Versione
12 febbraio 1997
12 febbraio 1997
Art. 1. 1. I procedimenti volti all'inquadramento di unita' di personale nei ruoli organici del Ministero dell'ambiente, avviati a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 1996, n. 271 , sono definiti con decreti del Ministro dell'ambiente, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, secondo le modalita' stabilite nel presente articolo.
2. E' inquadrato, nel limite massimo di 184 unita', nei ruoli del Ministero dell'ambiente conservando, ai soli fini del trattamento economico, l'anzianita' di qualifica posseduta, il personale di qualifica funzionale, appartenente ad amministrazioni pubbliche o il cui onere sia a carico del Ministero dell'ambiente, in posizione di comando, alla data del 15 marzo 1995, presso il Ministero dell'ambiente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077 , del decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987, n. 306 , e di altre disposizioni normative successive all'istituzione del Ministero dell'ambiente.
L'inquadramento puo' essere effettuato anche in posizione soprannumeraria riassorbibile, fermo restando il limite numerico del ruolo organico e con conseguente riduzione degli organici delle amministrazioni di provenienza, fatte salve le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 .
3. Per il personale delle amministrazioni statali, l'inquadramento nei ruoli avviene sulla base della qualifica posseduta nell'amministrazione di provenienza; per il restante personale l'inquadramento avviene sulla base di apposita tabella di equiparazione, tra le qualifiche esistenti nell'ordinamento di appartenenza e quelle dell'amministrazione statale, approvata con decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. In ogni caso il personale inquadrato ai sensi del presente articolo segue nel ruolo il personale gia' inquadrato nei ruoli del Ministero.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all' art. 1:
- Il D.L. 17 maggio 1996, n. 271 , reca: "Disposizioni urgenti per il funzionamento del Ministero dell'ambiente".
- Il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 , reca: "Riordinamento delle norme degli impiegati civili dello Stato".
- Il D.P.R. 19 giugno 1987, n. 306 , reca: "Regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'ambiente".
- Il D.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 , reca: "Ordinamento del personale e organizzazione degli uffici dell'Amministrazione civile del Ministero dell'interno".
2. E' inquadrato, nel limite massimo di 184 unita', nei ruoli del Ministero dell'ambiente conservando, ai soli fini del trattamento economico, l'anzianita' di qualifica posseduta, il personale di qualifica funzionale, appartenente ad amministrazioni pubbliche o il cui onere sia a carico del Ministero dell'ambiente, in posizione di comando, alla data del 15 marzo 1995, presso il Ministero dell'ambiente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077 , del decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987, n. 306 , e di altre disposizioni normative successive all'istituzione del Ministero dell'ambiente.
L'inquadramento puo' essere effettuato anche in posizione soprannumeraria riassorbibile, fermo restando il limite numerico del ruolo organico e con conseguente riduzione degli organici delle amministrazioni di provenienza, fatte salve le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 .
3. Per il personale delle amministrazioni statali, l'inquadramento nei ruoli avviene sulla base della qualifica posseduta nell'amministrazione di provenienza; per il restante personale l'inquadramento avviene sulla base di apposita tabella di equiparazione, tra le qualifiche esistenti nell'ordinamento di appartenenza e quelle dell'amministrazione statale, approvata con decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. In ogni caso il personale inquadrato ai sensi del presente articolo segue nel ruolo il personale gia' inquadrato nei ruoli del Ministero.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all' art. 1:
- Il D.L. 17 maggio 1996, n. 271 , reca: "Disposizioni urgenti per il funzionamento del Ministero dell'ambiente".
- Il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 , reca: "Riordinamento delle norme degli impiegati civili dello Stato".
- Il D.P.R. 19 giugno 1987, n. 306 , reca: "Regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'ambiente".
- Il D.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 , reca: "Ordinamento del personale e organizzazione degli uffici dell'Amministrazione civile del Ministero dell'interno".
Giurisprudenza • 14
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