(Errore sul motivo della donazione).
La donazione puo' essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dall'atto ed e' il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalita'.
[…] Ai sensi dell'art. 787 c.c. l'errore sul motivo (quando il motivo stesso risulti dall'atto), sia esso errore di fatto ovvero di diritto e sia il solo determinante per il disponente, rende impugnabile la donazione. […]
Leggi di più…[…] La donazione, tuttavia, è una di quelle rare ipotesi in cui il codice civile riconosce rilievo ai motivi (a patto che siano espressamente manifestati per iscritto e nei casi descritti, rispettivamente, dagli artt. 787 e 788 c.c.) prevedendo, da una parte, l'annullabilità della donazione per l'errore sul motivo che abbia determinato in maniera esclusiva il donante al contratto e, dall'altra, la nullità per l'illiceità del motivo che sia stato il solo a determinare il donante alla liberalità. […]
Leggi di più…[…] L'errore sul motivo rende il contratto annullabile, ex articolo 787 c.c., se il motivo: risulta dall'atto; è il solo che abbia determinato il disponente a donare. […]
Leggi di più…[…] Tuttavia, attesa la gratuità del negozio e l'incidenza negativa dello stesso sul patrimonio del donante, nella donazione viene riconosciuto eccezionalmente rilievo ai motivi del donante: così, ove risulti dall'atto di donazione e sia il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità, l'errore sul motivo, sia di fatto o di diritto, e il motivo illecito, possono portare all'invalidità della donazione (artt. 787, 788 c.c.). […]
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