Corte d'Appello Trento, sentenza 23/12/2025, n. 251
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Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Urgenza e gravi motivi

    La Corte ha rigettato l'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza impugnata, evidenziando la mancanza del requisito della manifesta fondatezza. Ha inoltre rilevato che il titolo su cui poteva fondarsi la paventata azione esecutiva era costituito da decreto ingiuntivo dichiarato provvisoriamente esecutivo in primo grado con ordinanza non revocabile, per cui il solo capo suscettibile di sospensione poteva essere la condanna alla rifusione delle spese e delle competenze in relazione al quale non era configurabile un danno grave ed irreparabile.

  • Altro
    Nullità del decreto ingiuntivo

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione della revoca del decreto ingiuntivo è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Rigettato
    Nullità totale delle fideiussioni per violazione del divieto di intese concorrenziali

    La Corte ha rigettato il motivo relativo alla dedotta nullità delle fideiussioni, ritenendo che il provvedimento AGCM n. 55/2005 concerne le sole fideiussioni omnibus e non quelle specifiche, come quelle in esame. Pertanto, l'appellante non poteva avvalersi di prova privilegiata e avrebbe dovuto dimostrare l'illecito antitrust senza tale supporto.

  • Rigettato
    Nullità parziale delle fideiussioni per violazione del divieto di intese concorrenziali

    La Corte ha rigettato il motivo relativo alla dedotta nullità delle fideiussioni, ritenendo che il provvedimento AGCM n. 55/2005 concerne le sole fideiussioni omnibus e non quelle specifiche, come quelle in esame. Pertanto, l'appellante non poteva avvalersi di prova privilegiata e avrebbe dovuto dimostrare l'illecito antitrust senza tale supporto.

  • Rigettato
    Decadenza del creditore ex art. 1957 c.c.

    La Corte ha ritenuto assorbita l'eccezione ex art. 1957 c.c. sollevata sul presupposto della nullità della clausola di deroga contenuta nelle fideiussioni, dato il rigetto del motivo di nullità.

  • Rigettato
    Liberazione del fideiussore

    La Corte ha rigettato il motivo relativo alla dedotta nullità delle fideiussioni, che era il presupposto per la liberazione del fideiussore. Pertanto, la richiesta di liberazione è stata implicitamente rigettata.

  • Altro
    Gratuità e invalidità del prestito e del contratto di corrispondenza

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione della validità dei contratti e dei relativi saldi è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Altro
    Illegittimità capitalizzazione trimestrale interessi passivi e applicazione tassi usurari

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione dell'illegittimità della capitalizzazione e dell'applicazione di tassi usurari è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Altro
    Illegittimità applicazione tassi ultralegali non concordati

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione dell'illegittimità dell'applicazione di tassi ultralegali è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Altro
    Illegittimità applicazione CMS e tassi extrafido non concordati

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione dell'illegittimità dell'applicazione di CMS e tassi extrafido è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Altro
    Accertamento applicazione tassi usurari e nulla dovuto

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione dell'applicazione di tassi usurari è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

  • Altro
    Ricalcolo su base annuale senza anatocismo e rideterminazione del saldo

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la richiesta di ricalcolo è stata accolta in linea di principio, ma la sua effettiva attuazione dipenderà dall'esito dell'istruttoria.

  • Altro
    Compensazione tra somme indebitamente corrisposte e credito vantato dalla banca

    La Corte ha rimesso la causa in istruttoria per la rideterminazione dei saldi dei conti correnti, il che implica che la questione della compensazione è ancora pendente e dipenderà dall'esito di tale rideterminazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Trento, sentenza 23/12/2025, n. 251
    Giurisdizione : Corte d'Appello Trento
    Numero : 251
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo