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Sentenza 18 luglio 2025
Sentenza 18 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bari, sentenza 18/07/2025, n. 2856 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bari |
| Numero : | 2856 |
| Data del deposito : | 18 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARI Il Tribunale di Bari – 1^ Sezione Civile, riunito in camera di consiglio in persona dei signori magistrati: Dr. Giuseppe DISABATO - Presidente Dr.ssa Valeria GUARAGNELLA - Giudice Dr.ssa Sara MAZZOTTA - Giudice relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al numero di Ruolo Generale 876/2025 TRA
, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso, giusta Parte_1 mandato in atti, dall'Avv. Roberto Sergio
-RICORRENTE-
, nata a [...] il [...], ammessa al beneficio del patrocinio Controparte_1
a spese dello Stato, giusta delibera di ammissione del C.O.A., in atti, rappresentata e difesa, giusta mandato in atti, dall'Avv. Teresa Moschetta
-RESISTENTE- NONCHÉ
presso il Tribunale di Bari Controparte_2
- INTERVENTORE EX LEGE - (l'intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari veniva formalmente sollecitato con il decreto presidenziale di fissazione di udienza, del 23 gennaio 2025, con il quale veniva disposta, per l'appunto, la pronta comunicazione del decreto medesimo al P.M., onde consentire allo stesso di partecipare al giudizio)
* * * * * * * * * * All'esito dell'intervenuto deposito di note scritte in sostituzione di udienza, preso atto delle conclusioni dei procuratori delle parti, con cui è stato concordemente richiesto emettersi sentenza definitiva di recepimento delle condizioni di divorzio di cui all'“Istanza di trasformazione del divorzio contenzioso in congiunto” del 20.05.2025, la causa è stata rimessa al Collegio per la decisione, previa trasformazione del rito da giudiziale in consensuale. FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato in data 17.01.2025, il ricorrente, , chiedeva Parte_1 pronunciarsi la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto con la resistente
[...]
il medesimo ricorrente articolava, inoltre, tutte le ulteriori richieste accessorie alla CP_1 domanda principale sullo status, come da conclusioni rassegnate con il medesimo atto introduttivo. Con comparsa di costituzione, depositata per l'udienza di comparizione delle parti davanti al Giudice delegato, del 27.06.2025, si costituiva in giudizio la resistente
[...]
la quale, con il ministero dell'Avv. Teresa Moschetta, aderendo espressamente CP_1 all'avversaria domanda di declaratoria di cessazione degli effetti civili del matrimonio di cui trattasi, concludeva, a sua volta, come in atti. Talché, i coniugi, nelle more del procedimento, dichiaravano di aver raggiunto un accordo preordinato ad una compiuta regolamentazione pattizia delle condizioni del divorzio. La domanda divenuta congiunta in corso di causa è fondata e, pertanto, può essere accolta. Invero, è provata la sussistenza dei requisiti di cui all'art. 3 n. 2) lett. b) della L. n. 898/1970 e successive modifiche e segnatamente: -inizio della separazione dalle concordi dichiarazioni delle parti e dalla documentazione esibita;
-durata ininterrotta della separazione, ormai dichiarata in modo irrevocabile, da oltre 1 anno a far tempo dalla data di comparizione delle parti, davanti al Presidente del Tribunale, nell'ambito del procedimento di separazione personale dei coniugi;
-mancanza di eccezioni di interruzione. Tale obiettiva situazione e l'inutilità del tentativo di conciliazione evidenziano l'impossibilità di ricostituire la comunione materiale e spirituale tra i coniugi, sicché, in accoglimento della domanda, divenuta congiunta in corso di causa, va dichiarata la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, dal quale sono nati tre figli economicamente autosufficienti. Ai sensi dell'art. 5 comma 2° della L. n. 898/1970, la moglie perde il cognome che aveva aggiunto al proprio in conseguenza del matrimonio. Copia autentica della presente sentenza, dopo il passaggio in giudicato, dovrà essere trasmessa, a cura del Cancelliere, all'Ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto, per le annotazioni e le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. n. 396/2000. Le condizioni di divorzio nelle more concordate dalle parti, di cui all'“Istanza di trasformazione del divorzio contenzioso in congiunto” sottoscritte il 20.05.2025, dalle parti e dai rispettivi difensori fiduciari, e depositate telematicamente il 03.06.2025, appaiono conformi alla legge, sicché non sussistono impedimenti di sorta ostativi al loro integrale recepimento da parte di una sentenza definitiva che dichiari la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, celebrato in data 5 luglio 1979, tra e Parte_1 [...]
CP_1
Il dato del sopraggiunto raggiungimento di un accordo, circa le condizioni del divorzio, giustifica l'integrale compensazione tra le parti delle spese processuali.
P. Q. M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al numero di ruolo generale 876/2025, introdotto da , con ricorso depositato in data 17.01.2025, Parte_1 nei confronti di , così provvede: Controparte_1
DICHIARA la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, celebrato in Bari (BA), in data 5 luglio 1979, tra e , trascritto Parte_1 Controparte_1 nel registro degli atti di matrimonio del predetto Comune (atto n. 1036, Parte II, Serie A, Anno 1979);
DICHIARA che la moglie perde il cognome del marito che aveva aggiunto al proprio a seguito del matrimonio;
ORDINA al Cancelliere di trasmettere copia della presente sentenza, dopo il passaggio in giudicato, all'Ufficiale dello Stato civile per le annotazioni e gli ulteriori adempimenti di cui all'art. 69 lett. d) del D.P.R. n. 396/2000;
DICHIARA valide ed efficaci inter partes tutte le condizioni di divorzio, di cui all'“Istanza di trasformazione del divorzio contenzioso in congiunto” sottoscritte il 20.05.2025, dalle parti e dai rispettivi difensori fiduciari, e depositate telematicamente il 03.06.2025;
DICHIARA integralmente compensate tra le parti le spese processuali.
Così deciso in Bari, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del Tribunale, in data 15 luglio 2025.
Il Giudice relatore
Dott.ssa Sara Mazzotta
Il Presidente
Dott. Giuseppe Disabato