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21 aprile 1942
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17 aprile 1994
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2 marzo 2006
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18 ottobre 2022
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1 gennaio 2023
1 gennaio 2023
Art. 813.
(Accettazione degli arbitri).
L'accettazione degli arbitri e' data per iscritto, anche mediante sottoscrizione del compromesso o del verbale della prima riunione, ed e' accompagnata, a pena di nullita', da una dichiarazione nella quale e' indicata ogni circostanza rilevante ai sensi dell'articolo 815, primo comma, ovvero la relativa insussistenza. L'arbitro deve rinnovare la dichiarazione in presenza di circostanze sopravvenute.
In caso di omessa dichiarazione o di omessa indicazione di circostanze che legittimano la ricusazione, la parte puo' richiedere, entro dieci giorni dalla accettazione o dalla scoperta delle circostanze, la decadenza dell'arbitro nei modi e con le forme di cui all'articolo 813-bis. (171) ((173))
Agli arbitri non compete la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio.
--------------- AGGIORNAMENTO (171)
Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data.
Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti". --------------- AGGIORNAMENTO (173)
Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 , come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197 , ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".
(Accettazione degli arbitri).
L'accettazione degli arbitri e' data per iscritto, anche mediante sottoscrizione del compromesso o del verbale della prima riunione, ed e' accompagnata, a pena di nullita', da una dichiarazione nella quale e' indicata ogni circostanza rilevante ai sensi dell'articolo 815, primo comma, ovvero la relativa insussistenza. L'arbitro deve rinnovare la dichiarazione in presenza di circostanze sopravvenute.
In caso di omessa dichiarazione o di omessa indicazione di circostanze che legittimano la ricusazione, la parte puo' richiedere, entro dieci giorni dalla accettazione o dalla scoperta delle circostanze, la decadenza dell'arbitro nei modi e con le forme di cui all'articolo 813-bis. (171) ((173))
Agli arbitri non compete la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio.
--------------- AGGIORNAMENTO (171)
Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data.
Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti". --------------- AGGIORNAMENTO (173)
Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 , come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197 , ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".
Commentari • 37
- 1. Comunicato della Camera Arbitrale numero 5 del 15/06/2016Autorità nazionale anticorruzione · 15 giugno 2016 · 39.072464
[…] Ove gli arbitri non abbiano già trasmesso alla Camera la dichiarazione di accettazione dell'incarico, tale accettazione potrà altresì risultare dal verbale della prima riunione del collegio arbitrale, ai sensi dell'art. 813 c.p.c.
Leggi di più…
Giurisprudenza • 84
- 1. Corte d'Appello Venezia, sentenza 13/09/2025, n. 2794Provvedimento: […] “Secondo il parere del collegio Arbitrale la richiesta di incompetenza deve essere rigettata in quanto secondo l'art 813 c.p.c il giudizio arbitrale ha inizio con […] • L'art 813 bis c.p.c. recita che “l'arbitro che omette, […] l'art.813 bis c.p.c. si riferisce ad omissioni o ritardi successivi alla costituzione dell'organo arbitrale sicché i presupposti individuati dalla norma non si sono verificati. 13 Va inoltre osservato che l'art.813 ter c.p.c. attiene alla responsabilità degli arbitri ed alla possibilità di esercitare nei loro confronti azione di responsabilità per danni cagionati in ipotesi di dolo o colpa grave dell'arbitro dichiarato decaduto o che ha rinunciato all'incarico senza giustificato motivo oppure ha omesso o impedito la pronuncia del lodo nel termine fissato. […]Leggi di più...
- art. 817 c.p.c.·
- contraddittorietà motivazione·
- art. 829 c.p.c.·
- art. 820 c.p.c.·
- incompetenza arbitrale·
- arbitrato irrituale·
- violazione principio contraddittorio·
- impugnazione lodo arbitrale·
- nullità lodo·
- arbitrato rituale