Art. 4. (Gratuita' del sangue e dei suoi prodotti) 1. Il sangue umano non e' fonte di profitto. Le spese sostenute per la produzione e la distribuzione del sangue e dei suoi prodotti, comprese le cellule staminali emopoietiche, non sono addebitabili al ricevente ed escludono comunque addebiti accessori ed oneri fiscali, compresa la partecipazione alla spesa sanitaria. 2. Le attivita' trasfusionali di cui all'articolo 2 rientrano nei livelli essenziali di assistenza sanitaria ed i relativi costi sono a carico del Fondo sanitario nazionale.
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11 novembre 2005
11 novembre 2005
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- 1. Trib. Roma, sentenza 26/10/2022, n. 15725Provvedimento: […] Convezioni stipulate tra le parti, per violazione dell'art. 4 della Legge 219/2005 e degli artt. 32 e 41 Cost.. In subordine, chiedeva al Tribunale di voler sollevare questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della Legge 219/2005, nella parte in cui non prevede che, nel caso di fornitura di sangue a strutture private, i costi siano a carico del SSN e non della struttura ricevente. Insisteva, in ogni caso, per la revoca della provvisoria esecuzione concessa.Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Palermo, sentenza 16/06/2021, n. 960Provvedimento: […] D'altra parte, l'interpretazione propugnata dall'appellante appare quella più conforme alle previsioni della citata legge 107\90, che espressamente recita: “..i costi di raccolta, frazionamento conservazione e distribuzione [degli emoderivati] sono a carico del ”. Controparte_3 Analogo principio è ribadito all'art. 4 della legge n. 219\2005 (recante “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati”), che recita: “le attività trasfusionali di cui all'art. 2 rientrano nei livelli essenziali di assistenza sanitaria ei relativi costi sono a carico del ”. Controparte_3Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 23/10/2017, n. 4870Provvedimento: […] A sostegno dell'assunto l'appellante rileva che il TAR del Lazio avrebbe omesso di considerare che la Croce Rossa svizzera vende il sangue raccolto alle industrie farmaceutiche che, a loro volta, lavorano quel plasma per ottenerne emoderivati che commercializzano nel mondo, realizzando profitti. Ciò, secondo l'appellante, in aperto contrasto con il principio di gratuità sancito dall'art. 4 della legge n. 219 del 2005.Leggi di più...
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- 4. TAR Campobasso, sez. I, sentenza 14/01/2009, n. 12Provvedimento: […] Difatti, l'articolo 4 della legge n.219 del 2005 dispone espressamente che “il sangue umano non è fonte di profitti” e che “le spese sostenute per la produzione e la distribuzione del sangue e dei suoi prodotti, comprese le cellule staminali emopoietiche, non sono addebitabili al ricevente ed escludono comunque addebiti accessori ed oneri fiscali, compresa la partecipazione alla spesa sanitaria”.Leggi di più...
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- 5. TAR Catania, sez. IV, sentenza 27/04/2026, n. 1251Provvedimento: Pubblicato il 27/04/2026 N. 01251/2026 REG.PROV.COLL. N. 02366/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2366 del 2025, proposto da Casa di Cura Villa Salus del Prof. A. Barresi di A. Saija & C. S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Andò e Francesca Andò, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Natale Bonfiglio, con domicilio eletto presso il suo studio in Messina, Via Camiciotti, n. 102; per l'accertamento del silenzio serbato …Leggi di più...
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