(Interpretazione di buona fede).
Il contratto deve essere interpretato secondo buona fede.
[…] Rispetto del principio di buona fede Le parti devono comportarsi secondo buona fede sia durante la pendenza della condizione sia al momento del suo avveramento o mancato avveramento (art. 1366 c.c.). 6. […]
Leggi di più…L'interesse del committente al "termine di completamento dei lavori", drafting del contratto di appalto e interpretazione secondo buona fede (art. 1366 c.c.) Pubblicato il 10/12/22 11:56 [Articolo 1997]
Leggi di più…[…] così operando, egli osserva sia il principio di conservazione del contratto (art. 1367 codice civile) perché se le parti hanno attribuito ad un fatto una tale rilevanza da fame oggetto di due diverse clausole, entrambe esaustive, deve ritenersi che sia conforme alla volontà delle parti che almeno una clausola rimanga efficace sia il principio di buona fede (art. 1366 codice civile), che nella scelta impone di preferire la clausola che soddisfi (meglio) l'interesse di entrambe le parti.
Leggi di più…[…] Un secondo gruppo stabilisce invece l'interpretazione oggettiva (articoli 1366-1371 c.c), a cui si ricorre quando la volontà comune resta oscura o ambigua e che si propone di attribuire al contratto il significato più coerente con i valori di obiettiva ragionevolezza, equità e funzionalità. […] Il contratto, in base a quanto previsto dall'articolo 1366 c.c deve interpretarsi secondo buona fede. […] Questo criterio ha valore residuale e interviene solo quando l'ambiguità del senso persiste nonostante l'applicazione degli articoli 1362-1366. c.c. […]
Leggi di più…[…] L'interpretazione del contratto secondo buona fede (art. 1366 c.c.) 1. […]
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