Versione
21 dicembre 2000
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9 settembre 2022
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Art. 4. (( (Procedure e adempimenti per il funzionamento dello STA). )) (( 1. Le disposizioni del presente regolamento recano la disciplina relativa alle seguenti procedure:
a) immatricolazione, iscrizione della proprieta' e annotazione dell'usufrutto, della locazione con facolta' di acquisto, della vendita con patto di riservato dominio, di privilegi e di ipoteche;
b) rinnovo e aggiornamento della carta di circolazione, trascrizione dei trasferimenti della proprieta' e di ogni altro mutamento delle annotazioni di cui alla lettera a);
c) reimmatricolazione a seguito di smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione delle targhe;
d) cessazione dalla circolazione del veicolo per esportazione o per demolizione;
e) consegna delle targhe, di cui all' articolo 100, commi 1 , 2 e 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 .
2. Gli STA operano nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 1, comma 1-ter, della legge 7 agosto 1990, n. 241 .
3. L'UMC territorialmente competente consente il collegamento con il CED e assegna allo STA, mediante l'utilizzo di apposite procedure informatiche, un quantitativo di targhe e di carte di circolazione sufficiente a coprire il fabbisogno mensile del richiedente.
4. Lo STA, ricevuta la domanda relativa ad una delle operazioni di cui al comma 1, redatta sul modello unificato di cui all' articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98 , accertata l'identita' del richiedente e, verificati il versamento delle imposte e delle tariffe previste dal medesimo decreto legislativo e di ogni altro importo, dovuto, nonche' l'idoneita' e la completezza della domanda e della documentazione presentate, provvede alla formazione del fascicolo digitale di cui all'articolo 4-bis e lo trasmette in via telematica al CED entro le ore sedici del primo giorno non festivo successivo a quello di presentazione della domanda. Le domande non corredate dall'attestazione dell'avvenuto pagamento delle predette imposte e tariffe, nonche' di ogni altro importo dovuto, non sono prese in considerazione.
5. Il CED, verificata la congruenza dei dati ricevuti con quelli presenti nell'archivio nazionale dei veicoli e nel PRA, attraverso le procedure di validazione messe a disposizione dal sistema informativo dell'ACI, consente allo STA la stampa del documento richiesto, associando la carta di circolazione, in caso di immatricolazione o di reimmatricolazione, al primo numero disponibile di targa del lotto assegnato allo STA.
6. Gli Uffici PRA provvedono alle iscrizioni e alle trascrizioni secondo la disciplina vigente. A tal fine, il sistema informativo dell'ACI attribuisce, in modo automatico, un numero progressivo alle domande che ne individua l'ordine cronologico di presentazione. ))
a) immatricolazione, iscrizione della proprieta' e annotazione dell'usufrutto, della locazione con facolta' di acquisto, della vendita con patto di riservato dominio, di privilegi e di ipoteche;
b) rinnovo e aggiornamento della carta di circolazione, trascrizione dei trasferimenti della proprieta' e di ogni altro mutamento delle annotazioni di cui alla lettera a);
c) reimmatricolazione a seguito di smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione delle targhe;
d) cessazione dalla circolazione del veicolo per esportazione o per demolizione;
e) consegna delle targhe, di cui all' articolo 100, commi 1 , 2 e 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 .
2. Gli STA operano nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 1, comma 1-ter, della legge 7 agosto 1990, n. 241 .
3. L'UMC territorialmente competente consente il collegamento con il CED e assegna allo STA, mediante l'utilizzo di apposite procedure informatiche, un quantitativo di targhe e di carte di circolazione sufficiente a coprire il fabbisogno mensile del richiedente.
4. Lo STA, ricevuta la domanda relativa ad una delle operazioni di cui al comma 1, redatta sul modello unificato di cui all' articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98 , accertata l'identita' del richiedente e, verificati il versamento delle imposte e delle tariffe previste dal medesimo decreto legislativo e di ogni altro importo, dovuto, nonche' l'idoneita' e la completezza della domanda e della documentazione presentate, provvede alla formazione del fascicolo digitale di cui all'articolo 4-bis e lo trasmette in via telematica al CED entro le ore sedici del primo giorno non festivo successivo a quello di presentazione della domanda. Le domande non corredate dall'attestazione dell'avvenuto pagamento delle predette imposte e tariffe, nonche' di ogni altro importo dovuto, non sono prese in considerazione.
5. Il CED, verificata la congruenza dei dati ricevuti con quelli presenti nell'archivio nazionale dei veicoli e nel PRA, attraverso le procedure di validazione messe a disposizione dal sistema informativo dell'ACI, consente allo STA la stampa del documento richiesto, associando la carta di circolazione, in caso di immatricolazione o di reimmatricolazione, al primo numero disponibile di targa del lotto assegnato allo STA.
6. Gli Uffici PRA provvedono alle iscrizioni e alle trascrizioni secondo la disciplina vigente. A tal fine, il sistema informativo dell'ACI attribuisce, in modo automatico, un numero progressivo alle domande che ne individua l'ordine cronologico di presentazione. ))
Commentari • 4
- 1. Art. 476 - Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblicihttps://www.filodiritto.com/ · 20.297028
[…] In tema di reati di falso, il titolare dell'agenzia automobilistica che gestisce il cosiddetto “sportello telematico dell'automobilista” (STA) - il quale, ex art. 4 DPR 358/2000, deve verificare, ai fini del rilascio della carta di circolazione, la idoneità, la completezza e la conformità tanto della domanda, quanto della documentazione presentata dall'interessato nonché l'avvenuto versamento delle imposte e dei diritti dovuti dal richiedente - forma un atto pubblico, con la conseguenza che egli riveste la qualifica di pubblico ufficiale nel compimento dell'intero “iter” che sfocia nella produzione del predetto documento” (Sez. 5, 28086/2011). […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 16
- 1. TAR Milano, sez. I, sentenza 14/06/2010, n. 1821Provvedimento: […] In secondo luogo, le attività di autentica non sono sarebbero oggetto del Disciplinare che si limita a regolare lo svolgimento delle operazioni di cui agli artt. 2 e 4 del DPR n. 358/2000 e non mente le attività di autentica, non contemplate nel DPR citato, sarebbero mere attività propedeutiche a dette operazioni, quali, […]Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- violazione art. 1 e 7 DL n. 223/2006·
- art. 3 e 10 bis L. n. 241/1990·
- legittimità delle autentiche fuori sede·
- competenze dello sportello telematico automobilistico (STA)·
- disciplina dell'autenticazione delle sottoscrizioni·
- autentica di firma·
- restituzione del certificato di proprietà·
- giurisdizione del TAR·
- giudizio amministrativo·
- art. 8 DPR n. 358/2000·
- sospensione dell'efficacia del provvedimento