(Clausola risolutiva espressa).
La dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione, ((...))
L'articolo 973 del Codice Civile, di cui al Libro III – Della proprietà, Titolo IV – Dell'enfiteusi, è rubricato "Clausola risolutiva Espressa". Vediamo il testo aggiornato dell'art. 973 c.c. e la sua spiegazione: “La dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione”. […] sezione 3, sentenza 2 marzo 1985, n. 1796 "In tema d'enfiteusi, gli inderogabili principi fissati dagli artt. 972 e 973 cod. civ., circa la prevalenza del diritto potestativo di affrancazione spettante all'enfiteuta, ed il conseguente condizionamento ad esso del diritto del concedente di ottenere la devoluzione o risoluzione, […]
Leggi di più…[…] III, sentenza n. 1796 del 2 marzo 1985 «In tema d'enfiteusi, gli inderogabili principi fissati dagli artt. 972 e 973 c.c., circa la prevalenza del diritto potestativo di affrancazione spettante all'efiteuta, ed il conseguente condizionamento ad esso del diritto del concedente di...» Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 852 del 21 febbraio 1978 «L'efficacia della clausola risolutiva espressa in materia di enfiteusi, mentre era notevolmente attenuata, rispetto ai principi generali, dal disposto dell'art. 973 c.c., il quale, anteriormente alle successive leggi speciali n. 607 del 1966 e n....» Cassazione civile, Sez. […]
Leggi di più…[…] Contro l\'avviso di liquidazione la parte ha presentato istanza a questo Ministero sostenendo la validita\' della clausola risolutiva espressa, posto che l\'art. 973 C.C. regola espressamente tale apposizione. Pertanto, una volta che detta clausola e\' stata volontariamente inserita dalle parti nel contratto di enfiteusi non assume, come sostiene l\'Ispettorato, valore
Leggi di più…L'articolo 957 del Codice Civile, rubricato "Disposizioni inderogabili", rientra nel Libro III – Della proprietà, Titolo V – Dell'enfiteusi. Il diritto di enfiteusi è il diritto reale meno frequentemente utilizzato nel nostro ordinamento. Ricompreso nei diritti reali di godimento su cosa altrui descritti dal nostro ordinamento, attraverso l'enfiteusi, il soggetto – chiamato enfiteuta – è titolare di un diritto (al pari di quello riconosciuto al proprietario) di godimento del fondo con ampi poteri. Vediamo il testo aggiornato della norma, il commento e la spiegazione semplice. Art. 957 c.c.: testo aggiornato Ecco il testo aggiornato dell'art. 957 del Codice Civile. "L'enfiteusi, salvo che …
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