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Sentenza 25 novembre 2025
Sentenza 25 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trani, sentenza 25/11/2025, n. 357 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trani |
| Numero : | 357 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2025 |
Testo completo
N. 310 /2025 R.G. VG
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di TRANI
VOLONTARIA GIURISDIZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Francesco Pellecchia Presidente Estensore dott.ssa Sandra Moselli Giudice dott.ssa Concetta Race Giudice ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 310 /2025 promossa da:
(CF: ) Parte_1 C.F._1
(CF: ) Parte_2 C.F._2 rappresentati e difesi dall'Avv. Nicola Colella giusta procura in atti
- RICORRENTI -
NONCHÈ Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani
- INTERVENTORE EX LEGE - I CONCLUSIONI: come in atti. FATTO I coniugi sopra indicati hanno contratto matrimonio con rito concordatario in Andria in data 16/9/2004 (trascritto nei registri dello stato civile dello stesso Comune di Andria quale atto n. 386, parte II, serie A volume 1, anno 2004), optando per il regime di separazione dei beni e con ricorso ex art. 473 bis 51 c.p.c., personalmente sottoscritto e depositato in data 18/2/2025, contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e degli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. All'udienza del 20/11/2025, celebrata in modalità cartolare ex art. 127 ter c.p.c., le parti hanno depositato note congiunte di trattazione dichiarando di non volersi riconciliare e confermando le condizioni concordate. Data comunicazione degli atti del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c., il P.M. ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso in data 2/5/2025. DIRITTO La domanda è fondata e va, pertanto, accolta. Ciò posto, va detto che si è realizzata l'ipotesi di cui all'art. 3 n. 2 lett. b) della L.
1.12.1970 n. 898, così come modificata dalla L. 6 marzo 1987 n.74, essendo decorsi i termini di legge dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale di Trani nel procedimento pagina 1 di 2 avente ad oggetto la separazione consensuale dei coniugi, giusta decreto di omologa n. 1030/2015 del 20 gennaio 2015 (R.G. n.4623/2014), emesso dal Tribunale di Trani, tenuto conto che dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente è perdurata la separazione, la quale, in mancanza di eccezione, deve presumersi ininterrotta. Quanto alle statuizioni accessorie, relative ai rapporti tra le parti, i ricorrenti, evidenziando che dalla loro unione è nata la figlia , nata a [...] il [...], oggi maggiorenne Persona_1
e non economicamente indipendente hanno chiesto la ratifica delle condizioni di cui al ricorso, che devono intendersi qui integralmente riportate e trascritte (cfr. con specifico riferimento alla motivazione per relationem con rinvio ad atti di parte Cass. Sez. U., Sentenza n. 642 del 16/01/2015; Cass. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22562 del 07/11/2016). Non apparendo tali condizioni in contrasto con norme inderogabili e imperative, il Tribunale ritiene di poterle porre a base della decisione. La domanda congiunta dei coniugi può pertanto esser recepita in quanto regolamenta compiutamente le condizioni inerenti ai rapporti economici tra le parti. Vanno disposte le formalità di cui all'art. 152 septies disp.att. c.p.c. Trattandosi di procedura su domanda congiunta, in cui le spese sono state anticipate dai ricorrenti, nulla deve disporsi in ordine ad esse.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, contrariis rejectis, 1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del contratto matrimonio con rito concordatario in Andria in data 16/9/2004 (trascritto nei registri dello stato civile dello stesso Comune di Andria quale atto n. 386, parte II, serie A volume 1, anno 2004), tra e Parte_1 Pt_2
, alle condizioni indicate in ricorso, che si dichiarano efficaci;
Parte_2
2) Prende atto delle ulteriori statuizioni patrimoniali concordate tra le parti;
3) Nulla sulle spese;
4) Manda Cancelleria perché trasmetta copia autentica del dispositivo della sentenza, passata in giudicato, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Andria, perché provveda alle annotazioni e agli ulteriori incombenti di legge. Così deciso in Trani, il 25 novembre 2025
