(Impedimento dell'agente).
L'agente che non e' in grado di eseguire l'incarico affidatogli deve dare immediato avviso al preponente. In mancanza e' obbligato al risarcimento del danno.
[…] Se l'agente non è in grado di eseguire l'incarico deve darne immediato avviso al preponente; in mancanza, è obbligato al risarcimento del danno (art. 1747 c.c.) Limiti e poteri In base a quanto previsto dall'art. 1744 c.c., l'agente, di base, non ha facoltà di riscuotere i crediti del preponente, poiché il suo compito è solo promuovere l'affare. […]
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Danno morale: serve una prova concreta, esclusi automatismi Il danno morale non può essere riconosciuto automaticamente in presenza di una lesione alla salute. Lo ha ribadito il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con la sentenza n. 1782 del 7 maggio 2026, evidenziando che la sofferenza interiore costituisce una voce autonoma rispetto al danno biologico e deve essere specificamente allegata e dimostrata. La lesione di diritti costituzionali non basta Anche quando vengono coinvolti diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione, il danno non patrimoniale mantiene la natura di danno-conseguenza. Ciò significa che chi chiede il risarcimento deve provare …
Leggi di più…Compensi dell'amministratore: quadro normativo Il compenso dell'amministratore di condominio è terreno fertile per controversie, rivendicazioni e contenziosi. Per comprendere come la legge regola questo aspetto, non secondario, della vita condominiale, è necessario analizzare la normativa di riferimento. Il punto di partenza è l‘articolo 1129 del codice civile, che al comma 14 impone all'amministratore di specificare analiticamente, già all'atto dell'accettazione dell'incarico, l'importo dovuto a titolo di compenso. Non si tratta di un obbligo formale privo di conseguenze, la legge stabilisce, infatti, che la nomina priva delle indicazioni suddette è nulla. La ragione di questa rigidità …
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Dispensa dalla collazione: cos'è La dispensa dalla collazione è un istituto giuridico che può essere utilizzato dal donante per variare anticipatamente gli effetti successori ordinari di una donazione. Con una specifica dichiarazione, infatti, il disponente può esonerare il donatario dall'obbligo di conferire alla massa ereditaria quanto ricevuto in vita, al momento dell'apertura della successione. L'istituto trova il suo fondamento nell'articolo 737, secondo comma, del Codice civile, secondo cui il donante può dispensare il beneficiario dalla collazione. Tale esonero, tuttavia, produce effetti soltanto entro i limiti della quota disponibile, restando …
Leggi di più…Cosa si intende per diritto di proprietà Il diritto di proprietà è il più importante ed esteso dei diritti reali, cioè di quei diritti che individuano il potere del soggetto su una cosa. Come dispone l'art. 832 del codice civile, il titolare del diritto di proprietà su un bene ha diritto di goderne in modo esclusivo e di disporne a proprio piacimento (ad esempio, di venderlo o di donarlo), entro i limiti previsti dall'ordinamento. Per comprendere quali siano tali limiti, occorre fare riferimento al dettato costituzionale in tema di proprietà. Il diritto di proprietà nella Costituzione. La funzione sociale Secondo l'art. 42 della Costituzione, la proprietà deve avere una funzione sociale. …
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