Provvedimento: […] Non si tratta, dunque, della mancata indicazione della veste giuridica dello strumento utilizzato da rimettersi al giudice, ma del contenuto minimo del ricorso prescritto dalla legge a pena di inammissibilità (v. art. 366 e art. 398 cpc). […] in ogni caso, qualunque fosse il tipo di revocazione scelto, era necessario, ex art. 398 cc, secondo comma, indicare, a pena di inammissibilità, il motivo della revocazione e le relative prove. E tale mancanza si ripercuote anche nel calcolo finalizzato a stabilire la tempestività dell'impugnazione che, in base all'art. 325 cpc, deve essere proposta entro 30 giorni a decorrere dalla notifica della sentenza da revocare, nei casi di cui ai nn. 4 e 5 (revocazione ordinaria), o a decorrere dalla scoperta dei fatti di cui ai nn. 1,
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