Legge 28 marzo 1991, n. 120

Commentari4

  • 1Disabilità e tutela pensionistica: benefici e criticità applicative
    Di : Emilio Rocchini · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 27 ottobre 2025

    testo integrale con note e bibliografia 1. Premessa La tutela previdenziale dei lavoratori con disabilità costituisce un tema poco in-dagato dalla riflessione dottrinale, che, in materia, tende a concentrarsi soprattutto sull'esame delle misure assistenziali – le pensioni di invalidità civile, l'indennità di accompagnamento, ecc. – prestando minore attenzione al modo in cui la disabilità incide sul percorso previdenziale di coloro che hanno lavorato e versato contributi. Eppure, sul versante strettamente giuslavoristico non mancano studi e appro-fondimenti sulla garanzia del diritto al lavoro dei disabili e sugli strumenti appronta-ti per garantire l'effettivo inserimento lavorativo …

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  • 2Pensioni: mappa maggiorazioni contributive
    Noemi Secci · https://www.laleggepertutti.it/ · 11 novembre 2020

  • 3Concorso a 500 posti di magistrato ordinario
    Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 10 aprile 2008

    . . . . . D.M. 27 febbraio 2008 Concorso, per esami, a 500 posti di magistrato ordinario (pubblicato nella G.U. n. 23 del 21 marzo 2008 – 4a serie speciale – concorsi ed esami) [qui le notizie sul ricorso collettivo degli abilitati non iscritti all'albo] Il Ministro della Giustizia; Visto il regolamento per il concorso in magistratura, approvato con regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche; Visto il regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, ordinamento giudiziario, e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1954, n. 368, recante le norme per la presentazione dei documenti nei concorsi per le carriere statali e successive …

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  • 4Concorso in magistratura: in gazzetta il bando per 500 postiAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 26 marzo 2008

Giurisprudenza206

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  • 1Corte d'Appello Milano, sentenza 28/03/2025, n. 262
    Provvedimento: N. R.G. 1202/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI MILANO Sezione Lavoro nelle persone dei seguenti Magistrati: Dott.SS Susanna MANTOVANI Presidente rel. Dott. Giovanni CASELLA Consigliere Dott.SS Laura BERTOLI Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado d'appello avverso la sentenza del Tribunale di Busto Arsizio n. 352/24, est. Dott.SS Emanuela Fedele, posta in decisione all'udienza collegiale del 20/3/25 e promoSS DA (c.f. , nata a [...] il Parte_1 C.F._1 30.08.1969 e residente a [...], elettivamente domiciliata in Catania, via Francesco Crispi n.211 presso lo studio dell'Avv. Dino Caudullo, che la …
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    • art. 33 comma 5 legge 104/1992·
    • criteri di valutazione mobilità·
    • rettifica graduatoria mobilità·
    • spese processuali·
    • discriminazione indiretta·
    • sospensione giudizio Corte di Giustizia UE·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • diritto alla cura·
    • precedenza ex lege 104/1992·
    • mobilità interregionale dirigenti scolastici

  • 2Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 15/10/2025, n. 314
    Provvedimento: Sentenza n.314 /2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL VENETO in composizione monocratica nella persona del Consigliere OC NA, ai sensi dell'art. 151 del codice della giustizia contabile, di cui al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174, in esito all'udienza pubblica del 13 ottobre 2025, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio iscritto al n. 32427 del registro di Segreteria promosso R. M. omissis, rappresentata e difesa, giusta procura in calce al ricorso, dall'avv. Alfonso Colletti (C.F. [...]– PEC: alfonso.colletti@avvsciacca.legalmail.it) del Foro di Sciacca, antistatario, con …
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    • coefficiente di trasformazione·
    • principio di gratuità cause previdenziali·
    • art. 52 d.lgs. 196/2003·
    • art. 4 D.M. Giustizia n. 55/2014·
    • pensione di anzianità·
    • riliquidazione pensione·
    • cessazione della materia del contendere·
    • compensazione spese di lite·
    • art. 151 c.g.c.·
    • art. 100 c.p.c.

  • 3Trib. Torino, sentenza 26/09/2024, n. 2394
    Provvedimento: Nella causa iscritta al R.G.L. n. 1670/2024 promossa da: c.f. , ass. Avv. LESCA Parte_1 C.F._1 GIACOMO - BOLDRINI SILVIA. domiciliata come da ricorso introduttivo; - PARTE RICORRENTE - C O N T R O p. iva , ass. Avv. REGALDO PATRIZIA, domiciliato come da CP_1 P.IVA_1 memoria costitutiva; - PARTE CONVENUTA - All'esito della camera di consiglio, non essendo presenti le parti, la Giudice pronuncia la seguente sentenza contestuale, ai sensi dell'art. 429 c.p.c., contenente il dispositivo e l'esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. REPUBBLICA ITALIANA In Nome del Popolo Italiano Il Tribunale Ordinario di Torino Sezione Lavoro Premesso: parte ricorrente …
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    • cieca assoluta·
    • art. 2 L. 120/1991·
    • art. 429 c.p.c.·
    • sordomuti·
    • spese di lite·
    • art. 442 c.p.c.·
    • maggiorazione contributiva·
    • cessazione materia del contendere·
    • invalidi civili·
    • soccombenza virtuale

