Versione
6 maggio 1975
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1 luglio 2011
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Art. 19. Trasporto di parti di armi
L'obbligo, dell'avviso previsto rispettivamente dagli articoli 28 e 34 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, deve essere osservato anche per il trasporto di singole parti di armi da guerra e tipo guerra nonche' di canne, carcasse, carrelli, fusti, tamburi, ((e bascule)) di armi comuni.
Qualora il fatto non costituisca un piu' grave reato, il contravventore e' punito con l'arresto non inferiore ad un mese e con l'ammenda da lire quarantamila a lire centosessantamila se trattasi di parti di armi da guerra o tipo guerra; con l'arresto sino a tre mesi e con l'ammenda fino a lire ottantamila se trattasi di parti di armi comuni. ((16)) ((Ai fini del presente articolo non sono da considerare parti di arma quelle ancora in uno stato di semilavorato. Per semilavorato deve intendersi quella parte di arma che, per poter essere assemblata sull'arma e garantirne il funzionamento, necessita di ulteriori lavorazioni meccaniche. Non sono da considerare lavorazioni meccaniche i trattamenti superficiali dei metalli.)) ------------ AGGIORNAMENTO (16) Il D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 204 ha disposto (con l'art. 5, comma 1, lettera l)) che al presente articolo "al secondo comma, le parole : "con l'ammenda da euro 41 a euro 165" sono sostituite dalle seguenti: "con l'ammenda da 250 euro a 1.000 euro" e le parole: "con l'ammenda fino a euro 82" sono sostituite dalle seguenti: "con l'ammenda fino a 500 euro."".
L'obbligo, dell'avviso previsto rispettivamente dagli articoli 28 e 34 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, deve essere osservato anche per il trasporto di singole parti di armi da guerra e tipo guerra nonche' di canne, carcasse, carrelli, fusti, tamburi, ((e bascule)) di armi comuni.
Qualora il fatto non costituisca un piu' grave reato, il contravventore e' punito con l'arresto non inferiore ad un mese e con l'ammenda da lire quarantamila a lire centosessantamila se trattasi di parti di armi da guerra o tipo guerra; con l'arresto sino a tre mesi e con l'ammenda fino a lire ottantamila se trattasi di parti di armi comuni. ((16)) ((Ai fini del presente articolo non sono da considerare parti di arma quelle ancora in uno stato di semilavorato. Per semilavorato deve intendersi quella parte di arma che, per poter essere assemblata sull'arma e garantirne il funzionamento, necessita di ulteriori lavorazioni meccaniche. Non sono da considerare lavorazioni meccaniche i trattamenti superficiali dei metalli.)) ------------ AGGIORNAMENTO (16) Il D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 204 ha disposto (con l'art. 5, comma 1, lettera l)) che al presente articolo "al secondo comma, le parole : "con l'ammenda da euro 41 a euro 165" sono sostituite dalle seguenti: "con l'ammenda da 250 euro a 1.000 euro" e le parole: "con l'ammenda fino a euro 82" sono sostituite dalle seguenti: "con l'ammenda fino a 500 euro."".
Commentario • 1
- 1. Aggressione con spray è lesione aggravata (Cass. 10889/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 marzo 2018 · 4.3315234
[…]
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 17/02/2026, n. 6496Provvedimento: […] L.gs. 26 ottobre 2010, n. 204, che espressamente non li contempla più tra le 'parti di armi', categoria in cui essi, invece, rientravano in precedenza ai sensi dell'art. 19 legge 18 aprile 1975, n. 110 nonché Sez. 3, sent. n. 15481 del 11/01/2011, Guttà e altro, Rv. 250119 in fattispecie in cui è stato, peraltro, escluso l'effetto abrogativo). […]Leggi di più...
- art. 2 cod. pen. comma 4·
- art. 2 cod. pen.·
- art. 1, comma 239, L.205/2017·
- art. 2 cod. pen. comma 1·
- art. 25 Cost.·
- art. 173 disp. att. cod. proc. pen.·
- art. 82 cod. proc. pen.·
- art. 2467 cod. civ.·
- art. 2647 cod. civ.·
- successione di leggi penali·
- art. 133 cod. pen.·
- art. 132 cod. pen.·
- statuizioni civili·
- bancarotta fraudolenta·
- attenuanti generiche