(Intrasmissibilita' dell'azione).
L'azione per impugnare il matrimonio non si trasmette agli eredi se non quando il giudizio e' gia' pendente alla morte dell'attore.
Secondo l'articolo 127 del Codice civile anteriore alla riforma del diritto di famiglia del 1975: "Quando con il coniuge concorrono figli legittimi, soli o con figli naturali, il coniuge ha il diritto all'usufrutto di una quota di eredità. […]
Leggi di più…[…] Diritto / La successione del coniuge prima della riforma del 1975: usufrutto more uxorio Secondo l'articolo 127 del Codice civile anteriore alla riforma del diritto di famiglia del 1975: "Quando con il coniuge concorrono figli legittimi, soli o con... […]
Leggi di più…[…] Ne consegue la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 120 e 127 cod. civ., con riferimento all'art. 3 Cost., laddove esclude la legittimazione piena ed autonoma degli eredi ad impugnare direttamente il matrimonio contratto dal loro congiunto in stato di incapacità di intendere e di volere. (massima n. 2) L'art. 428 cod. civ., che disciplina il regime di impugnazione degli atti negoziali compiuti da persona incapace di intendere e di volere, […]
Leggi di più…[…] nonché “omessa e/o insufficiente e/o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia”, e ciò in quanto la Corte milanese, “nell'interpretare l'eccezione sollevata dalle convenute sulla corresponsabilità del danneggiato”, avrebbe “erroneamente inquadrato la fattispecie nel disposto di cui all'art. 127 c.c., comma 1, anziché nell'art. 1227 c.c., comma 2, […]
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