Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 2 maggio 1958 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2004 |
Commentari • 35
- 1. Minimi retributivi e contributi 2026 per lavoratori domesticiAccesso limitatohttps://www.ratio.it/ · 20 febbraio 2026
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Permessi della legge 104 – uso scorretto, problemi e nuove evoluzioni La legge 104 del 1992 costituisce certamente un prodotto normativo di nota fama in ambito lavoristico, da sempre al centro di polemiche e dibattiti. Una delle ragioni che accende le diatribe è senz'altro costituito dal fatto che, prevedendo essa quella che apparentemente sembra un'agevolazione per talune categorie di lavoratori, viene spesso utilizzata in modo […] Legge 104: utilizzo e retribuzione dei permessi La legge 104 del 5 febbraio 1992 contiene la disciplina relativa all'assistenza dei soggetti portatori di handicap, prevedendo a favore degli stessi una serie di condizioni ed agevolazioni che concernono lo …
Leggi di più… - 3. Controlli amministrativi e sanitari. Il contrasto agli infortuni in via preventivaFrancesco Agnino · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sommario: 1. Principi generali - 2. Le modifiche apportate dal d.l. n. 48/2023, convertito con modificazioni dalla l. n. 85/2023 – 3. Provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale – 4. Provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale - 5. L'aumento delle ammende in materia di sicurezza sul lavoro. Questo contributo è parte dell'approfondimento in tema di infortuni inaugurato su questa Rivista il 1° marzo 2024 (v. L'emergenza nazionale degli infortuni sul lavoro e la risposta delle istituzioni: uno sguardo di insieme di Maria Laura Paesano, Le indagini in materia antinfortunistica e la sensibilità del pubblico ministero di Giuseppe de Falco). 1. Principi generali. …
Leggi di più… - 4. Lavoro domestico - la disciplina normativaDott.Ssa Marilù Minadeo · https://www.iusinitinere.it/
Una forma certamente peculiare di rapporto di lavoro e che negli ultimi tempi si sta rapidamente diffondendo, è quello di natura domestica. Chi è il lavoratore domestico? Ai sensi dell'articolo 1 della L. n°339/1958, per prestatore di lavoro domestico si intende colui che presta la sua opera, in modo continuativo, per le necessità ed il funzionamento della vita familiare del datore di lavoro, svolgendo mansioni di carattere sia generico che specifico. Cominciamo con l'analisi del prestatore di lavoro domestico. Il contratto nazionale di lavoro individua 4 distinte categorie per l'inquadramento dei lavoratori domestici. Ad un livello più alto sono collocati i collaboratori che, essendo …
Leggi di più… - 5. Conseguenze del pagamento dei dipendenti in contantiAvv. Emmanuele Zappatore · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
In diverse realtà imprenditoriali, tutt'oggi, uno o più dipendenti percepiscono lo stipendio, o parte di esso, in denaro o comunque mediante modalità non tracciabili. Può capitare dunque che, a seguito di accertamento da parte dell'Ispettorato del Lavoro ad esempio, venga poi notificato un verbale in cui si contesti proprio tale illecito. E d'uopo preliminarmente chiarire che, contrariamente a quanto si possa pensare, ciò non sempre costituisce una violazione; pertanto diviene essenziale prendere coscienza di cosa si intenda per modalità tracciabili e di quando effettivamente l'imprenditore debba corrispondere il compenso in questo modo al fine di non incorrere nelle conseguenze previste …
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Giurisprudenza • 216
- 1. Trib. Avellino, sentenza 15/10/2024, n. 952Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI AVELLINO Settore Lavoro e Previdenza Il Giudice del lavoro, dott. Domenico Vernillo, all'esito della discussione ex art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella controversia iscritta al R. G. n. 2939/2023, introdotta DA (c.f.: ), rappresentata e difesa, in virtù di Parte_1 C.F._1 procura in atti, dall'avv. Francesco De Cicco, presso cui è elettivamente domiciliata; RICORRENTE CONTRO (c.f.: , rappresentata e difesa, in virtù di CP_1 C.F._2 procura in atti, dall'avv. Carmelina Aurillo, presso cui è elettivamente domiciliata. RESISTENTE CONCLUSIONI: PER PARTE RICORRENTE: dichiarare …Leggi di più...
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- 2. Trib. Siena, sentenza 03/11/2025, n. 459Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI SIENA (Sezione Lavoro) “In nome del popolo italiano” Sentenza n. 205/2024 rgl Svolgimento del processo. con Parte_1 sede in Trequanda (SI), Loc. Podere Oliveto snc, C.F. , in persona P.IVA_1 del socio amministratore signora ata in Belgio Parte_1 (EE) il 01/06/1954 e residente in [...], Loc. Podere Oliveto snc, C.F. CodiceFiscale_1 onica Cardinali) a mezzo ricorso depositato il 21/2/2024 contro (c.f. ), ufficio Controparte_1 P.IVA_2 perife ) Controparte_2 P.IVA_3 subentrato ai sensi del d.lgs. 14.09.2015, n.149 (attuativo della L. 10.12.2014, n.183) nelle attività e nelle funzioni della Controparte_3 (c.f. ), in persona del legale rappresentante …Leggi di più...
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- 3. Trib. Catania, sentenza 09/04/2025, n. 1559Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA SEZIONE II CIVILE - LAVORO Il giudice del lavoro del Tribunale di Catania, dott. Giuseppe Giovanni Di Benedetto, a seguito dell'udienza dell'8.4.2025 sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 5452/2022 R.G.L., avente a oggetto opposizione a decreto ingiuntivo, PROMOSSA DA quale titolare dell'omonima ditta individuale, con l'Avv. Concetta Parte_1 Angela Casella; - opponente - CONTRO , con l'Avv. Ines Belfiore; Controparte_1 - opposto - **** MOTIVI DELLA DECISIONE 1. Premessa. Con ricorso depositato in data 28.6.2022, …Leggi di più...
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- 5. Trib. Termini Imerese, sentenza 13/11/2025, n. 1404Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE SEZIONE LAVORO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO s e n t e n z a Nella persona del giudice, dott.ssa OR AT, all'esito della trattazione scritta del procedimento ex art. 127 ter c.p.c., lette le note sostitutive d'udienza depositate da parte opposta nel rispetto del termine assegnato, nella causa iscritta al n. 1591/2023 R.G. controversie di lavoro promossa da , rappresentato e difeso, congiuntamente e Parte_1 disgiuntamente, dagli Avv.ti Audenzio Cavallino e Salvatore Aiello ed elettivamente domiciliato presso il loro studio sito in Palermo in Corso Calatafimi n. 377, giusta procura in atti - opponente - c o n t r o rappresentata …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1. Norme generali
La presente legge si applica, ai rapporti di lavoro concernenti gli addetti ai servizi domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, di almeno 4 ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro, con retribuzione in denaro o in natura. S'intendono per addetti ai servizi personali domestici i lavoratori di ambo i sessi che prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare sia che si tratti di personale con qualifica specifica, sia che si tratti di personale adibito a mansioni generiche. - Art. 2. Collocamento e avviamento al lavoro
L'assunzione del personale domestico avviene direttamente, con l'obbligo per il datore di lavoro di denunciare, entro trenta giorni dal compimento del periodo di prova, l'avvenuta assunzione al competente Ufficio di collocamento, di cui alla legge 29 aprile 1949, n. 264 .
Le associazioni di categoria, a carattere nazionale e i patronati di assistenza, debitamente autorizzati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, possono occuparsi dell'avviamento al lavoro, dando comunicazione entro trenta giorni ai competenti uffici ministeriali dell'avvenuto collocamento.
E' vietata l'attivita' di mediatorato comunque svolta anche se autorizzata anteriormente alla data di pubblicazione della presente legge. - Art. 3. Assunzione
Ai fini dell'assunzione il lavoratore deve presentare i seguenti documenti personali:
1) libretto di lavoro ai sensi della legge 10 gennaio 1935, n. 112 ;
2) tessere e libretto delle assicurazioni sociali di cui al regolamento approvato con regio decreto 28 agosto 1924, n. 1422 , in quanto ne sia in possesso;
3) carta d'identita' o documento equipollente;
4) tessera sanitaria ai sensi della legge 22 giugno 1939, n. 1239 .