Versione
31 ottobre 1971
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2 luglio 1974
2 luglio 1974
Art. 38. ((Le disposizioni dell'articolo 11 della legge 18 aprile 1962, n. 167, sono sostituite dalle norme del presente articolo.
I piani nonche' i loro aggiornamenti di cui al precedente articolo 31 hanno efficacia per quindici anni dalla data del decreto di approvazione, salvo il disposto del secondo comma dell'articolo 9 della legge 18 aprile 1962, n. 167, e sono attuati a mezzo di programmi pluriennali i quali debbono indicare:
a) l'estensione delle aree di cui si prevede l'utilizzazione e la correlativa urbanizzazione;
b) la individuazione delle aree da cedere in proprieta' e di quelle da concedere in superficie, entro i limiti stabiliti dall'articolo 35 della presente legge, qualora alla stessa non si provveda per l'intero piano di zona;
c) la spesa prevista per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e delle opere di carattere generale;
d) i mezzi finanziari con i quali il comune o il consorzio intendono far fronte alla spesa di cui alla precedente lettera c).
I programmi di attuazione e le varianti di aggiornamento annuale sono approvati con deliberazione del consiglio comunale o dell'assemblea del consorzio dei comuni immediatamente esecutiva e soggetta al solo controllo di legittimita'.
In assenza del programma o della individuazione di cui alla lettera b) del precedente secondo comma la utilizzazione delle aree puo' avvenire esclusivamente in regime di superficie e la relativa determinazione e' vincolante in sede di approvazione dei programmi pluriennali di attuazione))
I piani nonche' i loro aggiornamenti di cui al precedente articolo 31 hanno efficacia per quindici anni dalla data del decreto di approvazione, salvo il disposto del secondo comma dell'articolo 9 della legge 18 aprile 1962, n. 167, e sono attuati a mezzo di programmi pluriennali i quali debbono indicare:
a) l'estensione delle aree di cui si prevede l'utilizzazione e la correlativa urbanizzazione;
b) la individuazione delle aree da cedere in proprieta' e di quelle da concedere in superficie, entro i limiti stabiliti dall'articolo 35 della presente legge, qualora alla stessa non si provveda per l'intero piano di zona;
c) la spesa prevista per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e delle opere di carattere generale;
d) i mezzi finanziari con i quali il comune o il consorzio intendono far fronte alla spesa di cui alla precedente lettera c).
I programmi di attuazione e le varianti di aggiornamento annuale sono approvati con deliberazione del consiglio comunale o dell'assemblea del consorzio dei comuni immediatamente esecutiva e soggetta al solo controllo di legittimita'.
In assenza del programma o della individuazione di cui alla lettera b) del precedente secondo comma la utilizzazione delle aree puo' avvenire esclusivamente in regime di superficie e la relativa determinazione e' vincolante in sede di approvazione dei programmi pluriennali di attuazione))
Commentario • 1
- 1. Il permesso di costruire nelle aree non comprese nei programmi pluriennali di attuazione.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
DIRITTO URBANISTICO – Permesso di costruire – Aree non comprese nei programmi pluriennali di attuazione – Utilizzazione delle aree in assenza del programma o della individuazione – Piani di zona – Art.38 L. n. 865/1971 – Artt.5, 11, 16, 20 e 94 DPR n.380/01. L'art.38 L. n. 865/1971, come success. modif., prevede che “I piani nonché i loro aggiornamenti di cui al precedente art.31 hanno efficacia per 18 anni e sono attuati a mezzo di programmi pluriennali..” (comma 2) e che “In assenza del programma o della individuazione di cui alla lett.b) del precedente secondo comma l'utilizzazione delle aree può avvenire esclusivamente in regime di superficie e la relativa determinazione è vincolante …
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Giurisprudenza • 77
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 16/11/2023, n. 9848Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso censuravano la pretesa mancata formazione del programma pluriennale di attuazione del piano di zona relativo alle aree incluse nel P.E.E.P. e assumevano, pertanto, che i provvedimenti di esproprio sarebbero stati da considerare illegittimi, poiché emanati in assenza di un atto presupposto, in violazione dell'art. 38 della legge n. 865/1971. […] L'art. 9, della legge n. 167/1962, come modificato dall'art. 38, della legge n. 865/1971 e dal successivo art. 51, legge n. 457/1978, stabilisce che l'efficacia dei Piani di Edilizia Economica e Popolare è di 18 anni e decorre dalla data di approvazione del Piano.Leggi di più...
- competenza degli organi amministrativi·
- pubblica utilità·
- giurisprudenza amministrativa·
- dichiarazione di pubblica utilità·
- piani di edilizia economica e popolare (PEEP)·
- proroga dei PEEP·
- validità dei piani di zona·
- art. 9 della legge n. 167/1962·
- legittimità costituzionale dei PEEP·
- espropriazione·
- partecipazione procedimentale·
- art. 21 octies della legge n. 241/1990·
- onere della prova·
- art. 38 della legge n. 865/1971