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Sentenza 10 settembre 2025
Sentenza 10 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 10/09/2025, n. 7866 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 7866 |
| Data del deposito : | 10 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli, Seconda Sezione Civile, in composizione monocratica ed in persona del Dott. Giovanni Tedesco, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 2863 R.G.2025, avente ad oggetto: contratti bancari e vertente
TRA
. (p.i. , in persona del legale rappresentante pro tempore, Pt_1 CP_1 P.IVA_1
rappresentata e difesa dall'avv. Bruno Coluccio.
ATTRICE
E
p.i. , in persona del legale rappresentante pro tempore CP_2 P.IVA_2
CONVENUTA CONTUMACE
CONCLUSIONI: il procuratore dell'istante reiterava le conclusioni e le istanze svolte in corso di causa e chiedeva la rimessione della causa in decisione espressamente rinunciando ai termini di cui all'art. 189 cpc.
MOTIVI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
La domanda è fondata.
L'istante ha fornito piena prova del proprio diritto.
In particolare fin dalla costituzione in giudizio ha esibito: contratto di finanziamento concluso in data 13-12-2023 con rimborsabile mediante cessione di n. Persona_1
120 quote di stipendio mensili di Euro 200,oo ciascuna;
atto di benestare sottoscritto dalla datrice di lavoro (attuale parte convenuta) in data 13-12-2023 con impegno di CP_2 versare eventualmente (anche in applicazione dell'art. 43 del DPR 180/1950) il TFR
(quantificato alla data del 8-11-2023 in Euro 10.040,oo) in caso di cessazione del rapporto di lavoro;
comunicazione da parte del di aver risolto il rapporto di lavoro con la Per_1
a far data dal 31-10-2024; conteggio per anticipata estinzione. CP_2
In particolare dal conteggio per anticipata estinzione il residuo debito del mutuatario ammontava a complessive Euro 18.456,86 di cui Euro 2.000,oo per complessive 10 rate rimaste insolute.
Non essendo dato sapere alla data di cessazione del rapporto a quanto ammontava il TFR spettante al (TFR che alla data del 8-11-2023 ammontava a Euro 10.040,oo) la Per_1 parte convenuta, inadempiente, va condannata al pagamento in favore dell'istante della somma di Euro 2.000,oo a titolo di rate insolute del finanziamento oltre che del TFR spettante a il tutto fino alla concorrenza massima di Euro 18.456,86. Persona_1
Le spese di lite seguono la soccombenza della convenuta e si liquidano in dispositivo ai minimi tariffari tenuto conto della assai lieve difficoltà dell'attività difensiva prestata e tenuto conto dell'assenza di qualsiasi fase istruttoria e decisoria (non sono state depositate memorie integrative né note e di conclusioni né memorie conclusionali).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente decidendo sulla domanda così provvede: condanna la convenuta al pagamento in favore dell'attrice della CP_2 Parte_1 CP_1
somma di Euro 2.000,oo a titolo di rate insolute del finanziamento oltre che del TFR spettante a il tutto fino alla concorrenza massima di Euro 18.456,86; Persona_1
condanna la convenuta al pagamento delle spese processuali in favore dell'istante, spese che liquida in complessive Euro 970,oo (di cui Euro 720,oo per compensi, compreso già spese generali nella misura del 15%, ed Euro 250,oo per spese vive) oltre iva e cpa
Così deciso in Napoli in data 10-09-2025
IL GIUDICE UNICO
Dott. Giovanni Tedesco