Corte d'Appello Roma, sentenza 18/12/2025, n. 7740
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Sentenza 18 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Morosità del conduttore

    La morosità è stata accertata per oneri condominiali, rimborso imposta di registro, canoni di locazione per sei mesi e 34 canoni mensili complessivi. L'inadempimento è di non scarsa rilevanza.

  • Rigettato
    Debito per canoni e oneri

    Il debito complessivo accertato ammonta a euro 231.655,33, confermando la morosità del conduttore.

  • Rigettato
    Grave inadempimento del conduttore

    La morosità accertata è di non scarsa rilevanza e giustifica la risoluzione del contratto.

  • Rigettato
    Difetto di legittimazione passiva

    La società Parte_2 è legittimata passivamente poiché ha partecipato al procedimento di mediazione relativo agli obblighi contrattuali, confermando il suo interesse nella vicenda.

  • Rigettato
    Gravi motivi ostativi alla convalida

    La morosità del conduttore è stata accertata e non vi sono motivi validi per opporsi alla convalida.

  • Rigettato
    Inadempimento del locatore

    Il locatore non è inadempiente per la mancata consegna di certificazioni, avvenuta tempestivamente. La realizzazione della seconda uscita di sicurezza non era un obbligo contrattuale e l'accordo in mediazione non è stato attuato per condotta ostativa del conduttore. L'attività si è svolta sin dall'inizio della locazione.

  • Rigettato
    Danni subiti dal conduttore

    La domanda è stata rigettata in quanto il locatore non è stato ritenuto inadempiente.

  • Rigettato
    Erronea valutazione delle risultanze documentali e percezione errata della realtà fattuale

    L'appello è infondato. La legittimazione passiva della società Parte_2 è stata correttamente accertata. Gli inadempimenti del conduttore sono stati provati e la morosità è incontestata. La condotta del conduttore ha impedito l'esecuzione dei lavori di sicurezza.

  • Rigettato
    Omessa pronuncia su punti essenziali e domanda riconvenzionale

    I profili di inadempimento opposti dal conduttore sono stati esaminati e ritenuti non fondati. La sentenza ha accertato la condotta ostativa del conduttore.

  • Rigettato
    Mancata considerazione degli impegni contrattuali e delle certificazioni

    La sentenza ha correttamente valutato la situazione, escludendo l'inadempimento del locatore.

  • Rigettato
    Omessa pronuncia sulle spese del procedimento cautelare

    Le spese del procedimento cautelare sono state regolate unitariamente con la decisione finale della lite, secondo il principio di soccombenza.

  • Rigettato
    Abuso del diritto di agire in giudizio

    La domanda non è meritevole di accoglimento in quanto manca un'adeguata allegazione dei danni subiti che non siano già coperti dalle spese legali. La condanna ex art. 96 c.p.c. richiede mala fede o colpa grave, non configurabili nel caso di specie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 18/12/2025, n. 7740
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7740
    Data del deposito : 18 dicembre 2025

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