Art. 15. (Appalti di forniture nel settore dell'informatica) 1. L' articolo 3 del decreto-legge 30 gennaio 1976, n. 8 , convertito, con modificazioni dalla legge 27 marzo 1976, n. 60, l'articolo 15, secondo comma , della legge 26 aprile 1982, n. 181, l'articolo 7, secondo comma , del decreto-legge 30 settembre 1982, n. 688 , convertito con modificazioni della legge 27 novembre 1982, n. 873, l'articolo 15, primo comma , della legge 4 giugno 1984, n. 194, e l'articolo 4, comma 20 , del decreto-legge 19 dicembre 1984, n. 853 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 1985, n. 17 , sono abrogati limitatamente alla parte in cui obbligatoriamente prevedono l'affidamento delle prestazioni ivi contemplate a societa' costituite con prevalente partecipazione statale, anche indiretta.
Versione
6 marzo 1992
6 marzo 1992
Commentario • 1
- 1. La gestione dell’Anagrafe TributariaGiuseppe Chiàntera · https://www.filodiritto.com/ · 24 settembre 2015
[…] Peraltro, l'articolo 15 della Legge 19 febbraio 1992, n. 142 (Legge Comunitaria per il 1991) aveva abrogato tutte le norme - fra cui l'articolo 3 del Decreto Legge n. 8/1976, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 60/1976 e l'articolo 7, secondo comma, del Decreto Legge n. 688/1982, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 873/1982 - limitatamente alla parte in cui prevedevano l'affidamento obbligatorio delle prestazioni relative agli appalti nel settore dell'informatica a società costituite con prevalente partecipazione statale, anche indiretta. […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Catania, sentenza 18/01/2024, n. 237Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA Il giorno 17/01/2024 il Giudice Onorario del Tribunale di Catania, sezione lavoro, dott. Massimo Principato, all'esito delle attività sostitutive dell'udienza, ex art. 127 ter c.p.c, ha emesso, la seguente SENTENZA nel procedimento iscritto al n.1400/2023 R.G. Lavoro, promosso DA , rappr. e dif. da se medesima Parte_1 - ricorrente - CONTRO , in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1 rappresentata e difesa dall' avv. DI GREGORIO MARIA GRAZIA E , in persona del legale rappresentante Controparte_2 p.t., rappresentata e difesa dall'Avv. Alessia Zarrillo - resistenti – MOTIVI DELLA …Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- decadenza processuale·
- opposizione a cartella esattoriale·
- iscrizione a ruolo·
- giudizio ordinario di cognizione·
- art. 25 D.lgs. n. 46/1999·
- contributi previdenziali·
- notifica PEC·
- contestazione violazione·
- art. 127 ter c.p.c.
- 2. Trib. Catania, sentenza 03/11/2021, n. 4538Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA Il Giudice Onorario del Tribunale di Catania, sezione lavoro, dott. Massimo Principato, all'esito dell'udienza del 03/11/2021 svoltasi con modalità cartolare ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), D.L. n. 18/2020, come da verbale redatto in pari data, ha emesso ex artt. 429 c.p.c., la seguente SENTENZA nel procedimento iscritto al n.8521/2017 R.G. Lavoro, promosso DA rappr. e dif. dall'avv. Antonino Ciavola giusta procura in atti Parte_1 - ricorrente - CONTRO , in persona del Controparte_1 legale rappresentante pro tempore, rappr. e dif. dall'avv. Matteo Scuderi giusta procura in atti E in persona del …Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 22 L. 576/1980·
- procedimento accertamento violazione·
- iscrizione a ruolo illegittima·
- art. 24 d.lgs. 46/1999·
- opposizione a cartella esattoriale·
- art. 15 L. 141/1992·
- contributi previdenziali·
- ordinanza ingiunzione·
- legittimazione passiva
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/07/2010, n. 17232Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VIDIRI Guido - Presidente - Dott. MONACI Stefano - Consigliere - Dott. PICONE Pasquale - rel. Consigliere - Dott. STILE Paolo - Consigliere - Dott. CURZIO Pietro - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: GE LU, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LUCREZIO CARO 62, presso lo studio dell?avvocato CICCOTTI SABINA, rappresentata e difesa dall?avvocato MAZZU? CARLO, giusta delega in calce al ricorso; - ricorrente - contro C.N.P.A.F.; - intimata ? avverso la sentenza n. 33/2005 del TRIBUNALE di MESSINA, depositata il 21/06/2005 R.G.N. 692/97; udita la relazione della causa svolta nella pubblica …Leggi di più...
- debenza degli interessi in caso d'iscrizione tardiva·
- decorrenza anteriore·
- esclusione·
- obblighi contributivi·
- fondamento·
- dal pagamento·
- richiesta di restituzione dei contributi versati·
- cancellazione·
- decorrenza·
- avvocato e procuratore·
- previdenza
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., ordinanza 12/06/2023, n. 16594Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 12580/2017 R.G. proposto da: SPAGNUOLO VIGORITA VINCENZO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DORA 2, presso lo studio dell'avvocato MARTORANO FRANCESCO SAVERIO, rappresentato e difeso dagli avvocati SPAGNUOLO VIGORITA ITALO, MARTORANO FEDERICO, SPAGNUOLO VIGORITA VINCENZO -ricorrente- contro CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA FORENSE, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA A. FARNESE 7, presso lo studio dell'avvocato BERLIRI CLAUDIO che lo rappresenta e difende Civile Ord. Sez. L Num. 16594 Anno 2023 Presidente: BERRINO UMBERTO Relatore: SOLAINI LUCA Data pubblicazione: 12/06/2023 2 di 10 …Leggi di più...
- riconoscimento del debito·
- giudicato·
- inefficacia transazione·
- contributi previdenziali·
- vizio di motivazione·
- prescrizione·
- cessazione della materia del contendere·
- violazione norme di diritto·
- legittimità costituzionale·
- art. 147 disp. att. c.p.c.
- 5. CGCE, n. C-272/91, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, 14/07/1993Provvedimento: […] (8) - Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della Corte il 2 dicembre 1991, la Commissione ha proposto ricorso contro la Repubblica italiana perché quest' ultima non s' è conformata alla sentenza pronunciata dalla Corte nella causa C-3/88. Il governo italiano ha poi comunicato che le disposizioni di legge incompatibili con il diritto comunitario sono state nel frattempo abrogate dall' art. 15 della legge 19 febbraio 1992, n. 142, e la Commissione ha di conseguenza rinunciato al ricorso.Leggi di più...