Versione
23 agosto 1927
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Versione
15 dicembre 1994
15 dicembre 1994
Art. 32.
Entro il perimetro della concessione, le opere necessarie per il deposito, il trasporto e la elaborazione dei materiali, per la produzione e trasmissione dell'energia, ed in genere per la coltivazione del giacimento e per la sicurezza della miniera, sono considerate di pubblica utilita' a tutti gli effetti della legge 25 giugno 1865, n. 2359 .
In caso di contestazione circa la necessita' e le modalita' delle opere anzidette, decide l'ingegnere capo del distretto minerario.
Quando le opere indicate nel primo comma del presente articolo debbano eseguirsi fuori del perimetro della concessione, il concessionario puo' domandare la dichiarazione di pubblica utilita' agli effetti della legge suddetta. Tale dichiarazione e' fatta dal Ministro per l'economia nazionale, ((...))
Su richiesta del concessionario, il Ministro per l'economia nazionale puo' ordinare l'occupazione d'urgenza, determinando provvisoriamente l'indennita' e disponendone il deposito.
Entro il perimetro della concessione, le opere necessarie per il deposito, il trasporto e la elaborazione dei materiali, per la produzione e trasmissione dell'energia, ed in genere per la coltivazione del giacimento e per la sicurezza della miniera, sono considerate di pubblica utilita' a tutti gli effetti della legge 25 giugno 1865, n. 2359 .
In caso di contestazione circa la necessita' e le modalita' delle opere anzidette, decide l'ingegnere capo del distretto minerario.
Quando le opere indicate nel primo comma del presente articolo debbano eseguirsi fuori del perimetro della concessione, il concessionario puo' domandare la dichiarazione di pubblica utilita' agli effetti della legge suddetta. Tale dichiarazione e' fatta dal Ministro per l'economia nazionale, ((...))
Su richiesta del concessionario, il Ministro per l'economia nazionale puo' ordinare l'occupazione d'urgenza, determinando provvisoriamente l'indennita' e disponendone il deposito.
Giurisprudenza • 35
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 22/11/2005, n. 4822Provvedimento: […] Ciò premesso, ritiene questo collegio che la giurisprudenza di questa Corte, nonché quella del giudice amministrativo, citata dalla Corte territoriale - nella parte in cui hanno affermato che le «opere di natura non temporanea» per la coltivazione di ter una miniera, «anche da effettuarsi all'interno del perimetro della concessione», pur considerate di pubblica utilità, non esonerano il soggetto che ne usufruisce dal richiedere i provvedimenti di cui all'art. 32, regio decreto n. 1443 del 1927, in quanto il presupposto per l'occupazione d'urgenza dell'area di cui al comma quarto dello stesso articolo, non discende automaticamente dalla legge ma richiede un autonomo provvedimento emesso dall'autorità competente debbano essere pienamente confermate.Leggi di più...
- previo decreto di esproprio·
- necessità·
- titolare di concessione mineraria·
- fondo ricompreso nel perimetro della concessione·
- esecuzione di opere a carattere permanente·
- reati contro il patrimonio·
- delitti·
- elemento oggettivo (materiale)·
- invasione di terreni o edifici