(Efficacia probatoria).
L'atto di ricognizione o di rinnovazione fa piena prova delle dichiarazioni contenute nel documento originale, se non si dimostra, producendo quest'ultimo, che vi e' stato errore nella ricognizione o nella rinnovazione.
ISSN 2385-1376 In tema di diritto di credito, l'annotazione della fattura nelle scritture contabili può costituire idonea prova scritta tra imprenditori dell'esistenza del credito, giacché la relativa annotazione, con richiamo alla fattura da cui nasce, costituisce atto ricognitivo in ordine ad un fatto produttivo di un rapporto giuridico sfavorevole al dichiarante, stante la sua natura confessoria ex art. 2720 c.c. […]
Leggi di più…[…] Con il secondo motivo si lamenta la violazione dell'art. 2720 c.c. per non avere rilevato la Corte di appello che il verbale di “verifica quota di legna” era sussumibile nella fattispecie di cui all'art. 2720 c.c.. 1.3. […]
Leggi di più…[…] L'efficacia probatorio della scrittura privata L'articolo 2720 c.c. stabilisce che la scrittura privata fa piena prova fino a querela di falso della provenienza del documento, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione, ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta. […]
Leggi di più…[…] esse possono tuttavia costituire idonee prove scritte dell'esistenza di un credito, giacché la relativa annotazione, con richiamo della fattura ad essa inerente, costituisce atto ricognitivo in ordine ad un fatto produttivo di un rapporto giuridico sfavorevole al dichiarante ex art. 2720 c.c.. […]
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