Versione
25 novembre 1986
25 novembre 1986
Art. 2. Normativa generale 1. Per il conseguimento delle finalita' di cui all'articolo 1 il comune di Matera definisce gli strumenti e le norme per gli interventi nel comprensorio di cui al medesimo articolo, sulla base delle risultanze del concorso espletato ai sensi della legge 29 novembre 1971, n. 1043 , nonche' dei piani di recupero approvati dal consiglio comunale fino al 31 dicembre 1983 e anche in variante rispetto al piano regolatore generale vigente.
2. Il comune, nel quadro delle previsioni generali di recupero in termini di residenza, servizi, anche di interesse socio-economico, ed attrezzature pubbliche, nonche' dei vincoli ambientali e paesaggistici, definisce l'articolazione degli interventi in programmi biennali, corredati di stime delle relative risorse finanziarie necessarie.
3. Il comune determina le modalita' di formazione dei programmi biennali secondo criteri che consentano la pubblicita' delle scelte proposte.
4. L'approvazione da parte del consiglio comunale dei programmi biennali di attuazione degli interventi ai sensi della presente legge equivale a dichiarazione di pubblica utilita', di urgenza ed indifferibilita' delle opere in essi previste.
5. Gli organi che, in virtu' delle vigenti disposizioni statali, regionali o comunali, sono competenti ad emettere pareri, autorizzazioni e nulla osta in ordine ai progetti relativi agli interventi e alle opere di cui alla presente legge, sono tenuti a pronunciarsi entro il termine perentorio di novanta giorni dalla richiesta. La richiesta di chiarimenti non ha effetto interruttivo.
NOTE
Nota all' art. 2, comma 1:
La legge n. 1043/1971 concerne modifiche alla legge 28 febbraio 1967. n. 126, per il risanamento dei rioni "Sassi" di Matera.
2. Il comune, nel quadro delle previsioni generali di recupero in termini di residenza, servizi, anche di interesse socio-economico, ed attrezzature pubbliche, nonche' dei vincoli ambientali e paesaggistici, definisce l'articolazione degli interventi in programmi biennali, corredati di stime delle relative risorse finanziarie necessarie.
3. Il comune determina le modalita' di formazione dei programmi biennali secondo criteri che consentano la pubblicita' delle scelte proposte.
4. L'approvazione da parte del consiglio comunale dei programmi biennali di attuazione degli interventi ai sensi della presente legge equivale a dichiarazione di pubblica utilita', di urgenza ed indifferibilita' delle opere in essi previste.
5. Gli organi che, in virtu' delle vigenti disposizioni statali, regionali o comunali, sono competenti ad emettere pareri, autorizzazioni e nulla osta in ordine ai progetti relativi agli interventi e alle opere di cui alla presente legge, sono tenuti a pronunciarsi entro il termine perentorio di novanta giorni dalla richiesta. La richiesta di chiarimenti non ha effetto interruttivo.
NOTE
Nota all' art. 2, comma 1:
La legge n. 1043/1971 concerne modifiche alla legge 28 febbraio 1967. n. 126, per il risanamento dei rioni "Sassi" di Matera.
Giurisprudenza • 2
- 1. TAR Potenza, sez. I, sentenza 07/01/2026, n. 11Provvedimento: […] - Regolamento per l'assegnazione in sub-concessione degli immobili demaniali del Rione Sassi di Matera, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 2/97 (e successive mod. ed integr.) ai sensi dell'art. 2 della legge n. 771/1986 (che assegna al Comune di Matera il compito di definire gli strumenti e le norme per gli interventi nel comprensorio del Rione Sassi); rilevano, in particolare gli artt. 8, 10, 16 e 17 riportati per estratto nel provvedimento impugnato);Leggi di più...
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