a) ai propri superiori fino al comandante di compagnia o reparto corrispondente per giustificati motivi; b) a qualsiasi superiore fino al comandante di corpo per gravi e urgenti motivi; c) all'autorita' competente o a qualsiasi superiore in casi di urgenza che interessano la sicurezza del reparto o se si tratta di questioni attinenti alla sicurezza dello Stato o alla salvaguardia di vite umane. 7. In ogni caso l'inferiore deve informare, appena possibile, il superiore per il cui tramite avrebbe dovuto corrispondere in via normale. 8. Ogni militare puo' conferire direttamente con l'autorita' incaricata di una ispezione, sempre se consentito mediante apposita comunicazione nell'ordine del giorno del corpo ispezionato.
9 ottobre 2010
a) ai propri superiori fino al comandante di compagnia o reparto corrispondente per giustificati motivi; b) a qualsiasi superiore fino al comandante di corpo per gravi e urgenti motivi; c) all'autorita' competente o a qualsiasi superiore in casi di urgenza che interessano la sicurezza del reparto o se si tratta di questioni attinenti alla sicurezza dello Stato o alla salvaguardia di vite umane. 7. In ogni caso l'inferiore deve informare, appena possibile, il superiore per il cui tramite avrebbe dovuto corrispondere in via normale. 8. Ogni militare puo' conferire direttamente con l'autorita' incaricata di una ispezione, sempre se consentito mediante apposita comunicazione nell'ordine del giorno del corpo ispezionato.
Commentari • 2
- 1. Mobbing militare: i recenti approdi della giurisprudenzaDott. Cleto Iafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 10 maggio 2018
[…] Inoltre, secondo l'art. 735 DPR 90/2010 -Relazioni con i Superiori-, "La richiesta di conferire con dette autorità deve essere trasmessa con la massima sollecitudine"[7]. […]
Leggi di più… - 2. La sanzione del richiamo militare tra dovere informativo, contraddittorio e tutela giurisdizionaleRosa Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Abstract. La sentenza del T.A.R. Abruzzo affronta l'impugnazione di un richiamo inflitto a un appartenente alla Guardia di finanza per asserite omissioni informative connesse a una vicenda penale. La decisione riconosce la lesività della misura, distingue l'obbligo di comunicare la pendenza del procedimento dall'irrilevanza di una iniziativa difensiva endoprocedimentale, valorizza il rispetto della catena gerarchica e annulla la sanzione per violazione del contraddittorio. L'analisi mette in luce i punti di tenuta dell'arresto e le necessarie precisazioni sul fondamento attuale della lesività del richiamo, sul limite oggettivo dell'obbligo informativo e sul valore della decisione resa in …
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Giurisprudenza • 79
- 1. TAR Bari, sez. I, sentenza 30/07/2021, n. 1277Provvedimento: […] Per quanto di rilievo per il ricorso in esame, con nota del 03.06.2019, al punto 3, l'Amministrazione ha dichiarato l'istanza “…irricevibile poiché non in linea con l'art. 735 DPR 90/2010 pertanto, si sollecita a presentare istanza di conferimento ai sensi della normativa vigente…” . […] ricorrendo, ove necessario, all'invio di documentazione posta in busta chiusa per meglio garantire l'opportuna riservatezza del caso…come noto tali argomenti dovranno concernere solo questioni di carattere privato non riguardanti il servizio, nello spirito dell'art. 735 del DPR n. 90/2010…” .Leggi di più...
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- art. 735 DPR 90/2010
- 2. TAR Torino, sez. I, sentenza 16/10/2015, n. 1445Provvedimento: […] La RO appare essersi limitato a motivare, ai sensi dell'art. 735 del DPR n. 90/2010, la sua richiesta di conferire con il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, citando i fatti e le difficoltà che lo avevano spinto a chiedere il colloquio ed esponendo le conseguenze che alcuni eventi avevano avuto sulla sua attività di collaborazione con l'Autorità Giudiziaria.Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 07/06/2022, n. 4663Provvedimento: […] difetto di istruttoria, violazione dell'art. 3 l. 241/90 per difetto e/o insufficienza della motivazione – violazione, per falsa ed errata applicazione ed interpretazione, dell'art. 735 dpr 90/2010 – eccesso di potere per difetto di attivita' istruttoria, travisamento dei presupposti, ingiustizia manifesta, falsa ed errata rappresentazione della realta', […]Leggi di più...
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- 4. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 26/07/2024, n. 15349Provvedimento: […] La modalità adottata dal ricorrente per conferire con il Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea è, senza dubbio, “irrituale” e rilevante, sotto il profilo disciplinare, non avendo seguito la via gerarchica indicata dall'art. 735 del DPR n. 90/2010.Leggi di più...
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- 5. TAR Bari, sez. III, sentenza 01/04/2015, n. 524Provvedimento: […] - in data 27.10.2014, perdurando il silenzio dello S.M.E. (Stato Maggiore Esercito) , la ricorrente chiedeva, ai sensi e per gli effetti dell'art. 735 del DPR n.90/2010, di conferire con S.E. il Ministro della Difesa per motivazioni personali ed attinenti al servizio, senza esito;Leggi di più...
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