Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7778
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Esecuzione di opere extra capitolato

    La Corte ha ritenuto provata l'esistenza di un secondo contratto verbale per le opere extra capitolato, sulla base delle dichiarazioni testimoniali, del comportamento del committente (pagamenti eccedenti il valore del capitolato, mancata contestazione per oltre cinque anni, sottoscrizione di un conteggio del saldo) e della natura delle opere.

  • Rigettato
    Mancato completamento delle opere appaltate

    La Corte ha ritenuto la domanda infondata, poiché il committente non ha provato l'abbandono del cantiere da parte dell'appaltatore (che ha invece contestato di essere stato impedito nel completamento dei lavori) né ha specificamente allegato e provato il danno derivante dalla mancata esecuzione di alcune opere. Il pagamento del prezzo delle opere ineseguite non costituirebbe danno risarcibile ma legittimerebbe una pretesa restitutoria, la cui base (risoluzione del contratto) è stata respinta dal primo giudice.

  • Rigettato
    Inesatta esecuzione dell'opera

    La Corte ha rigettato la domanda, confermando la decisione del Tribunale che ha ritenuto il danno quantificato dal CTU in € 3.200,00 come debito di valore, da rivalutare e maggiorare di interessi, ma ha implicitamente assorbito tale domanda nel rigetto dell'appello principale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7778
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7778
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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