Sentenza 12 marzo 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 12/03/2001, n. 3574 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3574 |
| Data del deposito : | 12 marzo 2001 |
Testo completo
/ 0 1 REPUBBLICA TATIA E DE POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto Донно наблисиев Hilll julio SEZIONE TERZA CIVILE fully case the levoetwe Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 3470/99 Presidente GIULIANODott. Angelo Consigliere Dott. Giovanni Silvio COCO Cron.7431 Dott. Ernesto LUPO Consigliere Dott. Giovanni Battista PETTI Rel. Consigliere Rep. 1177 Ud. 05/10/00 Dott. Antonio SEGRETO Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE VILLACIDRO SALVATORE, elettivamente domiciliato in ROMA Richiesta copia studio VIA DIRE DAUA 2, presso lo studio dell'avvocato ILEANA dal Sig. SOLE 24 ORE 3000 per diritti L. 12 MAR. 2001 PEZZA, difeso dagli avvocati DOMENICO QUARRACINO, LUIGI il IL CANCELLIERE PEZONE, giusta delega in atti;
LIRE 1500 - ricorrente CANCELLERIA
contro
FIRS ITALIANA DI ASSICURAZIONE SPA IN LCA, con sede in D523307 Roma, in persona del Commissario Liquidatore, elettivamente domiciliata in ROMA VLE POLA 31, presso D523308 STELLACCI, che lalo studio dell'avvocato STEFANO 2000 difende, giusta delega in atti;
1556 controricorrente - nonchè
contro
IMPROTA LUIGI, GENERALI ASSIC SPA;
CORONATI Jab intimati - 12,000+2 252/98 della Corte d'Appello di 06 GIU. 2001 avversO la sentenza n. NAPOLI, emessa il 14/01/98 e depositata il 02/02/98 DIRITTI D (R.G. 418/97); udita la relazione della causa svolta nella pubblica A 3 udienza del 05/10/00 dal Consigliere Dott. Giovanni Battista PETTI;
udito l'Avvocato Stefano STELLACCI;
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPE udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Richiesta copia studio dal Sig STELLACCI Generale Dott. Marco PIVETTI che ha concluso per il 11-24 SET. 2001 3.00 per diritti L. rigetto del ricorso. IL CANCELLIERE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO AC SA, quale danneggiato nel corso un incidente stradale, in Napoli, il 17 settembre di LIRE 2000 CANCELLERIA 1992, ha convenuto in giudizio il danneggiante proprietario dell'autocarro investitore MP UI e la Compagnia assicuratrice Firs Italiana di assicurazioni spa, chiedendo in solido il risarcimento dei danni tutti, biologico, patrimoniali e non 80364466 patrimoniali conseguenti all'incidente la cui colpa esclusiva era ascrivibile all'MP. Incardinato il giudizio la società FIRS era posta in liquidazione coatta;
il giudizio era interrotto, 2 M riassunto e proseguito nei confronti della impresa designata dal Fondo, società Assicurazioni Generali spa. Con sentenza del 20 novembre 1996 il Tribunale dichiarava improcedibile la domanda, compensando tra le parti per intero le spese di lite. La decisione era appellata dal Villacino che ne chiedeva la riforma, e l'accoglimento delle pretese risarcitorie;
resisteva la FIRS, restavano contumaci il danneggiante e l'impresa designata. Con sentenza del 2 febbraio 1998 la Corte di appello di Napoli in accoglimento dell'appello ed in totale riforma della sentenza, accertava la esclusiva responsabilità dell'MP nella produzione dell'incidente e condannava l'impresa designata al pagamento in favore del danneggiato, dei danni, liquidati in lire 78 milioni oltre interessi al tasso annuo dal fatto al soddisfo, condannava 1' MP e l'impresa, in solido, al pagamento delle spese del doppio grado del giudizio. Contro la decisione ricorre il danneggiato AC proponendo unico motivo;
B resiste la Firs con controricorso;
non hanno svolto difesa le altre parti. La Firs ha prodotto memoria. 3 M MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso merita accoglimento. Nell'unico motivo il ricorrente evidenzia omessa motivazione ed omessa pronuncia ed error iuris in relazione al principio del risarcimento integrale del danno (art.2043 cc, 32 Cost., 1226, 2056, 2057 c.c.); ed infatti il ricorrente, sin dall'atto introduttivo e quindi nelle conclusioni precisate in primo grado, e quindi nell'atto di appello e EL 쓰 ㅅ anche larelative conclusioni, aveva chiesto liquidazione del danno patrimoniale derivante dalla compromessa attività lavorativa specifica. (In relazione ad un danno biologico con invalidità del 20% ed all'attività di carrozziere ed all'età di 25 anni, ed alla natura delle lesioni, interessanti la vertebra lombare ed il radio dx). Esserva il ricorrente che persino il CTU d'ufficio ha riconosciuto la specifica incidenza dell'invalidità permanente sulla capacità lavorativa specifica e cioè sul lavoro in concreto effettuato dal giovane, che svolgeva un'attività di carrozziere che implicava sia le necessarie variazioni posizionali del tronco, per le varie riparazioni, sia l'uso frequente degli arti superiori. La motivazione della sentenza di appello nulla dice 4 circa la esclusione di tale voce patrimoniale di danno, che attiene al cd. lucro cessante, poiché limitata grandemente le specifiche capacità lavorative e produttive, secondo nozioni di comune esperienza che il giudice del merito potrà utilizzare. Inoltre, trattandosi di danno patrimoniale ня permanente, deve trovare applicazione permanente, deve trovare applicazione il criterio dell'equità circostanziata di cui al capoverso dell'art.2056 c.c., equità integrativa, che non richiede la prova rigorosa del danno, proprio in relazione alla sua caratteristica di danno futuro, una volta verificato per l'an, e verificabile per il quantum secondo l'id quod plerumque accidit. Sussiste sia il profilo del difetto assoluto di motivazione, sia della omessa pronuncia rispetto al devoluto in appello, sia infine la violazione dei principi risarcitori come sopraindicati. Il giudice del rinvio si atterrà ai principi di diritto come sopra indicati e provvederà anche in questo giudizio di ordine alle spese ed onorari di cassazione.
P.Q.M.
accoglie il ricorso, cassa in relazione e rinvia anche per le spese ad altra sezione della Corte di 5 appello di Napoli. Roma 5 ottobre 2000. Beth Phfrom Be IL PRESIDENTEDENTE IL CONSIGLIERE EST. ? Auplo Junion IL DIRETTORE D AL CELLCANCELLERIA Umberto Cicero celleria Depositata in Cancelleria oggi, 112 MAR 2001 SAZION IL DIRETTORE DI CANCELLERIA: Umberto hooos 290000 Registrato in dat MAG. 2001MA 2 UFFICIO DEL Serie 290.000 20900 versate £. DUECENTONOVANTAMIL A p. II Dirigenta Area Sout al n udiziari (D.ssa Maria Graz pa (lire 10) Il Responsabile Servizi (Dr M. BACCHINI) 6