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17 dicembre 1961
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1 gennaio 2019
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22 febbraio 2024
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Art. 29. (( (Prescrizione e decadenza dell'azione dello Stato). )) (( 1. In caso di infedele denunzia, l'azione dello Stato per il conseguimento delle imposte, degli interessi e delle sanzioni previste dalla presente legge decade decorso il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui e' stata presentata la denuncia infedele.
2. In caso di omessa denunzia, l'azione dello Stato per il conseguimento delle imposte, degli interessi e delle sanzioni previste dalla presente legge decade decorso il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la denuncia avrebbe dovuto essere presentata.
3. A decorrere dalle dichiarazioni presentate relativamente al periodo di imposta 2024, l'azione dello Stato per il conseguimento delle imposte liquidate ma non versate e dei relativi interessi e sanzioni decade decorso il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia.
4. Col decorso di tre anni, computabili dal giorno della avvenuta liquidazione definitiva dell'imposta, si prescrive l'azione dello Stato per la domanda di supplemento di imposta.)) ((28)) --------------- AGGIORNAMENTO (28)
Il D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13 ha disposto (con l'art. 5, comma 2) che "Se non stabilito diversamente, le disposizioni di cui al comma 1, lettera b), si applicano agli avvisi relativi al periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana".
2. In caso di omessa denunzia, l'azione dello Stato per il conseguimento delle imposte, degli interessi e delle sanzioni previste dalla presente legge decade decorso il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la denuncia avrebbe dovuto essere presentata.
3. A decorrere dalle dichiarazioni presentate relativamente al periodo di imposta 2024, l'azione dello Stato per il conseguimento delle imposte liquidate ma non versate e dei relativi interessi e sanzioni decade decorso il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia.
4. Col decorso di tre anni, computabili dal giorno della avvenuta liquidazione definitiva dell'imposta, si prescrive l'azione dello Stato per la domanda di supplemento di imposta.)) ((28)) --------------- AGGIORNAMENTO (28)
Il D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13 ha disposto (con l'art. 5, comma 2) che "Se non stabilito diversamente, le disposizioni di cui al comma 1, lettera b), si applicano agli avvisi relativi al periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana".
Giurisprudenza • 13
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Venezia, sez. II, sentenza 18/07/2024, n. 526Provvedimento: […] In via pregiudiziale, la nullità dell'avviso di accertamento relativamente all'imposta sulle assicurazioni per l'anno 2012 per intervenuta decadenza ex art. 29, comma 3, della Legge n. 1216/1961; […] 29/12/2022, sarebbe spirato ex art. 29, comma 3 della legge n. 1216/1961, in quanto sarebbero decorsi tre anni dalla liquidazione definitiva dell'imposta avvenuta il 28/04/2014. […] Pertanto, vertendosi in ipotesi di denuncia infedele di cui al comma 1 dell'art. 29 della legge n. 1216/1961, il termine decennale decorrente dalla presentazione della denuncia, presentata il 29/5/2013, è stato rispettato, in quanto l'avviso di accertamento è stato notificato il 29/12/2022.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- beneficiario polizza assicurativa·
- rischio di perdita d'impiego·
- decadenza accertamento·
- agevolazione fiscale·
- art. 13 L. 1216/1961·
- infedele denuncia·
- principio di legittimo affidamento·
- art. 14 L. 1216/1961·
- imposta sulle assicurazioni