cellule staminali emopoietiche) 1. Sono consentiti la donazione di sangue o di emocomponenti, nonche' il prelievo di cellule staminali emopoietiche periferiche, a scopo di infusione per allotrapianto e per autotrapianto, e di cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale, all'interno delle strutture trasfusionali autorizzate dalle regioni. 2. Le attivita' di cui al comma 1 possono essere effettuate in persone di almeno diciotto anni di eta', previa espressione del consenso informato e verifica della loro idoneita' fisica. Per le persone di eta' inferiore ai diciotto anni il consenso e' espresso dagli esercenti la potesta' dei genitori, o dal tutore o dal giudice tutelare. La partoriente di minore eta' puo' donare cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale previa espressione del consenso informato. 3. La donazione della placenta e del sangue da cordone ombelicale e' un gesto volontario e gratuito al quale ogni donna puo' dare il propio assenso informato al momento del parto. 4. I protocolli per l'accertamento della idoneita' fisica del donatore e della donatrice e le modalita' della donazione di sangue e di emocomponenti, nonche' del prelievo di cellule staminali emopoietiche periferiche e da cordone ombelicale, sono definiti con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentiti il Centro nazionale sangue di cui all'articolo 12 e la Consulta tecnica permanente per il sistema trasfusionale di cui all'articolo 13, di seguito denominata "Consulta". 5. Le disposizioni di cui al presente articolo sono periodicamente aggiornate sulla base delle linee guida emanate dal Centro nazionale sangue ai sensi dell'articolo 12.
11 novembre 2005
cellule staminali emopoietiche) 1. Sono consentiti la donazione di sangue o di emocomponenti, nonche' il prelievo di cellule staminali emopoietiche periferiche, a scopo di infusione per allotrapianto e per autotrapianto, e di cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale, all'interno delle strutture trasfusionali autorizzate dalle regioni. 2. Le attivita' di cui al comma 1 possono essere effettuate in persone di almeno diciotto anni di eta', previa espressione del consenso informato e verifica della loro idoneita' fisica. Per le persone di eta' inferiore ai diciotto anni il consenso e' espresso dagli esercenti la potesta' dei genitori, o dal tutore o dal giudice tutelare. La partoriente di minore eta' puo' donare cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale previa espressione del consenso informato. 3. La donazione della placenta e del sangue da cordone ombelicale e' un gesto volontario e gratuito al quale ogni donna puo' dare il propio assenso informato al momento del parto. 4. I protocolli per l'accertamento della idoneita' fisica del donatore e della donatrice e le modalita' della donazione di sangue e di emocomponenti, nonche' del prelievo di cellule staminali emopoietiche periferiche e da cordone ombelicale, sono definiti con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentiti il Centro nazionale sangue di cui all'articolo 12 e la Consulta tecnica permanente per il sistema trasfusionale di cui all'articolo 13, di seguito denominata "Consulta". 5. Le disposizioni di cui al presente articolo sono periodicamente aggiornate sulla base delle linee guida emanate dal Centro nazionale sangue ai sensi dell'articolo 12.
