(Eccezioni opponibili dal promittente al terzo).
Il promittente puo' opporre al terzo le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto, ma non quelle fondate su altri rapporti tra promittente e stipulante.
[…] c.c., non implica che il medesimo diritto sia svincolato dalle clausole e dalle pattuizioni contemplate nel contratto, con la conseguenza che l'assicuratore, a norma dell'art. 1413 c.c., ben può opporre al beneficiario le eccezioni e le altre eventuali clausole limitative previste dal contratto.
Leggi di più…[…] Il contratto a favore di terzi In materia stricto sensu contrattuale, invece, l'unica figura in cui gli effetti del contratto si riflettono direttamente su un terzo è quella del contratto a favore di terzi (art. 1411-1413 c.c.). […] Infatti se, argomentando ex art. 1413 c.c., il terzo ha delle azioni contro il promittente (che, dal canto suo, gli può opporre solo le eccezioni fondate sul contratto), i rimedi esperibili dal terzo dipendono strettamente dall'adesione all'una o all'altra impostazione. […]
Leggi di più…[…] L'essere risultato privo di copertura l'assegno consegnato da Delta a Liginvest in pagamento del premio integra infatti – nella riconosciuta riconducibilità, già dalla sentenza di primo grado, del negozio alla fattispecie del contratto a favore di terzi di cui all'art. 1411 c.c. – un inadempimento dello stipulante (Delta) nei confronti del promettente (Liginvest), da questo opposto al terzo ai sensi dell'art. 1413 c.c., il quale appunto prevede che il promittente può opporre al terzo le eccezioni fondate sul contratto dal quale il terzo deriva il suo diritto. […]
Leggi di più…[…] ritenendo che le censure mosse al lodo arbitrale non integrassero le ipotesi previste dalla legge per l'invalidità del lodo arbitrale e che, premessa la qualificazione dell'accordo di cui al predetto art. 3 come contratto preliminare unilaterale a favore di terzi, alla Farmacia San Luigi fosse opponibile anche la stessa clausola compromissoria del contratto di associazione in partecipazione, ai sensi dell'art. 1413 c.c.) e che comunque il riconoscimento in sede arbitrale del rimborso all'associato dell'apporto conferito fosse impeditivo dell'attribuzione dell'alternativo diritto al trasferimento della farmacia. 7. […]
Leggi di più…[…] L'accollo esterno si perfeziona, invece, con l'accordo tra accollato ed accollante, mentre l'adesione del creditore costituisce elemento ulteriore ed eventuale che comporta l'estensione a lui degli effetti dell'accordo, come dispone l'art. 1413 c.c. […]
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