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Sentenza 28 novembre 2025
Sentenza 28 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 28/11/2025, n. 2537 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 2537 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TARANTO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Giudice, G.O. LU Santoro,
esaminati gli atti all'esito dell'udienza del 27 novembre 2025, sostituita con il deposito di note scritte ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 127 ter cpc;
viste le note depositate da parte ricorrente, con cui ha precisato le conclusioni e ha discusso la causa;
visti gli artt. 281-terdecies e 281-sexies cpc;
pronuncia la sentenza che definisce il giudizio e provvede al deposito contestuale, precisando che -ai sensi del combinato disposto degli 281-sexies, 1° e 2° co. e 127 ter, 5° co. cpc (come modificato dal d.lgs. 31.10.2024 n. 164) - il dispositivo e l'esposizione delle ragioni in fatto e in diritto della decisione devono considerarsi letti in udienza.
Taranto, 28 novembre 2025
Il Giudice
G. O. LU Santoro
0 R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Taranto, 1^ sezione civile, in composizione monocratica, in persona del Giudice On. LU Santoro, ha pronunciato, ai sensi dell'art. 281-sexies cpc, la seguente
SENTENZA
nella causa civile, in primo grado, iscritta al n. 5834/2023 R.G., avente ad oggetto: usucapione
tra
rappresentato e difeso, congiuntamente e Parte_1 disgiuntamente, dagli avv.ti Luigia Brunetti e LU Baldari, giusta procura in atti
ricorrente
e
Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3
e
[...] Controparte_4
resistenti contumaci
Conclusioni di parte ricorrente: “A) accertare e dichiarare che Parte_1
(c.f. ), nato a [...] il [...], residente
[...] C.F._1 ivi alla via Gorizia n. 46, ha usucapito il fabbricato destinato a rimessa attrezzi agricoli e annesso ortale di circa 104 mq, sito nel Comune di AV alla via Macallè
n. 80, angolo via Tevere, censiti al N.C.F. di detto Comune al Foglio 48, particella
15102 sub 2, già riportata in catasto alla partita 3646, foglio 48 particella 1832/2, per conseguenza dichiarare che è unico ed esclusivo Parte_1 proprietario di detta unità immobiliare;
B) ordinare al Conservatore dei registri immobiliari e/o al Direttore dell'Agenzia del Territorio di Taranto - servizio di pubblicità immobiliare la trascrizione della emananda sentenza esonerandolo da
1 ogni responsabilità; C) con compensazione delle spese e competenze, considerata la non opposizione.”
Motivi della decisione in fatto e in diritto
Con ricorso proposto nelle forme dell'art. 281- decies e ss cpc, Parte_1 ha dedotto di aver posseduto da oltre un ventennio, in modo ininterrotto,
[...] pacifico, manifesto ed uti dominus, il fabbricato destinato a rimessa attrezzi agricoli e annesso ortale di circa 104 mq, sito nel Comune di AV alla via Macallè
n. 80, angolo via Tevere, censito al N.C.F. di detto Comune al Foglio 48, particella
15102 sub 2, già riportato in catasto alla partita 3646, foglio 48 particella 1832/2, utilizzandolo secondo la sua destinazione d'uso, anche per la propria attività di bracciante agricolo, a partire dal gennaio 1998, epoca in cui ha dotato di porta di accesso sia il locale sia il muro perimetrale che delimita il terreno pertinenziale, coltivandolo ad orto, piantandovi alberi, potandoli di anno in anno e raccogliendone i frutti, fino all'attualità, sempre provvedendo a sua cura e spese alla manutenzione del compendio immobiliare, senza che nessuno degli intestatari gli abbia mai contestato il possesso e/o dimostrato di aver solo tollerato gli atti da lui posti in essere;
pertanto, ha chiesto accertarsi e dichiararsi in suo favore l'acquisto per usucapione dello stesso immobile nei confronti degli attuali comproprietari, legittimati passivi, così come individuati giusta documentazione in atti allegata, allegando l'esito infruttuoso della esperita procedura di mediazione obbligatoria.
