCNL nella parte in cui inserisce il profilo di addetto raccolta pedaggi e conta denaro nel livello B1.
Ne consegue che l'inquadramento del personale adibito all'attività di gestione delle casse automatiche, come descritta nell'accordo del 2004, è sempre rima- sto regolato dalla contrattazione collettiva nazionale (non essendovi stati sul punto accordi locali relativi al personale della Direzione ). Parte_4
2.2. Da tutto quanto sopra detto consegue che la sig.ra a svolto, dall'1 apri- Pt_1
le 2021, mansioni riconducibili alla figura professionale di Addetto raccolta pedaggi e conta denaro, livello B1, e pertanto ha diritto a percepire da quel momento le conseguenti differenze retributive e ad essere definitivamente in- quadrata nel suddetto livello ai sensi dell'art. 2103 c.c.
Pag.16 3. L'appello proposto dalla sig.ra a quindi integralmente accolto;
Pt_1 [...]
va perciò condannata ad attribuire alla lavoratrice il superio- Controparte_41
re inquadramento da lei richiesto e (in via generica, conformemente alla do- manda proposta) a corrisponderle le conseguenti differenze retributive da quantificare in separato giudizio.
3.1. Le spese di lite seguono la soccombenza per entrambi i gradi di giudizio.
P.Q.M.
la Corte di Appello di Trieste, definitivamente pronunciando, così decide: in accoglimento dell'appello proposto da contro la sentenza del Tri- Parte_1
bunale di Udine n. 49/2025 di data 6/2/2025, che per l'effetto integralmente riforma, accerta e dichiara che l'appellante ha svolto a partire dall'1/4/2021 mansioni ricondu- cibili al livello B1 del CCNL per i dipendenti da società e consorzi concessionari di autostrade e trafori e condanna ad attribuirle tale supe- Controparte_1
riore inquadramento con decorrenza dall'1 ottobre 2010; condanna la società appella- ta a pagare alla sig.ra le differenze retributive conseguenti alle mansioni e Pt_1
all'inquadramento superiore, maturate a suo favore dall'1/4/2021 in poi, da quantifica-
Contro re in separato giudizio;
condanna a rifondere alla sig.ra Controparte_1
le spese di lite che liquida per il primo grado in complessivi Euro 7.000,00 e per
[...]
l'appello in Euro 5.500,00 in entrambi i casi con il rimborso forfettario nella misura massima di tariffa, IVA e CPA di legge.
Trieste, 13/11/2025.
Il Presidente Estensore
(dott.Lucio Benvegnù)
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