Versione
27 settembre 1958
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20 gennaio 1981
20 gennaio 1981
Art. 37. (((Sospensione e decadenza).)) ((I componenti del Consiglio superiore possono essere sospesi dalla carica se sottoposti a procedimento penale per delitto non colposo.
I componenti del Consiglio superiore sono sospesi di diritto dalla carica quando contro di essi sia emesso ordine o mandato di cattura ovvero quando ne sia convalidato l'arresto per qualsiasi reato.
I magistrati componenti il Consiglio superiore sono sospesi di diritto dalla carica se, sottoposti a procedimento disciplinare, sono stati sospesi a norma dell'articolo 30 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511.
I componenti del Consiglio superiore decadono di diritto dalla carica se sono condannati con sentenza irrevocabile per delitto non colposo.
I magistrati componenti il Consiglio superiore incorrono di diritto nella decadenza dalla carica se riportano una sanzione disciplinare piu' grave dell'ammonimento.
La sospensione e la decadenza sono deliberate dal Consiglio superiore. La sospensione facoltativa e' deliberata a scrutinio segreto con la maggioranza dei due terzi dei componenti.
Nei casi di proscioglimento per una causa estintiva del reato, ovvero per impromovibilita' o improseguibilita' dell'azione penale, relativi a componenti eletti dal Parlamento, il Presidente del Consiglio superiore ne da' comunicazione ai Presidenti delle due Camere, le quali decidono se debba farsi luogo a sostituzione))
I componenti del Consiglio superiore sono sospesi di diritto dalla carica quando contro di essi sia emesso ordine o mandato di cattura ovvero quando ne sia convalidato l'arresto per qualsiasi reato.
I magistrati componenti il Consiglio superiore sono sospesi di diritto dalla carica se, sottoposti a procedimento disciplinare, sono stati sospesi a norma dell'articolo 30 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511.
I componenti del Consiglio superiore decadono di diritto dalla carica se sono condannati con sentenza irrevocabile per delitto non colposo.
I magistrati componenti il Consiglio superiore incorrono di diritto nella decadenza dalla carica se riportano una sanzione disciplinare piu' grave dell'ammonimento.
La sospensione e la decadenza sono deliberate dal Consiglio superiore. La sospensione facoltativa e' deliberata a scrutinio segreto con la maggioranza dei due terzi dei componenti.
Nei casi di proscioglimento per una causa estintiva del reato, ovvero per impromovibilita' o improseguibilita' dell'azione penale, relativi a componenti eletti dal Parlamento, il Presidente del Consiglio superiore ne da' comunicazione ai Presidenti delle due Camere, le quali decidono se debba farsi luogo a sostituzione))
Commentari • 11
- 1. Alta Corte disciplinare, giudice senza la previsione delle garanzie di indipendenza dei giudiciNiccolò Ludovici · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 17.488146
[…] per i membri togati e, per i membri laici, in quanto membri del CSM, dalla loro possibile rimozione e/o decadenza (art. 37 legge 195/1958), oltre alla responsabilità disciplinare per i membri togati; la sezione disciplinare del CSM non è prevista e disciplinata direttamente dalla Costituzione ma si tratta di modulo organizzativo adottato dal CSM per dare attuazione all'art. 105 comma 1 Cost. nella parte in cui prevede che “spettano al CSM, secondo le norme sull'ordinamento giudiziario, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 4
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza breve 09/12/2024, n. 22210Provvedimento: […] comma 2 del Regolamento Interno del CSM; della delibera del Comitato di Presidenza adottata nella seduta del 12.9.2024, con cui si è disposto di “ comunicare alla Consigliera -OMISSIS- che l'Adunanza plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura nella seduta dell'11 settembre 2024 ha disposto la sua sospensione ai sensi dell'art. 37 della legge n. 195 del 1958 ”; della nota del 12.9.2024, n. -OMISSIS-del Segretario Generale del Consiglio Superiore della Magistratura, […] 1°) violazione dell'art. 37 della legge 195/1958; difetto assoluto di motivazione; eccesso di potere per errore nei presupposti, falsa rappresentazione della realtà e travisamento dei fatti. […]Leggi di più...
- giurisdizione giudice amministrativo·
- imparzialità e terzietà giudice·
- art. 37 legge 195/1958·
- sospensione facoltativa CSM·
- procedimento disciplinare·
- eccesso di potere·
- diritto di difesa·
- rivelazione segreto d'ufficio·
- art. 335-bis c.p.p.·
- difetto di motivazione