(Dichiarazione di remissione del debito).
La dichiarazione del creditore di rimettere il debito estingue l'obbligazione quando e' comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.
[…] comporta l'estinzione dell'obbligazione per confusione in quanto determina la riunione, nella stessa persona, della qualità di creditore e di debitore, pur distinguendosi dalla fattispecie della remissione ex art. 1236 c.c., in quanto, essendo una disposizione liberale a titolo particolare in favore del debitore e configurandosi come negozio unilaterale non recettizio, produce l'effetto della liberazione del legatario immediatamente all'apertura della successione. […]
Leggi di più…Che cosa significa "Estinzione dell'obbligazione"? L'ordinamento prevede diverse modalità di estinzione dell'obbligazione: - l'adempimento, che è il modo "normale" di estinzione delle obbligazioni; - la novazione (artt. 1230-1235 c.c.); - la remissione (art. 1236 del c.c.); - la compensazione (art. 1241 del c.c.); - la confusione (art. 1253 del c.c.); - l'impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al debitore (art. 1256 del c.c.); - prestazione in luogo dell'adempimento (art. 1197 del c.c.). […]
Leggi di più…[…] Secondo un primo orientamento la remissione del debito ex art. 1236 c.c. sarebbe una species del genus “negozi di rinuncia” e che pertanto non sarebbe ammissibile altra rinuncia che non assuma le forme della remissione. […] Infine, dal punto di vista sistematico viene osservato come il legislatore, non a caso, abbia utilizzato il termine remissione agli artt. 1236 e 1301 c.c. senza mai far riferimento al generale concetto di rinuncia. […]
Leggi di più…[…] comporta l'estinzione dell'obbligazione per confusione in quanto determina la riunione, nella stessa persona, della qualità di creditore e di debitore, pur distinguendosi dalla fattispecie della remissione ex art. 1236 c.c., in quanto, essendo una disposizione liberale a titolo particolare in favore del debitore e configurandosi come negozio unilaterale non recettizio, produce l'effetto della liberazione del legatario immediatamente all'apertura della successione. […]
Leggi di più…[…] Il primo motivo denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 1362 c.c. ss. e dell'art. 1236 c.c. quali “norme dettate in materia di interpretazione degli atti negoziali”. […]
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