Art. 11. Rilevazione nazionale sull'edilizia scolastica
Il Ministero della pubblica istruzione promuovera' una rilevazione nazionale sullo stato dell'edilizia scolastica per accertarne la consistenza e la funzionalita' nonche' le carenze quantitative e qualitative. La rilevazione fara' riferimento alla situazione esistente al 1° giugno 1975 e dovra' concludersi entro il 30 giugno 1976. La rilevazione dovra' essere ripetuta ogni quinquennio.
Per la metodologia e le modalita' della rilevazione, il Ministero della pubblica istruzione si avvarra' dell'assistenza di una commissione consultiva di funzionari ed esperti.
Per la raccolta e la elaborazione dei dati secondo la metodologia prescelta il Ministero della pubblica istruzione potra' avvalersi dell'opera dell'Istituto centrale di statistica, con il quale e' autorizzato a stipulare apposita convenzione.
Per gli scopi di cui al presente articolo e' autorizzata la spesa di lire 400 milioni nell'anno finanziario 1975 e di lire 400 milioni per l'anno finanziario 1976, da iscriversi nello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione.
Il Ministero della pubblica istruzione promuovera' una rilevazione nazionale sullo stato dell'edilizia scolastica per accertarne la consistenza e la funzionalita' nonche' le carenze quantitative e qualitative. La rilevazione fara' riferimento alla situazione esistente al 1° giugno 1975 e dovra' concludersi entro il 30 giugno 1976. La rilevazione dovra' essere ripetuta ogni quinquennio.
Per la metodologia e le modalita' della rilevazione, il Ministero della pubblica istruzione si avvarra' dell'assistenza di una commissione consultiva di funzionari ed esperti.
Per la raccolta e la elaborazione dei dati secondo la metodologia prescelta il Ministero della pubblica istruzione potra' avvalersi dell'opera dell'Istituto centrale di statistica, con il quale e' autorizzato a stipulare apposita convenzione.
Per gli scopi di cui al presente articolo e' autorizzata la spesa di lire 400 milioni nell'anno finanziario 1975 e di lire 400 milioni per l'anno finanziario 1976, da iscriversi nello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione.