Art. 1. "Art. 10. - (Consiglio direttivo). - Il consiglio direttivo e' composto oltre che dal presidente e dagli altri componenti dell'ufficio di presidenza, di cui all'articolo 6, da:
1) il capo dell'ufficio del genio civile per le opere marittime di Napoli;
2) il capo della circoscrizione doganale di Napoli;
3) il direttore del compartimento di Napoli delle ferrovie dello Stato;
4) il presidente dell'amministrazione provinciale di Napoli, o un suo delegato;
5) il sindaco del comune di Napoli, o un suo delegato;
6) il rappresentante della camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Napoli;
7) uno dei rappresentanti in seno all'assemblea delle categorie di cui alla lettera d) dell'articolo 8, eletto a scrutinio segreto dai rappresentanti stessi;
8) uno dei rappresentanti in seno all'assemblea dei lavoratori portuali di cui alla lettera e) dell'articolo 8, eletto a scrutinio segreto dai rappresentanti stessi, con esclusione del rappresentante del personale del Consorzio.
Il consiglio direttivo e' presieduto dal presidente del Consorzio e puo' suddividersi in sezioni con competenze specifiche determinate dal regolamento di esecuzione del presente decreto.
Per la validita' delle riunioni del consiglio e' prevista la presenza della meta' piu' uno dei componenti".
Nell'articolo 13, al primo comma, dopo le parole:
"delle finanze", sono inserite le altre: ", del bilancio e della programmazione economica, dei trasporti e dell'aviazione civile,".
Dopo l'articolo 17, e' aggiunto il seguente:
"Art. 17-bis. - (Copertura finanziaria). - Alla copertura dell'onere di lire 500 milioni, derivante dalla lettera a-bis) del precedente articolo 4, si provvede per l'esercizio 1974 con i residui dei fondi stanziati dalla legge 4 gennaio 1968, n. 19 , non utilizzati entro il 31 dicembre 1973 e relativi alla conversione dell'attivita' cantieristica navale in altre attivita' industriali. A tal fine le dette disponibilita' saranno versate all'entrata del bilancio dello Stato e quindi iscritte in apposito capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero della marina mercantile.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".
Nell'articolo 18
all'ultimo comma, sono aggiunte le parole: "senza che essi occupino posti previsti nella dotazione organica del personale dipendente dal Consorzio";
alla fine dell'articolo, e' aggiunto il seguente comma:
"Il personale assunto successivamente al 10 novembre 1965 dal cessato Ente autonomo del porto di Napoli e dal Consorzio autonomo del porto di Napoli il quale, all'atto dell'assunzione risulti iscritto all'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti (INPS) puo' optare tra il mantenimento di tale trattamento pensionistico o l'iscrizione alla Cassa per le pensioni ai dipendenti degli enti locali (CPDEL)".
Dopo l'articolo 22, e aggiunto il seguente:
"Art. 22-bis. - (Ristrutturazione del sistema viario). - Il Consorzio elaborera', entro il termine di un anno dall'entrata in vigore della legge di conversione - sentita la regione Campania e gli enti locali interessati - un piano di ristrutturazione del sistema viario che preveda le opere necessarie ed urgenti al fine di eliminare le attuali gravi difficolta' del traffico stradale nel retroterra urbano.
Il piano sara' sottoposto per l'approvazione alle amministrazioni interessate, che dovranno provvedere entro il termine di 90 giorni dalla ricezione".
1) il capo dell'ufficio del genio civile per le opere marittime di Napoli;
2) il capo della circoscrizione doganale di Napoli;
3) il direttore del compartimento di Napoli delle ferrovie dello Stato;
4) il presidente dell'amministrazione provinciale di Napoli, o un suo delegato;
5) il sindaco del comune di Napoli, o un suo delegato;
6) il rappresentante della camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Napoli;
7) uno dei rappresentanti in seno all'assemblea delle categorie di cui alla lettera d) dell'articolo 8, eletto a scrutinio segreto dai rappresentanti stessi;
8) uno dei rappresentanti in seno all'assemblea dei lavoratori portuali di cui alla lettera e) dell'articolo 8, eletto a scrutinio segreto dai rappresentanti stessi, con esclusione del rappresentante del personale del Consorzio.
Il consiglio direttivo e' presieduto dal presidente del Consorzio e puo' suddividersi in sezioni con competenze specifiche determinate dal regolamento di esecuzione del presente decreto.
Per la validita' delle riunioni del consiglio e' prevista la presenza della meta' piu' uno dei componenti".
Nell'articolo 13, al primo comma, dopo le parole:
"delle finanze", sono inserite le altre: ", del bilancio e della programmazione economica, dei trasporti e dell'aviazione civile,".
Dopo l'articolo 17, e' aggiunto il seguente:
"Art. 17-bis. - (Copertura finanziaria). - Alla copertura dell'onere di lire 500 milioni, derivante dalla lettera a-bis) del precedente articolo 4, si provvede per l'esercizio 1974 con i residui dei fondi stanziati dalla legge 4 gennaio 1968, n. 19 , non utilizzati entro il 31 dicembre 1973 e relativi alla conversione dell'attivita' cantieristica navale in altre attivita' industriali. A tal fine le dette disponibilita' saranno versate all'entrata del bilancio dello Stato e quindi iscritte in apposito capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero della marina mercantile.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".
Nell'articolo 18
all'ultimo comma, sono aggiunte le parole: "senza che essi occupino posti previsti nella dotazione organica del personale dipendente dal Consorzio";
alla fine dell'articolo, e' aggiunto il seguente comma:
"Il personale assunto successivamente al 10 novembre 1965 dal cessato Ente autonomo del porto di Napoli e dal Consorzio autonomo del porto di Napoli il quale, all'atto dell'assunzione risulti iscritto all'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti (INPS) puo' optare tra il mantenimento di tale trattamento pensionistico o l'iscrizione alla Cassa per le pensioni ai dipendenti degli enti locali (CPDEL)".
Dopo l'articolo 22, e aggiunto il seguente:
"Art. 22-bis. - (Ristrutturazione del sistema viario). - Il Consorzio elaborera', entro il termine di un anno dall'entrata in vigore della legge di conversione - sentita la regione Campania e gli enti locali interessati - un piano di ristrutturazione del sistema viario che preveda le opere necessarie ed urgenti al fine di eliminare le attuali gravi difficolta' del traffico stradale nel retroterra urbano.
Il piano sara' sottoposto per l'approvazione alle amministrazioni interessate, che dovranno provvedere entro il termine di 90 giorni dalla ricezione".