Art. 38. Svolgimento delle prove
L'esamne di concorso comprende:
a) una prova scritta;
b) una prova pratica di dattilografla.
La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema di composizione italiana, con il quale i candidati debbono dimostrare una conoscenza della lingua italiana adeguata alle mansioni che saranno loro affidate.
La prova pratica di dattilografia consiste in un saggio di copiatura, su carta uso bollo, con velocita' libera.
La durata della prova e' di quindici minuti. I candidati che terminano la copiatura della parte di brano in tempo minore, possono al fine di dare prova della velocita' di cui sono capaci, proseguire nella copiatura fino allo scadere del tempo assegnato.
Nel saggio non e' permesso il cambiamento, del foglio, ne' l'uso della gomma; le eventuali correzioni sono eseguite con i mezzi forniti dalla macchina.
Nella valutazione del saggio, la Commissione tiene conto della velocita' e della precisione dimostrate dal candidato.
Per l'espletamento del saggio e' utilizzato un brano prescelto di volta in volta prima dell'inizio delle operazioni di esame dalla Commissione, che lo stralcera' dal testo di una sentenza, civile o penale, o di una decisione amministrativa, pubblicata in una rivista giuridica. Una copia dattiloscritta del brano prescelto e' distribuita a ciascuno dei candidati prima dell'inizio del saggio.
Il brano deve essere, di volta in volta, diverso e della stessa lunghezza.
Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova pratica deve essere data comunicazione con la indicazione del voto riportato nella prova scritta.
L'avviso per la presentazione alla prova pratica deve essere dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi devono sostenerla.
L'esamne di concorso comprende:
a) una prova scritta;
b) una prova pratica di dattilografla.
La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema di composizione italiana, con il quale i candidati debbono dimostrare una conoscenza della lingua italiana adeguata alle mansioni che saranno loro affidate.
La prova pratica di dattilografia consiste in un saggio di copiatura, su carta uso bollo, con velocita' libera.
La durata della prova e' di quindici minuti. I candidati che terminano la copiatura della parte di brano in tempo minore, possono al fine di dare prova della velocita' di cui sono capaci, proseguire nella copiatura fino allo scadere del tempo assegnato.
Nel saggio non e' permesso il cambiamento, del foglio, ne' l'uso della gomma; le eventuali correzioni sono eseguite con i mezzi forniti dalla macchina.
Nella valutazione del saggio, la Commissione tiene conto della velocita' e della precisione dimostrate dal candidato.
Per l'espletamento del saggio e' utilizzato un brano prescelto di volta in volta prima dell'inizio delle operazioni di esame dalla Commissione, che lo stralcera' dal testo di una sentenza, civile o penale, o di una decisione amministrativa, pubblicata in una rivista giuridica. Una copia dattiloscritta del brano prescelto e' distribuita a ciascuno dei candidati prima dell'inizio del saggio.
Il brano deve essere, di volta in volta, diverso e della stessa lunghezza.
Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova pratica deve essere data comunicazione con la indicazione del voto riportato nella prova scritta.
L'avviso per la presentazione alla prova pratica deve essere dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi devono sostenerla.