Commentari • 12
- 1. Risoluzione del 12/06/2009 n. 155 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 12 giugno 2009
[…] base alla quale "e\' consentita la conservazione di sangue da cordone ombelicale donato per uso allogenico a fini solidaristici, ai sensi dell\'art. 3, comma 3 della legge 219/2005". La possibilita\' di conservazione di sangue da cordone ombelicale ad uso personale e\' riconosciuta nei soli casi di "uso dedicato al neonato o a
Leggi di più… - 2. Cassazione: danno da mancato consenso informato risarcibile anche in caso di intervento riuscitoLorenzo Mariani · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
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Leggi di più… - 3. Consenso informato è diritto fondamentale (Corte cost. 438/08)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 ottobre 2018
[…]
Leggi di più… - 4. Cellule staminali da cordone ombelicale: misure urgentiAccesso limitatoGesuele Bellini · https://www.altalex.com/ · 18 maggio 2007
- 5. L’eutanasia e il suicidio assistito: esiste un diritto alla “morte dignitosa”?Gaia Aprea · https://www.diritto.it/ · 14 novembre 2019
[…] Tra le varie fonti che ribadiscono il principio del consenso è necessario ricordare l'articolo 5 della Convenzione di Oviedo[26], l'articolo 3 della Carta di Nizza[27], l'articolo 33 della legge n. 833/1978 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, l'art. 6 della legge n. 40/2004 sulla PMA, l'articolo 3 della legge n. 219/2005 che disciplina le attività trasfusionali, l'articolo 1 della recente legge n. 219/2017, che ha disciplinato in maniera organica la relazione medico-paziente, e ha introdotto nel nostro ordinamento, definitivamente, le disposizioni anticipate di trattamento, ed, infine, gli articoli 35, 36, 37, 38 del Codice di Deontologia medica[28]. […]
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Giurisprudenza • 42
- 1. Trib. Bergamo, sentenza 14/02/2023, n. 277Provvedimento: […] a livello interno, è desumibile – oltre che dalle già richiamate norme costituzionali – anche da numerose disposizioni di leggi ordinarie, quali l'art. 3 della legge n. 219/2005 (in tema di disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), la legge n. 40/2004 (in materia di procreazione medicalmente assistita) e l'art. 33 della legge n. 833/1978 che esclude la possibilità di accertamenti e trattamenti sanitari contro la volontà del paziente, se questo è in grado di prestarlo e non ricorrono i presupposti dello stato di necessità di cui all'art. 54 c.p.; da ultimo, […]Leggi di più...
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- 2. Trib. Salerno, sentenza 29/05/2025, n. 2383Provvedimento: […] 28.3.2001, n. 14; art. 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, proclamata a Nizza il 7.12.2000), oggi è contemplata nel nostro ordinamento dall'art. 1 della legge 219/2017, ma già in precedenza si desumeva dalle suindicate norme costituzionali, nonché da numerose norme di legge ordinaria, quali l'art. 3 della leggeLeggi di più...
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- 3. Trib. Bergamo, sentenza 03/06/2022, n. 1354Provvedimento: […] a livello interno, è desumibile – oltre che dalle già richiamate norme costituzionali – anche da numerose disposizioni di leggi ordinarie, quali l'art. 3 della legge n. 219/2005 (in tema di disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), la legge n. 40/2004 (in materia di procreazione medicalmente assistita) e l'art. 33 della legge n. 833/1978 che esclude la possibilità di accertamenti e trattamenti sanitari contro la volontà del paziente, se questo è in grado di prestarlo e non ricorrono i presupposti dello stato di necessità di cui all'art. 54 c.p.; da ultimo, […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Bergamo, sentenza 04/04/2022, n. 832Provvedimento: […] a livello interno, è desumibile – oltre che dalle già richiamate norme costituzionali – anche da numerose disposizioni di leggi ordinarie, quali l'art. 3 della legge n. 219/2005 (in tema di disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), la legge n. 40/2004 (in materia di procreazione medicalmente assistita) e l'art. 33 della legge n. 833/1978 che esclude la possibilità di accertamenti e trattamenti sanitari contro la volontà del paziente, se questo è in grado di prestarlo e non ricorrono i presupposti dello stato di necessità di cui all'art. 54 c.p.; da ultimo, […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Bergamo, sentenza 23/02/2022, n. 480Provvedimento: […] a livello interno, è desumibile – oltre che dalle già richiamate norme costituzionali – anche da numerose disposizioni di leggi ordinarie, quali l'art. 3 della legge n. 219/2005 (in tema di disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati), la legge n. 40/2004 (in materia di procreazione medicalmente assistita) e l'art. 33 della legge n. 833/1978 che esclude la possibilità di accertamenti e trattamenti sanitari contro la volontà del paziente, se questo è in grado di prestarlo e non ricorrono i presupposti dello stato di necessità di cui all'art. 54 c.p.; da ultimo, […]Leggi di più...
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