Nessuno si è costituito per le parti resistenti, nonostante la rituale notificazione del ricorso introduttivo e del decreto di comparizione, effettuata anche in rinnovazione nei confronti di , residente all'estero, come disposto dal Controparte_1 giudicante.
La causa è stata istruita con prove documentali (anche al fine di verificare l'integrità del contraddittorio) ed orali (prove testimoniali ed interrogatorio formale deferito ai resistenti) ed è stata rimessa in decisione ai sensi dell'art. 281- terdecies cpc all'udienza del 27 novembre 2025, sostituita dal deposito di note scritte ex art. 127-ter cpc.
°°°°°°°°
La domanda è fondata e merita accoglimento.
2 In linea generale, affinché possa dirsi integrata la fattispecie di acquisto a titolo originario - ai sensi dell'art. 1158 c.c. - è stato più volte affermato in giurisprudenza che il possesso ad usucapionem deve esteriorizzarsi in un comportamento continuo e non interrotto, che dimostri inequivocabilmente l'intenzione di esercitare il potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di uno ius in re aliena e, quindi, una signoria sulla cosa che permanga per tutto il tempo indispensabile per usucapire, senza interruzione, per quanto riguarda sia l'animus sia il corpus, e che non sia dovuta a mera tolleranza (cfr. Cass. civ. n. 19568/2021).
Di conseguenza, chi agisce in giudizio per sentir dichiarare l'intervenuta usucapione in suo favore, deve dare la prova di tutti gli elementi costitutivi della fattispecie acquisitiva a titolo originario e, in particolare, ha l'onere di provare sia il momento iniziale del possesso ad usucapionem sia la decorrenza del ventennio, nonché di aver acquistato il possesso di cosa altrui in modo pacifico, pubblico, inequivoco e di averlo esercitato in continuità per almeno venti anni, senza interruzione, ponendo in essere tutte quelle attività corrispondenti al diritto di proprietà o di altro diritto reale, tramite il compimento di atti conformi alla qualità ed alla destinazione del bene, tali da rivelare sullo stesso, anche esternamente, un'indiscussa e piena signoria.
L'attore deve anche fornire una prova certa e rigorosa del diritto affermato, che non può lasciare spazio a perplessità sulla veridicità e attendibilità delle circostanze asserite, sulla concludenza e sufficienza delle medesime a dimostrare un costante comportamento corrispondente all'esercizio del diritto reale affermato, occorrendo, altresì, che gli atti compiuti, in relazione alle concrete particolarità, rivelino l'intenzionalità del possesso e che i fatti siano tali da apparire per il titolare della cosa come inequivocabilmente diretti a far sorgere, a favore di chi li compie, un diritto reale sulla cosa stessa.
Nella fattispecie, la prova dei requisiti imposti per l'invocato acquisto a titolo originario può dirsi raggiunta.
Il quadro istruttorio, completato dalle deposizioni testimoniali, ha avallato il contegno processuale dei resistenti che, non costituendosi e non comparendo a rendere l'interrogatorio formale loro deferito, nulla hanno opposto alle deduzioni della parte istante.
