Versione
29 novembre 1984
29 novembre 1984
Art. 1.
All' articolo 31 del codice di procedura penale e' aggiunto il seguente comma:
"Appartiene inoltre al pretore la cognizione dei reati di:
falsita' prevista dall' articolo 491 del codice penale , quando il fatto non concerne un testamento olografo;
maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli, quando non ricorre l'aggravante prevista dal secondo comma dell'articolo 572 del codice penale ;
rissa aggravata ai sensi del secondo comma dell'articolo 588 del codice penale , con esclusione delle ipotesi in cui nella rissa taluno sia rimasto ucciso o abbia riportato lesioni gravi o gravissime;
violazione di domicilio aggravata ai sensi dell'ultimo comma dell' articolo 614 del codice penale ;
furto aggravato ai sensi dell' articolo 625 del codice penale ;
ricettazione prevista dall' articolo 648 del codice penale ".
All' articolo 31 del codice di procedura penale e' aggiunto il seguente comma:
"Appartiene inoltre al pretore la cognizione dei reati di:
falsita' prevista dall' articolo 491 del codice penale , quando il fatto non concerne un testamento olografo;
maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli, quando non ricorre l'aggravante prevista dal secondo comma dell'articolo 572 del codice penale ;
rissa aggravata ai sensi del secondo comma dell'articolo 588 del codice penale , con esclusione delle ipotesi in cui nella rissa taluno sia rimasto ucciso o abbia riportato lesioni gravi o gravissime;
violazione di domicilio aggravata ai sensi dell'ultimo comma dell' articolo 614 del codice penale ;
furto aggravato ai sensi dell' articolo 625 del codice penale ;
ricettazione prevista dall' articolo 648 del codice penale ".
Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 15/12/1986, n. 268Provvedimento: […] nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 1 legge 31 luglio 1984 n. 400 (Nuove norme sulla competenza penale e sull'appello contro le sentenze del ET); art. 54 legge 24 novembre 1981 n. 689 (Modifiche al sistema penale) in relazione all'art. 1 legge sopra citata, promossi con le seguenti ordinanze: […] Relativamente infine all'inapplicabilità delle sanzioni sostitutive per i reati di furto aggravato commessi anteriormente all'entrata in vigore della legge impugnata, dopo aver rilevato che l'esclusione deriverebbe dall'art. 12 e non dall'art. 1 della legge n. 400 del 1984, l'Avvocatura osserva che, comunque, la rilevata diversità di trattamento, […]Leggi di più...
- furto aggravato·
- infondatezza della questione.·
- competenza trasferita dal tribunale al pretore·
- conseguenze·
- decorrenza temporale·
- rilievo decisivo·
- inapplicabilita' agli imputati dello stesso reato gia' di competenza del tribunale·
- inammissibilita'.·
- questione sollevata in giudizio innanzi al pretore·
- competenza trasferita al pretore·
- confluenza nel pretore delle funzioni inquirente e giudicante·
- inapplicabilita' delle sanzioni sostitutive per i reati sanzionati con pena congiunta·
- sent. 268/86 a. processo penale·
- principio non garantito direttamente dalla costituzione·
- cognizione di reati