Versione
1 gennaio 1992
1 gennaio 1992
Art. 27.
1. In caso di violazione delle disposizioni degli articoli 24 e 25 o dell'articolo 26, gli amministratori e i sindaci o revisori o il titolare dell'impresa individuale sono puniti con l'ammenda da lire 2 milioni a lire 20 milioni, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato. In caso di condanna il guidice puo' applicare la pena accessoria di cui all' articolo 32-bis del codice penale , per la durata non inferiore ad un anno e non superiore a tre anni.
2. Con decreto del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalita' di attuazione delle disposizioni di cui agli articoli precedenti, ferme restando, in quanto compatibili con quelle della presente legge, le disposizioni contenute nella legge 19 marzo 1983, n. 72 , e nella legge 29 dicembre 1990, n. 408 , e quelle di cui ai relativi decreti di attuazione. Con lo stesso decreto sono stabilite disposizioni di coordinamento fra la presente legge, la legge 29 dicembre 1990, n. 408 e la legge 30 luglio 1990, n. 218 .
Note all'art. 27:
- Si riporta il testo dell' articolo 32- bis del codice penale :
Art. 32-bis (Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese). - L'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese priva il condannato della capacita' di esercitare, durante l'interdizione, l'ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore e direttore generale, nonche' ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o dell'imprenditore.
Essa consegue ad ogni condanna alla reclusione non inferiore a sei mesi per delitti commessi con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti all'ufficio".
- La legge n. 72/1983 , reca: "Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari".
- La legge n. 218/1990 e' citata nella nota all'art. 25.
- La legge n. 408/1990 e' citata nella nota all'art. 25.
1. In caso di violazione delle disposizioni degli articoli 24 e 25 o dell'articolo 26, gli amministratori e i sindaci o revisori o il titolare dell'impresa individuale sono puniti con l'ammenda da lire 2 milioni a lire 20 milioni, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato. In caso di condanna il guidice puo' applicare la pena accessoria di cui all' articolo 32-bis del codice penale , per la durata non inferiore ad un anno e non superiore a tre anni.
2. Con decreto del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalita' di attuazione delle disposizioni di cui agli articoli precedenti, ferme restando, in quanto compatibili con quelle della presente legge, le disposizioni contenute nella legge 19 marzo 1983, n. 72 , e nella legge 29 dicembre 1990, n. 408 , e quelle di cui ai relativi decreti di attuazione. Con lo stesso decreto sono stabilite disposizioni di coordinamento fra la presente legge, la legge 29 dicembre 1990, n. 408 e la legge 30 luglio 1990, n. 218 .
Note all'art. 27:
- Si riporta il testo dell' articolo 32- bis del codice penale :
Art. 32-bis (Interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese). - L'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese priva il condannato della capacita' di esercitare, durante l'interdizione, l'ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore e direttore generale, nonche' ogni altro ufficio con potere di rappresentanza della persona giuridica o dell'imprenditore.
Essa consegue ad ogni condanna alla reclusione non inferiore a sei mesi per delitti commessi con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti all'ufficio".
- La legge n. 72/1983 , reca: "Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari".
- La legge n. 218/1990 e' citata nella nota all'art. 25.
- La legge n. 408/1990 e' citata nella nota all'art. 25.
Commentario • 1
- 1. Circolare del 15/04/1992 n. 7 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 15 aprile 1992 · 0.5350618
Con le precedenti circolari del 10 maggio 1990, n. 13, del 14 novembre 1990, n. 23, del 3 aprile 1991 n. 8 e del 20 maggio 1992, n. 22, le cui direttive per quanto non diversamente disposto con la presente circolare, si intendono qui integralmente richiamate, sono stati forniti chiarimenti in ordine alle modalita\' di applicazione del credito d\'imposta a favore delle imprese autorizzate all\'esercizio dell\'autotrasporto di cose per conto di terzi, iscritte all\'albo degli autotrasportatori di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, da valere ai fini del pagamento dell\'imposta sul reddito delle persone fisiche, dell\'imposta sul reddito delle persone giuridiche, della imposta …
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Giurisprudenza • 2
- 1. Commissione Tributaria Regionale Lazio, sez. X, sentenza 19/12/2001, n. 204Provvedimento: FATTO In data 27/02/1998 il Centro di Servizio di Roma notificava alla Societa' ===== S.r.l. la cartella di pagamento n. 9581501 relativa ad interessi e soprattasse per complessive Lire 29.879.810, per ritardato versamento dell'imposta sostitutiva per la rivalutazione degli immobili ai sensi degli artt. 24 e segg. L. 413/1991, anno d'imposta 1991. Avverso tale cartella la Societa' proponeva tempestivo ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma eccependo in via principale l'inapplicabilita', al caso di specie, dell'art.92, comma 1, del D.P.R. 602/1973, in quanto la sanzione prevista in tale norma riguardava i ritardati versamenti diretti dell'IRPEG e dell'ILOR dovuti in base …Leggi di più...
- termine previsto·
- art. 13 dlg 471/97·
- rivalutazione immobili·
- ritardato versamento imposta sostitutiva·
- sanzioni amministrative