(Requisizione o espropriazione).
Se la cosa e' requisita o espropriata per pubblico interesse, l'usufrutto si trasferisce sull'indennita' relativa.
[…] Corte di Cassazione, sezione 2, sentenza 2 marzo 2005, n. 4599 "Ai sensi dell'art. 1020 cod. civ. il diritto d'uso, che ha natura personale, trova la sua fonte in un'obbligazione assunta da un soggetto nei confronti di un altro soggetto, il quale può servirsi della cosa secondo lo schema delineato dalla norma citata, con conseguente divieto di cedere il diritto stesso, ex art. 1024 cod. civ., salvo espressa pattuizione di deroga ad opera delle parti". […]
Leggi di più…[…] Concludiamo con l'ultima ipotesi, ex art. 1020 c.c., secondo cui se la cosa è requisita o espropriata per pubblico interesse, il diritto si trasferisce sull'indennità relativa. […]
Leggi di più…[…] Erano poi ritenuti privi di rilievo sia il fatto che A.A. avesse continuato a sostenere gli oneri fiscali, trattandosi di una conseguenza della titolarità formale dei beni, sia il richiamo alla previsione di cui all'art. 1020 c.c., che è norma specificamente dettata per il diritto di usufrutto. […]
Leggi di più…[…] La normativa in tema di usufrutto è contenuta nel libro III, Capo I, Titolo V del codice civile, ed in particolare dall'art. 978 al 1020 c.c. […]
Leggi di più…[…] Estinzione dell'usufrutto In base agli artt. 1014 a 1020 c.c., l'usufrutto si estingue nei seguenti casi: morte dell'usufruttuario; mancato uso o rinuncia del bene da parte dell'usufruttuario; perimento del bene; scadenza del termine; Particolare attenzione merita l'ipotesi di cessazione dell'usufrutto, a cui rinvia l'articolo 1015 c.c. È il caso in cui l'usufruttuario alieni o deteriori la cosa, non prestano neppure la manutenzione necessaria. […]
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