3 In particolare, entrambi i testi escussi, dichiaratisi indifferenti, sulla cui attendibilità non vi è ragione di dubitare, hanno integralmente confermato i fatti di causa, senza contraddizioni sul punto;
il teste ha Testimone_1 ulteriormente precisato: “da almeno ventinove anni, il sig. Parte_1 ha sempre posseduto l'immobile che mi mostrate come se ne fosse
[...] proprietario;
in particolare ha apposto una porta in ferro sulla recinzione in muratura che delimita l'ortale di pertinenza del fabbricato;
ha curato e coltivato sempre lui l'orto e depositato attrezzi nel fabbricato, che ha dotato di serranda” ed ha altresì riferito di essere a conoscenza diretta delle circostanze articolate, in abitando di fronte all'immobile di cui è causa sin dall'infanzia (il teste è nato nel
1976); il teste (nato nel 1973) ha dichiarato: “ Confermo le Testimone_2 circostanze sub 1), 2) 3) e 4) delle note, precisando che conosco sin dall'infanzia il sig. e che abito nelle vicinanze;
ricordo sicuramente che venticinque Pt_1 anni fa ha apposto qualche tufo e la porta in ferro sulla recinzione, nonché la serranda della rimessa;
ha sempre posseduto l'immobile come se fosse il proprietario, curando e coltivando l'orto, di cui mi donava anche i frutti;
nella rimessa ha sempre ricoverato i suoi attrezzi. Le porte sono dotate di lucchetto e catena messi dallo ”. Pt_1
In ragione di tanto, devono ritenersi integrati gli estremi per l'intervenuta usucapione dell'immobile de quo in capo al ricorrente, dacché è stato accertato sia l'elemento oggettivo, consistente nella piena disponibilità della cosa da parte dello
, avendo lo stesso posseduto il bene, di sicuro a partire degli inizi del Pt_1
1998, traendone tutte le utilità corrispondenti all'esercizio dei diritti di proprietà, consistite pacificamente nell'adibire e nell'utilizzare il fabbricato a ricovero di attrezzi agricoli e oggetti vari, dotando di porta di accesso sia il locale deposito, sia l'adiacente terreno pertinenziale circoscritto da muro perimetrale, coltivando quest'ultimo ad orto, piantandovi alberi e raccogliendo ortaggi, godendone sempre ed a tutt'oggi in via esclusiva, curando e manutenendo a sue spese l'intero compendio, sia l'elemento soggettivo valido ai fini della usucapione, consistente nell'intenzione di tenere la cosa come propria mediante attività corrispondenti all'esercizio della proprietà (cosiddetto animus possidendi), senza alcun riconoscimento nei confronti degli apparenti intestatari.
4 Non essendo, infine, stata dedotta alcuna circostanza tale da far ritenere che il ricorrente abbia iniziato ad esercitare il potere di fatto per detenzione, né che il possesso sia stato in qualche modo viziato da violenza o clandestinità, non avendo i resistenti opposto o contestato alcunché, non può che concludersi per il riconoscimento in capo a dell'intervenuto acquisto per Parte_1 usucapione della proprietà dell'immobile di cui è causa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1158 c.c.
Le spese di giudizio possono essere compensate tra le parti, in ragione della mancata opposizione alla domanda da parte dei resistenti.
P.Q.M.
Il Tribunale di Taranto, 1^ sezione civile, in composizione monocratica, nella persona del Giudice On. LU Santoro, definitivamente pronunziando sulla domanda proposta da nei confronti di Parte_1 CP_1
, e
[...] Controparte_2 Controparte_3
, così dispone: Controparte_4
- accoglie la domanda e, per l'effetto, accerta e dichiara che
[...]
(c.f.: , nato a [...] il Parte_1 C.F._1
04.01.1965, ha acquisito a titolo originario -ai sensi dell'art. 1158 c.c.- la piena proprietà dell'immobile destinato a rimessa attrezzi agricoli e annesso ortale di circa 104 mq, sito nel Comune di AV alla via Macallè
n. 80, angolo via Tevere, censiti al N.C.F. di detto Comune al Foglio 48, particella 15102 sub 2, già riportata in catasto alla partita 3646, foglio 48 particella 1832/2;
- ordina al competente Conservatore dei RR. II. di procedere alla trascrizione della presente sentenza ai sensi dell'art. 2651 c.c., con esonero da ogni responsabilità;
- dichiara compensate le spese di giudizio.
Così deciso in Taranto il 28 novembre 2025
Il Giudice
G.O. LU Santoro
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