(Assicurazioni sociali).
Le assicurazioni sociali sono disciplinate dalle leggi speciali. In mancanza si applicano le norme del presente capo.
[…] Benché disciplinato da una legislazione speciale e da norme di diritto pubblico, il rapporto previdenziale ha mantenuto l'originaria struttura di rapporto di assicurazione (trilaterale o bilaterale) e, pur trattandosi di un rapporto a costituzione automatica e a contenuto indisponibile e normativamente predefinito (l'autonomia individuale solo in limitatissimi casi eccezionali può incidere sul soggetto o sull'oggetto del rapporto), è stata conservata quale norma di chiusura l'art. 1886 c.c., che prevede l'applicazione del diritto privato anche alle assicurazioni sociali in assenza di disposizioni speciali. […]
Leggi di più…[…] L'indennizzo è concetto connaturato al contratto/rapporto assicurativo, sia esso privato o pubblico, posto che alle assicurazioni sociali, in mancanza di leggi speciali, si applicano le norme della assicurazioni private (articolo 1886 Codice Civile). […]
Leggi di più…[…] si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”. [2] Alcuni autori definiscono l'art. 1886 c.c. “norma cerniera”, ovvero destinata a mantenere il collegamento fra i due sistemi voluti e conclamati come separati ed autonomi. […]
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Nomina dell'amministratore condominiale: l'art. 1129 c.c L'articolo 1129 del Codice Civile rappresenta la fonte principale della disciplina della nomina e del mandato dell'amministratore di condominio. Trattasi, nello specifico, di un rapporto di mandato oneroso, formale e fortemente tipizzato. La sua corretta applicazione non è solo un onere burocratico, ma condizione essenziale per la stabilità giuridica del condominio e la salvaguardia dei diritti dei singoli proprietari. La riforma del 2012 (L. 220/2012) ha trasformato, infatti, questa figura da semplice fiduciario a professionista soggetto a rigorosi obblighi di trasparenza e responsabilità. …
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Diritto al nome: cos'è Il diritto al nome non rappresenta un semplice dato anagrafico, ma costituisce il fulcro dell'identità personale, il segno distintivo che permette a ogni individuo di proiettare la propria essenza nella società. L'ordinamento italiano riconosce questa centralità attraverso l'articolo 6 del Codice Civile. La norma, infatti, stabilisce che ogni persona ha diritto al nome attribuitole per legge. Questa dicitura comprende sia il prenome (nome proprio), che il cognome. Il diritto al nome, ovviamente, non è un bene materiale, ma un diritto della personalità assoluto, indisponibile e privo di valore patrimoniale intrinseco, sebbene la sua …
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