Art. 1. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 , modificato con le leggi 7 marzo 1938, n. 141, 7 aprile 1938, n. 636 e 10 giugno 1940, n. 933 ;
Visti i regi decreti 25 aprile 1929, n. 967 e 5 febbraio 1931, n. 225 ;
Visti la legge 10 maggio 1938, n. 745 ed il regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279 ;
Visti il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691 , il decreto legislativo 20 gennaio 1948, n. 10 e la legge 22 dicembre 1956, n. 1589 ;
Viste le deliberazioni del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Parma in data 11 aprile e 27 giugno 1960 e del Consiglio di amministrazione del Monte di credito su pegno di Busseto, in data 9 aprile e 2 luglio 1960;
Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;
Decreta:
Il Monte di credito su pegno di Busseto (di 2ª categoria), con sede in Busseto (Parma), e' incorporato nella Cassa di risparmio di Parma, con sede in Parma.
Le modalita' dell'incorporazione e le norme statutarie da adottarsi eventualmente dall'Istituto incorporante saranno approvate con decreto del Ministro per il tesoro, a norma dell' art. 47, comma primo del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 , e successive modificazioni e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691 .
Visto il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 , modificato con le leggi 7 marzo 1938, n. 141, 7 aprile 1938, n. 636 e 10 giugno 1940, n. 933 ;
Visti i regi decreti 25 aprile 1929, n. 967 e 5 febbraio 1931, n. 225 ;
Visti la legge 10 maggio 1938, n. 745 ed il regio decreto 25 maggio 1939, n. 1279 ;
Visti il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691 , il decreto legislativo 20 gennaio 1948, n. 10 e la legge 22 dicembre 1956, n. 1589 ;
Viste le deliberazioni del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Parma in data 11 aprile e 27 giugno 1960 e del Consiglio di amministrazione del Monte di credito su pegno di Busseto, in data 9 aprile e 2 luglio 1960;
Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio;
Sulla proposta del Ministro per il tesoro;
Decreta:
Il Monte di credito su pegno di Busseto (di 2ª categoria), con sede in Busseto (Parma), e' incorporato nella Cassa di risparmio di Parma, con sede in Parma.
Le modalita' dell'incorporazione e le norme statutarie da adottarsi eventualmente dall'Istituto incorporante saranno approvate con decreto del Ministro per il tesoro, a norma dell' art. 47, comma primo del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 , e successive modificazioni e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691 .