((Cognome della moglie.)) ((La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze))
20 settembre 1975
((Cognome della moglie.)) ((La moglie aggiunge al proprio cognome quello del marito e lo conserva durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze))
Commentari • 84
- 1. Cognome della moglie nel codice civile: norma discriminatoria e maschilistaSergio Mancuso · https://www.studiocataldi.it/ · 6 maggio 2022
Il cognome dei coniugi nella disciplina italiana Il cognome della moglie secondo l'art. 143 bis del Codice civile Il cognome nelle Unioni Civili Il cognome dei coniugi in caso di divorzio Il cognome dei coniugi in caso di separazione Conclusioni Il cognome dei coniugi nella disciplina italiana [Torna su] Dopo che la Corte Costituzionale, con il comunicato del 17 aprile 2022, […] A dispetto infatti della riforma del diritto di famiglia del 1975, che ha sancito la parità dei dritti e dei doveri tra moglie e marito, l'art. 143 bis del nostro Codice civile prevede ancora, per quanto riguarda il cognome della moglie, un trattamento deteriore nei confronti di quest'ultima. […]
Leggi di più… - 2. Elezioni: niente cognome del maritoRedazione · https://www.studiocataldi.it/ · 27 maggio 2019
[…] Sia il Tribunale sia la Corte d'appello avevano però respinto la domanda, richiamando l'art. 5 del Dpr 223/1967 e l'art. 143-bis c.c., ritenendo obbligatoria l'aggiunta del cognome del marito. […]
Leggi di più… - 3. Enti pubblici non territorialihttps://www.brocardi.it/
[…] Ciò in forza dell'art....» Consulenza legale Q201512953 (Articolo 143 bis Codice Civile - Cognome della moglie) «Nel caso in esame, sembra che siano state seguite correttamente tutte le procedure previste dalla legge. […]
Leggi di più… - 4. La conservazione del cognome dellex coniuge: sempre possibile?Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 23 gennaio 2022
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 654 del 11 gennaio 2022, è tornata sul tema dei presupposti necessari per la conservazione del cognome dell'ex coniuge a seguito della cessazione del matrimonio. È noto, infatti, che l'art. 143 bis c.c. prevede che la moglie possa aggiungere al proprio cognome quello del marito e possa conservarlo durante lo stato vedovile, fino a che passi a nuove nozze. […]
Leggi di più… - 5. No al cognome del marito se non sussiste un interesse meritevole di tutelaAccesso limitatoFrancesca De Carlo · https://www.altalex.com/ · 20 gennaio 2022
Giurisprudenza • 76
- 1. Trib. Grosseto, sentenza 24/03/2025, n. 268Provvedimento: […] di aggiungere il cognome del marito ai sensi dell'art. 143 bis c.p.c., nonché in subordine […] Al riguardo, occorre rilevare che l'art. 143 bis c.c. prevede che “La moglie aggiunge al proprioLeggi di più...
- discrezionalità del giudice·
- interesse meritevole di tutela·
- conflittualità familiare·
- art. 5 comma 4 legge 898/1970·
- art. 143 bis c.c.·
- modifica condizioni divorzio·
- spese di lite·
- conservazione cognome maritale
- 2. Corte d'Appello Venezia, sentenza 15/07/2024, n. 1375Provvedimento: […] con l'interpretazione data all'art. 143 bis cod. civ. circa la sua facoltatività, che parrebbe esclusa […] vista la perdurante efficacia dell'art. 143 bis cc citato, al di là delle possibili considerazioni di merito circa tale norma, estranee a tale giudizio e comunque riservate al Legislatore.Leggi di più...
- art. 143 bis cc·
- disparità di trattamento·
- art. 5 D.P.R. 223/1967·
- giurisdizione amministrativa·
- risarcimento danni·
- rettifica liste elettorali·
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- art. 7 cod. civ.·
- diritto al nome
- 3. TAR Venezia, sez. I, sentenza 18/04/2025, n. 578Provvedimento: […] - che l'aggiunta del cognome del coniuge costituisce un diritto soggettivo, riconosciuto dall'art. 143- bis cod. civ., o quantomeno un interesse legittimo, in quanto inciso dal potere amministrativo da esercitarsi ai sensi dell'art. 89 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396; […] III) “ Violazione e falsa applicazione dell'art. 143-bis c.c., dell'art. 3 e 29 della Costituzione nonché dell'articolo 16 della Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti della donna (adottata a New York li 18 dicembre 1979 e ratificata dall'Italia con legge 14 marzo 1985 n. 132) ”.Leggi di più...
- giurisdizione giudice amministrativo·
- inammissibilità ricorso·
- carenza interesse ad agire·
- art. 89 d.P.R. n. 396/2000·
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- termine conclusione procedimento amministrativo
- 4. Trib. Latina, sentenza 25/02/2021, n. 410Provvedimento: […] Quanto, invece, all'ulteriore pretesa di rettifica del cognome della moglie, il richiamo all'art. 143 bis c.c. appare inconferente atteso che per la legge italiana è consentita l'aggiunta al cognome della moglie del cognome del marito ma non la sostituzione del primo con il secondo.Leggi di più...
- annotazione sentenza stato civile·
- art. 143 bis c.c.·
- compensazione spese·
- rettifica cognome·
- scioglimento matrimonio·
- art. 3 Legge 898/1970·
- divorzio congiunto
- 5. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 15/12/2025, n. 893Provvedimento: […] 2. dare atto che, per legge ex art.5, co. II, della l. 898/70, la moglie Parte_2 perda il cognome che aveva aggiunto al proprio, a seguito del matrimonio (ex art.143 bis c.c.), ovvero il diritto ad utilizzare il cognome del sig. in aggiunta a quello Parte_1 della;Leggi di più...
- annotazione sentenza stato civile·
- competenza del tribunale·
- accordi tra coniugi·
- scioglimento del matrimonio·
- art. 3 n. 2 lett. b) L. n. 898/70·
- separazione consensuale·
- art. 10 legge 898/70·
- perdita del cognome·
- procedura camerale