Nota all' art. 119:
- Per il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269 , si vedano le note alle premesse.
Con una recente ordinanza, il Tar Lecce ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità costituzionale dell'art. 120, comma 5, c.p.a, “per contrasto con il diritto di difesa e il principio di effettività della tutela giurisdizionale di cui all'art. 24 della Costituzione”.[1] L'ordinanza ha riacceso un dibattito, fino ad oggi parzialmente sopito, circa l'individuazione del dies a quo richiesto per i giudizi di cui al rito accelerato ex art. 120 c.p.a. Invero, il rito “super-speciale” ex art. 120 comma 2-bis, introdotto dal legislatore nel 2016, ha occupato gran parte del dibattito accademico e giurisprudenziale fino alla sua recente abrogazione ad opera del c.d. Sblocca Cantieri.[2] …
Leggi di più…di Carlo Rapicavoli – Il tanto contestato quesito che apparirà sulla scheda referendaria, che, com'è noto, riproduce il titolo della norma di revisione costituzionale, chiede di esprimersi, fra gli altri temi, sulla “revisione del titolo V della parte II della Costituzione”. Al di là di ogni considerazione sulla correttezza formale della formulazione del quesito – sul tema bisogna prendere atto anche della recente pronuncia del TAR Lazio – la questione è certamente sostanziale, se riferita ai contenuti della riforma. Ebbene la “revisione del titolo V” – enunciata in modo formalistico e di minore impatto mediatico rispetto alla “riduzione del numero dei parlamentari”, al “contenimento dei …
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