"Art. 12-sexies. - 1. Al coniuge che si sottrae all'obbligo di corresponsione dell'assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge si applicano le pene previste dall' articolo 570 del codice penale ".
12 marzo 1987
"Art. 12-sexies. - 1. Al coniuge che si sottrae all'obbligo di corresponsione dell'assegno dovuto a norma degli articoli 5 e 6 della presente legge si applicano le pene previste dall' articolo 570 del codice penale ".
Commentari • 7
- 1. L’assegno - Separazione e divorzio (rassegna giurisprudenziale penale)Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 21 dicembre 2014
[…] Il generico rinvio, quoad poenam, all'art. 570 c.p., effettuato dall'art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970 (Divorzio), come modificato dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987, in ipotesi di violazione dell'obbligo di corresponsione dell'assegno divorzile, deve intendersi riferito alle pene alternative previste dal comma primo della disposizione codicistica che costituisce l'opzione più favorevole per l'imputato. […]
Leggi di più… - 2. Sull'applicabilità delle pene di cui al primo comma dell'art. 570 c.p. in caso di mancata corresponsione dell'assegno di divorzioCavallini Federico · https://www.diritto.it/ · 17 giugno 2013
[…] La Corte conclude quindi la propria motivazione fissando il principio secondo cui “ « il generico rinvio, quoad poenam, all'art. 570 cod. pen. effettuato dall' art. 12-sexies, legge 10 dicembre 1970, n. 898, come modificato dall'art. 21, legge 6 marzo 1987, n. 74, deve intendersi riferito alle pene alternative previste dal comma primo della disposizione codicistica”.
Leggi di più… - 3. Omessa corresponsione dell'assegno divorzile/Procedibilità d'ufficiohttps://archiviopenale.it/
- 4. Il trattamento penale della violazione degli obblighi economici di assistenza familiare: gli artt. 570, comma 2, n. 2, e 570 bis c.p.Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 11 ottobre 2022
Sommario: 1. Premessa – 2. L'introduzione dell'art. 570 bis c.p. – 3. L'ambito applicativo oggettivo delle due norme ed il rapporto tra loro – 4. I (diversi) beni tutelati e la natura dei due delitti – 5. I soggetti attivi delle norme – 6. L'assoluta, persistente, oggettiva ed incolpevole impossibilità di adempiere e la distribuzione dell'onere della prova. Abstract: Il contributo muove dalla introduzione dell'art. 570 bis c.p., evidenziandone comunque la mancata portata innovativa dal punto di vista sostanziale rispetto alle previsioni precedenti, al rapporto tra questo e l'art. 570, comma 2, n. 2, c.p. L'Autore sottolinea poi particolari situazioni in cui si potrebbe pensare di andare …
Leggi di più… - 5. Ai figli ci pensa il coniuge? E' comunque reato non dare assistenza (Cass. 27175/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 luglio 2018
Giurisprudenza • 15
- 1. Corte Cost., sentenza 17/07/1995, n. 325Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 12-sexies della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), aggiunto dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74, promosso con ordinanza emessa il 3 ottobre 1994 dal Pretore di Milano nel procedimento penale a carico di Aldo Antonio Alesso, iscritta al n. 79 del registro ordinanze 1995 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 8, prima serie speciale, dell'anno 1995;Leggi di più...
- divorzio·
- sent. 325/95 b. matrimonio·
- mancata corresponsione·
- reato perseguibile d'ufficio anziche' a querela di parte·
- inammissibilita' della questione.·
- ritenuta ingiustificata disparita' di trattamento rispetto al reato previsto dall'art. 570 c.p.·
- assegno dovuto all'ex coniuge ed ai figli
- 2. Corte Cost., sentenza 05/11/2015, n. 220Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 12-sexies della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), aggiunto dall'art. 21 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), promosso dal Tribunale ordinario di Verona nel procedimento penale a carico di B.V. con ordinanza del 7 agosto 2014, iscritta al n. 5 del registro ordinanze 2015 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 6, prima serie speciale, dell'anno 2015.Leggi di più...
- inidoneità delle fattispecie considerate a fungere da tertia comparationis·
- reati e pene·
- regime di procedibilità·
- non fondatezza della questione.·
- censura riferita alla norma di diritto vivente secondo cui il reato è perseguibile d'ufficio·
- insussistenza
- 3. Corte Cost., ordinanza 27/06/1997, n. 209Provvedimento: […] Considerato che la questione di legittimità costituzionale è diretta ad assimilare, quanto alla procedibilità a querela della persona offesa, il reato commesso dal genitore che si sottrae all'obbligo di corrispondere l'assegno dovuto per il mantenimento dei figli dopo lo scioglimento del matrimonio (art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987) al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 cod. pen.), venendo denunciata la lesione della parità di trattamento (art. 3 Cost.) che deriverebbe dalla procedibilità a querela soltanto nel secondo caso e non anche nel primo;Leggi di più...
- questione gia' dichiarata inammissibile·
- perseguibilita' del reato 'ex officio'·
- assegno dovuto per il mantenimento dei figli·
- mancata corresponsione·
- manifesta inammissibilita'.·
- ord. 209/97. divorzio
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 25/02/2004, n. 3747Provvedimento: […] Parimenti inconferente è il richiamo svolto, a sostegno della proposta eccezione di incostituzionalità, all'art. 12 sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987: ed invero la tutela penale che detta disposizione, introducendo una nuova fattispecie delittuosa, accorda all'ex coniuge titolare dell'assegno di divorzio o di quello in favore dei figli è diretta a garantire l'osservanza dell'obbligo di pagamento stabilito dal giudice e certamente non implica una equiparazione della posizione e dei diritti patrimoniali del coniuge divorziato a quelli del soggetto ancora legato da rapporto di matrimonio (v. sul punto Corte Cost. 1989 n. 472 e 1995 n. 325). […]Leggi di più...
- manifesta infondatezza·
- questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 cost·
- omessa inclusione del coniuge divorziato, in mancanza di altri successibili·
- categorie dei successibili·
- successioni "mortis causa"·
- successione legittima ("ab intestato")
- 5. Corte Cost., ordinanza 04/11/1999, n. 423Provvedimento: […] Considerato che la questione di legittimità costituzionale è diretta ad assimilare, quanto alla procedibilità a querela della persona offesa, il reato commesso dall'ex coniuge che si sottrae all'obbligo di corrispondere l'assegno dovuto per il mantenimento del coniuge divorziato dopo lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio (art. 12-sexies della legge n. 898 del 1970, aggiunto dall'art. 21 della legge n. 74 del 1987) al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 cod. pen.) per la mancata corresponsione dei mezzi economici necessari al mantenimento del coniuge convivente o legalmente separato senza colpa; […]Leggi di più...
- reati in materia di rapporti familiari·
- prospettata lesione dei principi di eguaglianza e di tutela della famiglia·
- ord. 423/99. reato in genere·
- norme della legge sul divorzio·
- manifesta inammissibilita'.