Versione
22 dicembre 1962
22 dicembre 1962
Art. 11. Requisiti delle costruzioni intelaiate
L'intelaiatura portante deve essere incastrata nel telaio orizzontale di base, il quale a sua volta deve essere di norma incassato nel terreno naturale.
Se il telaio riposa sui muri di fondazione, questi debbono avere una risega rispetto al telaio stesso non inferiore a centimetri 15 per parte. Il telaio puo' essere omesso se i plinti sono incassati nella roccia dura.
La muratura di riempimento delle intelaiature deve essere eseguita con le modalita' di cui al successivo articolo 13. Per tale riempimento puo' essere impiegata anche la muratura in mattoni forati con malta cementizia o idraulica o altro materiale di cui all'articolo 9.
Nel caso di edifici nei quali l'altezza di uno o piu' piani sia superiore ai metri 5,00, le murature di tamponamento debbono sempre essere interrotte da cordoli orizzontali di cemento armato, distanti non piu' di metri 3,00 da asse ad asse, collegati con i montanti della intelaiatura principale, oltre la listatura prescritta dal successivo articolo 13 per la muratura, in pietrame.
Per quanto riguarda i tramezzi interni valgono le prescrizioni di cui all'articolo 10, lettera f), per l'una e per l'altra categoria.
L'intelaiatura portante deve essere incastrata nel telaio orizzontale di base, il quale a sua volta deve essere di norma incassato nel terreno naturale.
Se il telaio riposa sui muri di fondazione, questi debbono avere una risega rispetto al telaio stesso non inferiore a centimetri 15 per parte. Il telaio puo' essere omesso se i plinti sono incassati nella roccia dura.
La muratura di riempimento delle intelaiature deve essere eseguita con le modalita' di cui al successivo articolo 13. Per tale riempimento puo' essere impiegata anche la muratura in mattoni forati con malta cementizia o idraulica o altro materiale di cui all'articolo 9.
Nel caso di edifici nei quali l'altezza di uno o piu' piani sia superiore ai metri 5,00, le murature di tamponamento debbono sempre essere interrotte da cordoli orizzontali di cemento armato, distanti non piu' di metri 3,00 da asse ad asse, collegati con i montanti della intelaiatura principale, oltre la listatura prescritta dal successivo articolo 13 per la muratura, in pietrame.
Per quanto riguarda i tramezzi interni valgono le prescrizioni di cui all'articolo 10, lettera f), per l'una e per l'altra categoria.
Giurisprudenza • 2
- 1. TAR Salerno, sez. I, sentenza 15/02/2017, n. 284Provvedimento: Pubblicato il 15/02/2017 N. 00284/2017 REG.PROV.COLL. N. 01616/2010 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di SA (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso, numero di registro generale 1616 del 2010, proposto da: IU VI, rappresentato e difeso dall'Avv. Carla Cuomo C.F. [...], con domicilio eletto, in SA, al Corso Garibaldi, 8, presso l'Avv. Valerio Iorio; contro Comune di CA, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avv. Adriano Tortora C.F. [...], con domicilio eletto, in SA, alla via Settimio Mobilio, 79, presso l'Avv. Marco …Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- violazione delle norme urbanistiche·
- irricevibilità del ricorso·
- violazione delle normative edilizie·
- violazione delle norme antisismiche·
- violazione del giusto procedimento·
- annullamento di permesso di costruire·
- principio di alternatività delle impugnative·
- abusi edilizi·
- integrazione del contraddittorio·
- violazione delle distanze tra edifici·
- misure cautelari·
- art. 73 c.p.a.·
- alternatività tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al Presidente della Repubblica·
- violazione delle competenze professionali dei geometri