Nota all' art. 119:
- Per il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 , si vedano le note alle premesse.
Cassazione civile sez. un., 14/02/2022, (ud. 07/12/2021, dep. 14/02/2022), n.4696 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CURZIO Pietro – Primo Presidente – Dott. DI IASI Camilla – Presidente di Sez. – Dott. MANNA Antonio – Presidente di Sez. – Dott. STALLA Giacomo Maria – rel. Consigliere – Dott. SCODITTI Enrico – Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. TERRUSI Francesco – Consigliere – Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere – Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 2010/2017 proposto da: FALLIMENTO (OMISSIS) S.P.A., in persona del Curatore pro …
Leggi di più…Introduzione Negli ultimi anni il Superbonus è stato uno dei terreni di maggiore frizione tra contribuenti e Amministrazione finanziaria: non tanto (o non solo) per i requisiti energetici e sismici, quanto per un tema “laterale” ma decisivo nella pratica, cioè la regolarità edilizia pregressa dell'immobile. In molte contestazioni, la difformità urbanistico-edilizia diventa infatti la leva con cui l'Ufficio tenta di negare (totalmente o parzialmente) la spettanza della detrazione o del credito d'imposta e di attivare un recupero con interessi e sanzioni. Questo assunto, però, va maneggiato con rigore: la disciplina del Superbonus, soprattutto dopo l'introduzione della CILA-Superbonus …
Leggi di più…Introduzione Quando arriva una contestazione sul Superbonus legata a “mancata sanatoria degli abusi”, il problema non è solo fiscale. È un corto circuito tra edilizia e tributario: ciò che per il Comune è irregolarità urbanistico-edilizia può diventare, per il Fisco, ragione per recuperare il credito, applicare interessi e sanzioni, e — nei casi peggiori — far scattare effetti a catena su cessioni, responsabilità contrattuali, contenziosi con imprese e istituti finanziari. Il rischio pratico è concreto: una contestazione non gestita subito può trasformarsi in una pretesa esigibile (anche coattivamente), con conseguenze su liquidità, patrimonio e rapporti bancari. Il tema è urgente …
Leggi di più…Di Domenico Siclari - in Cronache e dossier 1. Il d.lgs. 28 maggio 2010, n. 85, recante l'attribuzione a comuni, province, città metropolitane e regioni di un proprio patrimonio, è stato emanato in attuazione dell'art. 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42 sul federalismo fiscale, che aveva delegato il Governo appunto ad emanare decreti legislativi, con riguardo all'attuazione dell'art. 119, sesto comma, della Costituzione, che stabilissero i princìpi generali per l'attribuzione agli enti territoriali di un proprio patrimonio. La specifica norma di delega va ricollegata a quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, della stessa legge n. 42, che, nell'indicarne l'ambito di intervento, ha …
Leggi di più…Di seguito il testo di Legge sottoposto a Referendum costituzionale. CAMERA DEI DEPUTATI TESTO LEGGE COSTITUZIONALE – Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione». (16A03075) (GU n.88 del 15-4-2016) CAPO I MODIFICHE AL TITOLO I DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE Avvertenza: Il testo della legge costituzionale e' stato approvato dal …
Leggi di più…