  • 4Trib. Sciacca, sentenza 18/02/2025, n. 72
    Provvedimento: N.R.G. 1184/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SCIACCA ***** Il Giudice del Lavoro dott. Leonardo Modica, nella causa proposta da , rappresentata e difesa dagli Avv.ti Alessio Ardizzone e Christian Parte_1 Conti; - ricorrente - CONTRO , rappresentato e difeso ai sensi Controparte_1 dell'art. 417 bis c.p.c. dal dott. Gianpiero Conti - resistente - OGGETTO: mobilità del personale scolastico. CONCLUSIONI: come nelle note di trattazione ex art. 127 ter c.p.c. e negli atti difensivi. A seguito dell'udienza sostituita con note scritte, ex art. 127 ter c.p.c., del 12.2.2025, esaminate le note scritte, ha pronunciato, mediante deposito nel …
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    • giurisprudenza di legittimità·
    • mobilità del personale scolastico·
    • trasparenza mobilità·
    • diritto di precedenza L. 104/1992·
    • compensazione spese·
    • graduazione precedenze·
    • art. 601 D.Lgs. n. 297/1994·
    • art. 33 L. 104/1992·
    • contrattazione collettiva·
    • bilanciamento interessi

  • 5Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 28/03/2025, n. 193
    Provvedimento: 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI REGGIO CALABRIA SEZIONE LAVORO La Corte d'Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, riunita in camera di consiglio, composta dai sigg.: dott.ssa Marialuisa Crucitti Presidente rel. dott. Eugenio Scopelliti Consigliere dott.ssa Ginevra Chiné Consigliere nella causa celebrata con le forme di cui all'art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente SENTENZA in grado di appello nel procedimento iscritto al n. 766/2022 R.G., vertente TRA (CF ), in persona rappresentato e Parte_1 P.IVA_1 Parte_2 difeso ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Reggio Calabria (CF. ), presso i cui uffici, in Reggio Calabria, Via …
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    • giurisdizione giudice amministrativo·
    • precedenza scelta sede·
    • procedura concorsuale·
    • pubblico impiego privatizzato·
    • diritto soggettivo·
    • disabilità grave·
    • disapplicazione atto amministrativo·
    • interesse legittimo·
    • art. 21 L. 104/1992·
    • giurisdizione giudice ordinario
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Versioni del testo

  • Art. 1. 1. La condizione di privo della vista di cui al primo comma dell'articolo 6 della legge 2 aprile 1968, n. 482 , non implica di per se' mancanza del requisito dell'idoneita' fisica all'impiego per l'accesso agli impieghi pubblici, ivi comprese le magistrature ordinaria, militare, amministrativa e contabile, e per l'ammissione ai concorsi per l'inquadramento nelle qualifiche funzionali o profili professionali superiori a quelli di appartenenza o nella qualifica di dirigente, salvo che il bando di concorso non disponga in modo esplicito e motivato che tale condizione comporta inidoneita' fisica specifica alle mansioni proprie della qualifica o profilo professionale per il quale e' bandito il concorso.
    AVVERTENZA:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio.
    Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    Nota all'art. 1:
    - Il testo del primo comma dell'art. 6 della legge n. 482/1968 (Disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private) e' il seguente: "Agli effetti della presente legge si intendono privi della vista coloro che sono colpiti da cecita' assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione".
  • Art. 2. 1. Le attivita' lavorative dei privi della vista sono considerate particolarmente usuranti; conseguentemente, in attesa della riforma del sistema pensionistico, ai privi della vista viene esteso il beneficio di cui all' articolo 9, comma 2, della legge 29 marzo 1985, n. 113 , anche agli effetti dell'anzianita' assicurativa.
    Nota all'art. 2:
    - Il testo dell' art. 9, comma 2, della legge n. 113/1985 (Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti) e' il seguente: "2. In attesa della legge di riforma generale del sistema pensionistico, le prestazioni di lavoro dei centralinisti telefonici non vedenti, di cui all'art. 2 della presente legge, sono considerate particolarmente usuranti. Conseguentemente agli stessi viene riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private effettivamente svolto, il beneficio di quattro mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianita' contributiva".
  • Art. 3. 1. Il personale privo della vista direttivo e docente della scuola di ogni ordine e grado ha la precedenza assoluta nella scelta della sede, quando sia immesso in ruolo a seguito di concorsi ordinari ovvero sia in attesa di sede definitiva.
    2. Il personale di cui al comma 1 ha precedenza assoluta nei trasferimenti, passaggi e assegnazioni provvisorie, relativi al movimento interregionale, interprovinciale e intercomunale.