Corte d'Appello Palermo, sentenza 31/05/2025, n. 825
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Sentenza 31 maggio 2025

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La Corte di Appello di Palermo, presieduta dal Dr. Giovanni D'Antoni, ha emesso una sentenza in merito a una controversia riguardante il riconoscimento di un minore e l'attribuzione del cognome paterno. L'appellante, padre biologico, ha richiesto il riconoscimento del figlio e l'aggiunta del proprio cognome a quello della madre, sostenendo che tale riconoscimento fosse nell'interesse del minore. La controparte, madre del minore, ha chiesto il rigetto della domanda di riconoscimento e, in via subordinata, ha richiesto di non aggiungere il cognome paterno, evidenziando il potenziale pregiudizio per il benessere psicologico del bambino.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello del padre, rigettando la richiesta di aggiunta del cognome paterno, ritenendo che il minore, già identificato con il cognome materno, non fosse pronto per un cambiamento che potesse compromettere il suo equilibrio emotivo. La decisione si è basata su una consulenza tecnica che ha evidenziato il disagio psicologico del minore e la sua resistenza all'idea di instaurare un rapporto con il padre. Inoltre, la Corte ha ridotto l'assegno di mantenimento a € 75,00 mensili, considerando le limitate risorse economiche del padre e la necessità di una valutazione proporzionale rispetto alle capacità di entrambi i genitori.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, sentenza 31/05/2025, n. 825
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero : 825
    Data del deposito : 31 maggio 2025

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