"Art. 12-sexies. - 1. Al coniuge che si sottrae all'obbligo di corresponsione dell'assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge si applicano le pene previste dall' articolo 570 del codice penale ".
12 marzo 1987
"Art. 12-sexies. - 1. Al coniuge che si sottrae all'obbligo di corresponsione dell'assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge si applicano le pene previste dall' articolo 570 del codice penale ".
Commentari • 11
- 1. Le Sezioni unite sul trattamento sanzionatorio della mancatahttps://dirittopenaleuomo.org/
Il servizio novità della Corte Suprema di cassazione comunica che, in esito all'udienza pubblica del 31 gennaio 2013, le Sezioni unite hanno affrontato la seguente questione: « se il generico rinvio, quoad poenam, all'art. 570 cod. pen. effettuato dall'art. 12-sexies della legge 1° dicembre 1970, n. 898, come modificato dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74, debba intendersi riferito alle pene previste dal comma primo oppure a quelle indicate nel comma secondo della disposizione codicistica ». […]
Leggi di più… - 2. Multa o reclusione per chi non mantiene i figliAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 16 maggio 2018
[…] Per fortuna le SU n. 23866/2013 hanno risolto il dilemma interpretativo affermando che: "Nel reato di omessa corresponsione dell'assegno divorzile previsto dall'art. 12 sexies delle legge 1 dicembre 1970, n. 898, come modificato dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74, il generico rinvio, quoad poenam, all'art 570 cod. pen. deve intendersi riferito alle pene alternative previste dal comma primo di quest'ultima disposizione."
Leggi di più… - 3. Violazione degli obblighi familiari e sussistenza dello stato di bisognoAccesso limitatoSimone Marani · https://www.altalex.com/ · 9 dicembre 2008
- 4. Omessa corresponsione dell'assegno divorzile/Procedibilità d'ufficiohttps://archiviopenale.it/
- 5. Il trattamento penale della violazione degli obblighi economici di assistenza familiare: gli artt. 570, comma 2, n. 2, e 570 bis c.p.Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 11 ottobre 2022
Giurisprudenza • 16
- 1. Corte Cost., sentenza 17/07/1995, n. 325Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 12-sexies della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), aggiunto dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74, promosso con ordinanza emessa il 3 ottobre 1994 dal Pretore di Milano nel procedimento penale a carico di LD TO Alesso, iscritta al n. 79 del registro ordinanze 1995 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 8, prima serie speciale, dell'anno 1995;Leggi di più...
- assegno dovuto all'ex coniuge ed ai figli·
- divorzio·
- reato perseguibile d'ufficio anziche' a querela di parte·
- inammissibilita' della questione.·
- ritenuta ingiustificata disparita' di trattamento rispetto al reato previsto dall'art. 570 c.p.·
- mancata corresponsione·
- sent. 325/95 b. matrimonio·
- sent. 325/95 a. matrimonio·
- erroneita' del termine di comparazione indicato dal giudice 'a quo'
- 2. Corte Cost., sentenza 05/11/2015, n. 220Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 12-sexies della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), aggiunto dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), promosso dal Tribunale ordinario di Verona nel procedimento penale a carico di B.V. con ordinanza del 7 agosto 2014, iscritta al n. 5 del registro ordinanze 2015 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 6, prima serie speciale, dell'anno 2015.Leggi di più...
- inidoneità delle fattispecie considerate a fungere da tertia comparationis·
- reati e pene·
- regime di procedibilità·
- non fondatezza della questione.·
- censura riferita alla norma di diritto vivente secondo cui il reato è perseguibile d'ufficio·
- insussistenza
- 3. Corte Cost., ordinanza 27/06/1997, n. 209Provvedimento: […] Considerato che la questione di legittimità costituzionale è diretta ad assimilare, quanto alla procedibilità a querela della persona offesa, il reato commesso dal genitore che si sottrae all'obbligo di corrispondere l'assegno dovuto per il mantenimento dei figli dopo lo scioglimento del matrimonio (art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987) al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 cod. pen.), venendo denunciata la lesione della parità di trattamento (art. 3 Cost.) che deriverebbe dalla procedibilità a querela soltanto nel secondo caso e non anche nel primo;Leggi di più...
- questione gia' dichiarata inammissibile·
- perseguibilita' del reato 'ex officio'·
- assegno dovuto per il mantenimento dei figli·
- mancata corresponsione·
- manifesta inammissibilita'.·
- ord. 209/97. divorzio
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 25/02/2004, n. 3747Provvedimento: […] Parimenti inconferente è il richiamo svolto, a sostegno della proposta eccezione di incostituzionalità, all'art. 12 sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987: ed invero la tutela penale che detta disposizione, introducendo una nuova fattispecie delittuosa, accorda all'ex coniuge titolare dell'assegno di divorzio o di quello in favore dei figli è diretta a garantire l'osservanza dell'obbligo di pagamento stabilito dal giudice e certamente non implica una equiparazione della posizione e dei diritti patrimoniali del coniuge divorziato a quelli del soggetto ancora legato da rapporto di matrimonio (v. sul punto Corte Cost. 1989 n. 472 e 1995 n. 325). […]Leggi di più...
- manifesta infondatezza·
- questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 cost·
- omessa inclusione del coniuge divorziato, in mancanza di altri successibili·
- categorie dei successibili·
- successioni "mortis causa"·
- successione legittima ("ab intestato")
- 5. Corte Cost., ordinanza 04/11/1999, n. 423Provvedimento: […] Considerato che la questione di legittimità costituzionale è diretta ad assimilare, quanto alla procedibilità a querela della persona offesa, il reato commesso dall'ex coniuge che si sottrae all'obbligo di corrispondere l'assegno dovuto per il mantenimento del coniuge divorziato dopo lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio (art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987) al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 cod. pen.) per la mancata corresponsione dei mezzi economici necessari al mantenimento del coniuge convivente o legalmente separato senza colpa; […]Leggi di più...
- reati in materia di rapporti familiari·
- prospettata lesione dei principi di eguaglianza e di tutela della famiglia·
- ord. 423/99. reato in genere·
- norme della legge sul divorzio·
- manifesta inammissibilita'.