Il Presidente Estensore
Dr. Francesco Pellecchia
pagina 2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di TRANI
VOLONTARIA GIURISDIZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Francesco Pellecchia Presidente Estensore dott.ssa Sandra Moselli Giudice dott.ssa Concetta Race Giudice ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 310 /2025 promossa da:
(CF: ) Parte_1 C.F._1
(CF: ) Parte_2 C.F._2 rappresentati e difesi dall'Avv. Nicola Colella giusta procura in atti
- RICORRENTI -
NONCHÈ Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani
- INTERVENTORE EX LEGE - I CONCLUSIONI: come in atti. FATTO I coniugi sopra indicati hanno contratto matrimonio con rito concordatario in Andria in data 16/9/2004 (trascritto nei registri dello stato civile dello stesso Comune di Andria quale atto n. 386, parte II, serie A volume 1, anno 2004), optando per il regime di separazione dei beni e con ricorso ex art. 473 bis 51 c.p.c., personalmente sottoscritto e depositato in data 18/2/2025, contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e degli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. All'udienza del 20/11/2025, celebrata in modalità cartolare ex art. 127 ter c.p.c., le parti hanno depositato note congiunte di trattazione dichiarando di non volersi riconciliare e confermando le condizioni concordate. Data comunicazione degli atti del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c., il P.M. ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso in data 2/5/2025. DIRITTO La domanda è fondata e va, pertanto, accolta. Ciò posto, va detto che si è realizzata l'ipotesi di cui all'art. 3 n. 2 lett. b) della L.
1.12.1970 n. 898, così come modificata dalla L. 6 marzo 1987 n.74, essendo decorsi i termini di legge dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale di Trani nel procedimento pagina 1 di 2 avente ad oggetto la separazione consensuale dei coniugi, giusta decreto di omologa n. 1030/2015 del 20 gennaio 2015 (R.G. n.4623/2014), emesso dal Tribunale di Trani, tenuto conto che dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente è perdurata la separazione, la quale, in mancanza di eccezione, deve presumersi ininterrotta. Quanto alle statuizioni accessorie, relative ai rapporti tra le parti, i ricorrenti, evidenziando che dalla loro unione è nata la figlia , nata a [...] il [...], oggi maggiorenne Persona_1
e non economicamente indipendente hanno chiesto la ratifica delle condizioni di cui al ricorso, che devono intendersi qui integralmente riportate e trascritte (cfr. con specifico riferimento alla motivazione per relationem con rinvio ad atti di parte Cass. Sez. U., Sentenza n. 642 del 16/01/2015; Cass. Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 22562 del 07/11/2016). Non apparendo tali condizioni in contrasto con norme inderogabili e imperative, il Tribunale ritiene di poterle porre a base della decisione. La domanda congiunta dei coniugi può pertanto esser recepita in quanto regolamenta compiutamente le condizioni inerenti ai rapporti economici tra le parti. Vanno disposte le formalità di cui all'art. 152 septies disp.att. c.p.c. Trattandosi di procedura su domanda congiunta, in cui le spese sono state anticipate dai ricorrenti, nulla deve disporsi in ordine ad esse.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, contrariis rejectis, 1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del contratto matrimonio con rito concordatario in Andria in data 16/9/2004 (trascritto nei registri dello stato civile dello stesso Comune di Andria quale atto n. 386, parte II, serie A volume 1, anno 2004), tra e Parte_1 Pt_2
, alle condizioni indicate in ricorso, che si dichiarano efficaci;
Parte_2
2) Prende atto delle ulteriori statuizioni patrimoniali concordate tra le parti;
3) Nulla sulle spese;
4) Manda Cancelleria perché trasmetta copia autentica del dispositivo della sentenza, passata in giudicato, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Andria, perché provveda alle annotazioni e agli ulteriori incombenti di legge. Così deciso in Trani, il 25 novembre 2025
Il Presidente Estensore
Dr. Francesco Pellecchia
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