Versione
29 dicembre 2007
29 dicembre 2007
>
Versione
4 novembre 2009
4 novembre 2009
>
Versione
4 luglio 2017
4 luglio 2017
>
Versione
10 novembre 2019
10 novembre 2019
Art. 30. (Esclusioni) 1. Le disposizioni della presente sezione non si applicano ai rapporti di esternalizzazione o di agenzia nei casi in cui, ai sensi del contratto o della convenzione comunque denominata, il fornitore del servizio esternalizzato o l'agente siano equiparabili ai dipendenti o, comunque, a soggetti stabilmente incardinati nell'organizzazione dei soggetti obbligati per i quali svolgono la propria attivita'.
(( 1-bis. Le autorita' di vigilanza di settore, nell'esercizio delle attribuzioni di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a), possono individuare specifici presidi organizzativi in presenza dei quali l'assolvimento degli obblighi di adeguata verifica di cui all'articolo 18, comma 1, lettere a) e b) puo' essere esternalizzato a terzi diversi da quelli di cui all'articolo 26, comma 2. Resta in ogni caso ferma la responsabilita' dei soggetti obbligati in ordine agli adempimenti di cui al presente Titolo. )) -------------- AGGIORNAMENTO (23)
Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza di settore, ai sensi di norme abrogate o sostituite per effetto del presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31 marzo 2018".
(( 1-bis. Le autorita' di vigilanza di settore, nell'esercizio delle attribuzioni di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a), possono individuare specifici presidi organizzativi in presenza dei quali l'assolvimento degli obblighi di adeguata verifica di cui all'articolo 18, comma 1, lettere a) e b) puo' essere esternalizzato a terzi diversi da quelli di cui all'articolo 26, comma 2. Resta in ogni caso ferma la responsabilita' dei soggetti obbligati in ordine agli adempimenti di cui al presente Titolo. )) -------------- AGGIORNAMENTO (23)
Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza di settore, ai sensi di norme abrogate o sostituite per effetto del presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31 marzo 2018".
Commentari • 11
- 1. L’esternalizzazione degli obblighi di adeguata verifica della clientela da parte di intermediari bancari e finanziarihttps://www.dirittobancario.it/ · 26 gennaio 2018 · 12.838196
Gli artt. da 26 a 30 del d.lgs. 231/2007 – come modificato dal d.lgs. 90/2017, che ha recepito nel nostro ordinamento la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio e finanziamento del terrorismo (c.d. “Quarta Direttiva”) – contengono la disciplina relativa all'esecuzione (di una parte) degli obblighi di adeguata verifica della clientela da parte di soggetti «terzi» [1]. […] Esclusioni L'art. 30 del d.lgs. 231/2007 prevede una specifica esclusione di applicazione della normativa relativa agli obblighi di adeguate verifica da parte dei «terzi» per i rapporti di esternalizzazione o di agenzia. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 16
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 23/03/2023, n. 2163Provvedimento: […] Infine con riferimento all'atto n. 127415 del 30.5.2014 era necessario un approfondimento sulle ragioni dell'acquisto e sulle capacità economiche dell'acquirente che avrebbe rivelato l'assenza di capacità reddituale idonea all'acquisto. Il richiamo poi alla presumibile istruttoria compiuta dall'istituto di credito mutuante e quindi alla valutazione positiva da parte della banca della capacità reddituale e restitutoria della società acquirente non è sufficiente a giustificare l'omissione di ulteriori indagini, tenuto conto della possibilità di assumere indicazioni di soggetti terzi solo con le modalità e nei casi previsti dall'allora art. 30 D.Lgs. n.Leggi di più...
- obbligo di segnalazione operazioni sospette·
- sanzioni amministrative·
- riduzione sanzione·
- violazione obblighi antiriciclaggio·
- art. 58 D.Lgs. 231/2007·
- art. 69 D.Lgs. 231/2007·
- adeguata verifica clientela·
- compensazione spese di lite·
- DM Giustizia 16.4.2010·
- art. 41 D.Lgs. 231/07