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10 aprile 1987
10 aprile 1987
Art. 5. 1. Con riferimento agli indirizzi del Piano sanitario nazionale, nell'ambito della loro programmazione sanitaria, le regioni predispongono interventi per:
a) l'istituzione di servizi specialistici diabetologici, secondo parametri che tengano conto della densita' della popolazione, delle caratteristiche geomorfologiche e socio-economiche delle zone di utenza e dell'incidenza della malattia diabetica nell'ambito regionale;
b) l'istituzione di servizi di diabetologia pediatrica in numero pari ad uno per ogni regione, salvo condizioni di maggiore necessita' per le regioni a piu' alta popolazione.
La direzione di tali servizi e' affidata a pediatri diabetologi;
c) l'istituzione di servizi di diabetologia a livello ospedaliero nell'ambito di un sistema dipartimentale interdisciplinare e polispecialistico.
2. Criteri di uniformita' validi per tutto il territorio nazionale relativamente a strutture e parametri organizzativi dei servizi diabetologici, metodi di indagine clinica, criteri di diagnosi e terapia, anche in armonia con i suggerimenti dell'Organizzazione mondiale della sanita', sono stabiliti ai sensi dell' articolo 5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 .
3. I servizi di diabetologia svolgono in particolare i seguenti compiti:
a) prevenzione primaria e secondaria del diabete mellito;
b) prevenzione delle sue complicanze;
e) terapia in situazioni di particolare necessita' clinica;
d) consulenza diabetologica con il medico di base e le altre strutture ove siano assistiti cittadini diabetici;
e) consulenza con divisioni e servizi ospedalieri in occasione dei ricoveri di cittadini diabetici;
f) addestramento, istruzione, educazione del cittadino diabetico;
g) collaborazione con le unita' sanitarie locali per tutti i problemi di politica sanitaria riguardanti il diabete.
Nota all'art. 5, comma 2:
Per il testo dell' art. 5 della legge n. 833/1978 si veda la nota precedente.
a) l'istituzione di servizi specialistici diabetologici, secondo parametri che tengano conto della densita' della popolazione, delle caratteristiche geomorfologiche e socio-economiche delle zone di utenza e dell'incidenza della malattia diabetica nell'ambito regionale;
b) l'istituzione di servizi di diabetologia pediatrica in numero pari ad uno per ogni regione, salvo condizioni di maggiore necessita' per le regioni a piu' alta popolazione.
La direzione di tali servizi e' affidata a pediatri diabetologi;
c) l'istituzione di servizi di diabetologia a livello ospedaliero nell'ambito di un sistema dipartimentale interdisciplinare e polispecialistico.
2. Criteri di uniformita' validi per tutto il territorio nazionale relativamente a strutture e parametri organizzativi dei servizi diabetologici, metodi di indagine clinica, criteri di diagnosi e terapia, anche in armonia con i suggerimenti dell'Organizzazione mondiale della sanita', sono stabiliti ai sensi dell' articolo 5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 .
3. I servizi di diabetologia svolgono in particolare i seguenti compiti:
a) prevenzione primaria e secondaria del diabete mellito;
b) prevenzione delle sue complicanze;
e) terapia in situazioni di particolare necessita' clinica;
d) consulenza diabetologica con il medico di base e le altre strutture ove siano assistiti cittadini diabetici;
e) consulenza con divisioni e servizi ospedalieri in occasione dei ricoveri di cittadini diabetici;
f) addestramento, istruzione, educazione del cittadino diabetico;
g) collaborazione con le unita' sanitarie locali per tutti i problemi di politica sanitaria riguardanti il diabete.
Nota all'art. 5, comma 2:
Per il testo dell' art. 5 della legge n. 833/1978 si veda la nota precedente.
Commentario • 1
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Giurisprudenza • 1
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