Cass. pen., sez. II, sentenza 19/04/2002, n. 26303
CASS
Sentenza 19 aprile 2002

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Massime1

In tema di richiesta di giudizio abbreviato, da parte dell'imputato, al quale sia stato notificato il decreto di giudizio immediato, ricorre l'ipotesi della decadenza prevista dall'art. 458, comma 1 cod. proc. pen. solo nel caso di intempestivo deposito della istanza, in quanto, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 16 dicembre 1999, n. 479, è escluso che l'effetto decadenziale consegua anche all'omessa notifica al p.m., non più chiamato ad esprimere il proprio consenso sulla richiesta e titolare di un limitato potere di interferenza solo nel caso di istanza condizionata ad integrazione probatoria (art. 438, co. 5, cod.proc. pen.).

Commentario1

  • 1Rito abbreviato: le S.U. sui termini di durata massima della custodia cautelareAccesso limitato
    Manuela Rinaldi · https://www.altalex.com/ · 14 ottobre 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/04/2002, n. 26303
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26303
Data del deposito : 19 aprile 2002

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