2. Le regioni provvedono ad individuare e a delimitare le aree sciistiche ove e' prevista l'attivita' dei maestri di sci.
31 marzo 1991
2. Le regioni provvedono ad individuare e a delimitare le aree sciistiche ove e' prevista l'attivita' dei maestri di sci.
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- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] da questa Corte con la sentenza n. 192 del 2024). 6.1.2.- La replica non è condivisibile, in quanto la norma riproduce, e fa proprio, il contenuto precettivo dell'art. 2 della legge n. 81 del 1991. […]
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- 3. Accertamento Fiscale A Maestro Di Sci: Come Difendersi Bene E Subito Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 21 gennaio 2026
Introduzione I maestri di sci rappresentano una categoria professionale unica nel panorama italiano: da un lato sono figure altamente qualificate, tenute a conseguire l'abilitazione regionale e ad iscriversi negli appositi albi previsti dalla legge 8 marzo 1991 n. 81, che definisce l'insegnamento dello sci come attività professionale anche se svolta non in esclusiva . Dall'altro, la loro attività si svolge prevalentemente in contesti turistici e sportivi dove la normativa fiscale risulta complessa: i compensi possono essere corrisposti da scuole di sci, società sportive o direttamente dagli allievi; spesso vi è l'alternanza fra regime professionale e collaborazioni in ambito sportivo …
Leggi di più… - 4. Autonomie regionali e (over) turismo: il Testo unico della Regione Toscana al vaglio della Corte costituzionale (2Luna Montesano · https://www.osservatoriosullefonti.it/
1. Oggetto e finalità della legge regionale toscana Con la Legge regionale n. 61/2024, la Regione Toscana ha adottato un nuovo Testo unico in materia di turismo, configurandolo come un intervento normativo di ampio respiro e di portata sistemica, volto al riordino, alla razionalizzazione e all'aggiornamento complessivo della disciplina regionale del settore turistico. La scelta di procedere alla completa sostituzione del previgente Testo Unico del 2016 si inserisce in un contesto di profonde trasformazioni del fenomeno turistico segnato, da un lato, dall'emersione di criticità, tra i quali l'overtourism e la diffusione delle locazioni turistiche brevi, e, dall'altro, dalla necessità di …
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1. Oggetto e finalità della legge regionale toscana Con la Legge regionale n. 61/2024, la Regione Toscana ha adottato un nuovo Testo unico in materia di turismo, configurandolo come un intervento normativo di ampio respiro e di portata sistemica, volto al riordino, alla razionalizzazione e all'aggiornamento complessivo della disciplina regionale del settore turistico. La scelta di procedere alla completa sostituzione del previgente Testo Unico del 2016 si inserisce in un contesto di profonde trasformazioni del fenomeno turistico segnato, da un lato, dall'emersione di criticità, tra i quali l'overtourism e la diffusione delle locazioni turistiche brevi, e, dall'altro, dalla necessità di …
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Giurisprudenza • 7
- 1. Trib. Tivoli, sentenza 22/10/2021Provvedimento: […] Orbene l'art 2 della legge n.81 del 1991 dispone che “ai fini dell'applicazione della presente legge, sono sportivi professionisti gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi ed i preparatori atletici, che esercitano l'attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell'ambito delle discipline regolamentate dalLeggi di più...
- risoluzione illegittima rapporto·
- improponibilità ricorso·
- art. 48 legge n.92/2012·
- contratto di lavoro sportivo·
- art. 18 legge n.300/70·
- arbitrato sportivo·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 2 legge n.91/1981·
- clausola compromissoria
- 2. Corte Cost., sentenza 23/12/2025, n. 196Provvedimento: […] 6.1.2.– La replica non è condivisibile, in quanto la norma riproduce, e fa proprio, il contenuto precettivo dell'art. 2 della legge n. 81 del 1991. […]Leggi di più...
- art. 348 codice penale·
- sanzioni amministrative·
- direttiva 2006/123/CE·
- cedevolezza invertita·
- art. 117, comma secondo, lettera e) Cost.·
- art. 49 TFUE·
- professioni·
- potestà legislativa regionale·
- tutela della concorrenza·
- art. 117, terzo comma, Cost.·
- art. 117 Cost.·
- legittimità costituzionale·
- art. 56 TFUE·
- direttiva 2005/36/CE
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 06/06/2017, n. 2721Provvedimento: […] d) la sentenza gravata aveva dato indebito rilievo alla documentazione depositata dalla Presidenza del Consiglio (il che integrava vera e propria integrazione motivazionale) e non aveva considerato che tra i livelli Basi 3 e 4 non c'era reale differenza e comunque la differenza era inconferente perché ciò che rilevava era l'equiparazione tra la formazione Basi 3 e quella italiana, mentre la formazione Basi 4 era incomparabilmente di maggior spessore rispetto a quella italiana (art. 2 della legge 8 marzo 1991, n. 81);Leggi di più...
- diritto dell'Unione Europea·
- compensazione delle spese processuali·
- giurisprudenza amministrativa·
- diniego di riconoscimento titolo·
- motivazione dei provvedimenti amministrativi·
- principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato·
- maestri di sci·
- riconoscimento titoli professionali·
- regolamento UE sulle qualifiche professionali·
- direttiva 2005/36/CE
- 4. Corte Cost., sentenza 05/02/1992, n. 41Provvedimento: […] Ciò - secondo il giudice a quo - si pone in contrasto con l'art. 2, punto 12, della legge n. 81 del 1991, che governa anche l'esercizio della delega ad emanare norme di attuazione e di coordinamento e che prevede: a) l'attribuzione al pretore della competenza per le contravvenzioni, per i delitti punibili con la pena della multa o con quella della reclusione non superiore nel massimo a quattro anni, nonché per altri delitti specificamente indicati;Leggi di più...
- ritenuta violazione dei principi della legge delega·
- sent. 41/92 processo penale·
- non fondatezza della questione.·
- reati tributari·
- competenza del tribunale stabilita ex l. n. 516/1982·
- esclusione
- 5. Corte d'Appello Roma, sentenza 04/12/2025, n. 7340Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ROMA Quinta Sezione Civile Composta dai seguenti Magistrati: Dott.ssa Marianna D' Avino Presidente Dott.ssa Francesca Falla Trella Consigliera rel. Dott.ssa Mariarosaria Budetta Consigliera Riunita in Camera di Consiglio ha pronunziato la seguente SENTENZA Nella causa civile in grado di appello iscritta al n. R.G. 1602/2019 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell' anno 2019 trattenuta in decisione in seguito al deposito delle note telematiche in sostituzione dell'udienza del 26/06/2025 TRA in proprio e n.q. di legale rappresentante dello e Parte_1 COparte_1 rappresentati e difesi dall' avv. …Leggi di più...
- obbligo di vigilanza·
- affidamento minore·
- art. 2049 c.c.·
- responsabilità contrattuale·
- art. 2048 c.c.·
- prova del danno·
- danno non patrimoniale·
- art. 1218 c.c.·
- responsabilità extracontrattuale·
- compensazione spese di lite·
- art. 2043 c.c.